Gubbio, 1-1 al Barbetti contro la Pianese: Bruscagin risponde a Ianesi ma la vittoria manca da cinque partite

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13 Aprile 2026
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Allo stadio “Pietro Barbetti”, sotto un sole dal sapore estivo, Gubbio e Pianese si sono divise la posta in palio pareggiando per 1-1. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca ai rossoblù in chiave playoff: la squadra umbra (guidata in panchina da Mezzanotti per la squalifica di Di Carlo) ha allungato a cinque la preoccupante striscia di partite senza successi, raccogliendo appena un punto nelle ultime uscite. Il Gubbio ha mostrato due volti: spento e fischiato nel primo tempo, orgoglioso e arrembante nella ripresa.

Il match, presentato alla vigilia come un crocevia fondamentale per la stagione, è iniziato con un lampo dei padroni di casa. Al 2′ Costa si è visto negare la rete del vantaggio da un provvidenziale intervento del portiere ospite Filippis. La Pianese tuttavia si è dimostrata una squadra estremamente cinica e quadrata in fase difensiva. Al 18′ i toscani sono passati in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il colpo di testa di Gorelli si è stampato sulla traversa ma Ianesi è stato il più rapido di tutti a piombare sul pallone e a ribadire in rete da due passi per l’1-0.

Gli ospiti hanno poi spinto sull’acceleratore, reclamando un rigore al 30′ per una trattenuta di Podda sullo stesso Ianesi; dopo il controllo al monitor Fvs, l’arbitro ha però deciso di far proseguire il gioco. Prima del duplice fischio il Gubbio ha sfiorato il pari con un insidioso tiro-cross di Mastropietro deviato da un difensore ma Filippis si è superato ancora una volta blindando la porta. Le squadre sono così rientrate negli spogliatoi tra i sonori fischi del pubblico eugubino, deluso dalla scarsa determinazione dei propri giocatori.

La ripresa si è aperta con un brivido per i rossoblù: al 50′ il portiere Krapikas è stato chiamato a un grande intervento per alzare sopra la traversa una velenosa conclusione mancina di Peli. Dopo un secondo check Fvs a vuoto invocato dalla Pianese, mister Mezzanotti ha provato a dare la scossa inserendo Zallu e Ghirardello per aumentare la spinta offensiva.

La mossa si è rivelata vincente. Al 67′ il Gubbio ha trovato il meritato pareggio: su un calcio di punizione dalla trequarti La Mantia ha fatto da sponda aerea sul secondo palo per Bruscagin, bravissimo ad anticipare Bellini al centro dell’area e a depositare in rete il pallone dell’1-1. Sulle ali dell’entusiasmo e con uno spirito decisamente più intraprendente i padroni di casa sono andati vicinissimi a ribaltare il punteggio al 75′. Su un preciso assist di Zallu, La Mantia si è coordinato per una spettacolare girata al volo, mandando la palla alta di pochissimo tra gli applausi del pubblico.

Negli ultimi minuti, complice il caldo soffocante e la stanchezza accumulata, la partita si è incattivita ed è stata spezzettata da una pioggia di cartellini gialli, spegnendosi senza ulteriori sussulti nei sei minuti di recupero. Il Gubbio si è dovuto accontentare di un pareggio che muove la classifica, ma che certifica anche le difficoltà di un attacco poco incisivo. Per blindare un posto negli spareggi promozione i rossoblù dovranno necessariamente cambiare marcia nei prossimi due decisivi impegni stagionali.

 

A cura di
  • Francesco Sebastiani