Test salvezza fallito: la Ternana Women cade a Parma (2-0). Ardizzone: “la nostra peggior partita”
Si ferma a quattro la striscia di risultati utili consecutivi per la Ternana Women. Le rossoverdi escono sconfitte per 2-0 dal cruciale scontro diretto per la salvezza giocato sul campo del Parma, allo stadio “Noce” di Noceto. Una prestazione opaca, decisa da un gol in apertura e da un autogol nella ripresa, che lascia l’amaro in bocca all’ambiente umbro e fa perdere una posizione in classifica.
La partita si è messa subito in salita per la formazione guidata da mister Mauro Ardizzone. Dopo appena un minuto di gioco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rabot ha approfittato di una respinta di pugno di Schroffenegger per insaccare di testa a porta vuota.
Nonostante il colpo a freddo, la Ternana è rimasta aggrappata al match grazie soprattutto a una prestazione monumentale del suo portiere. Al 24′ l’arbitro ha assegnato un calcio di rigore alle padrone di casa per una trattenuta in area di Pacioni su Ambrosi; dal dischetto si è presentata Uffren, ma Schroffenegger è stata prodigiosa respingendo la conclusione e tenendo in vita le compagne. Nel finale di tempo le rossoverdi hanno provato a reagire, costruendo un paio di buone occasioni prima con una percussione di Pellegrino Cimò e poi con Pirone, che a tu per tu con il portiere avversario Cox si è vista negare la gioia del pareggio.
Nel secondo tempo ci si aspettava una reazione veemente della Ternana, che però ha faticato a trovare le giocate giuste. Al 31′ si è materializzato l’episodio che ha chiuso i giochi: su un cross dalla sinistra di Uffren, una sfortunata deviazione di Vigliucci si è insaccata nella propria porta per l’autogol del 2-0 emiliano. Nel finale, è servito l’ennesimo intervento di piede di Schroffenegger su Gunnlaugsdóttir per evitare alle rossoverdi un passivo ancora più pesante.
Nel post-partita mister Mauro Ardizzone non ha cercato alibi, analizzando lucidamente la prova delle sue ragazze: “Sicuramente non abbiamo fatto la nostra miglior partita, anzi, da quando sono arrivato io credo sia stata la peggiore”.
Il tecnico ha sottolineato le difficoltà tattiche emerse dopo la rete subita a freddo: “Il gol ci ha penalizzato perché sappiamo che loro difendono molto bene, è una squadra a cui è difficile fare gol. Poi non ci venivano le giocate, eravamo un po’ in ritardo sulle pressioni e sulle seconde palle”. Una sconfitta pesante contro una diretta concorrente, ma per l’allenatore è l’atteggiamento a preoccupare di più: “Ci pesa sicuramente, ma pesa più la prestazione. Dobbiamo rimboccarci le maniche in settimana per ripartire forte, ci aspettano quattro partite fondamentali”.
Tra le poche luci della trasferta emiliana, spiccano le buone prove individuali dell’ex Peruzzo e di Marica Massimino. Per quest’ultima si tratta di un momento d’oro, essendo scesa in campo pochi giorni dopo aver ricevuto la sua prima convocazione nella Nazionale maggiore italiana in vista delle qualificazioni Mondiali. “Siamo tutti contenti per Marica e le facciamo un grosso in bocca al lupo,” ha commentato orgoglioso Ardizzone.
A cura di
- Francesco Sebastiani







