Nervi tesi e sogni Playoff: il Ravenna passa a Gubbio, Di Carlo espulso tra le proteste

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30 Marzo 2026
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Allo stadio “Pietro Barbetti” il Ravenna conquista tre punti d’oro imponendosi per 2-0 sul Gubbio nella 34ª giornata del campionato di serie C. La gara, un vero e proprio anticipo infuocato dei prossimi playoff, porta la firma indelebile di Manuel Fischnaller, autore di una decisiva doppietta. Per la formazione umbra si tratta della terza partita consecutiva senza vittorie, al termine di un match teso, segnato da pesanti recriminazioni arbitrali e dall’espulsione del tecnico eugubino Mimmo Di Carlo.

La sfida aveva un sapore del tutto particolare, segnando il ritrovo in panchina tra Di Carlo e Andrea Mandorlini a ben 11 anni di distanza dal loro ultimo incrocio in Serie A. Il Ravenna, giunto in Umbria orfano dei propri tifosi a causa del divieto di trasferta e con l’obbligo di difendere il terzo posto, ha approcciato la gara con grande cinismo.

Dopo un inizio vibrante, in cui il portiere locale Bagnolini si è superato con un intervento miracoloso a tu per tu con Fischnaller al 21′, gli ospiti sono passati in vantaggio alla mezz’ora. Un’incertezza sulla destra di Murru ha permesso a Lonardi di servire Tenkorang: il suo colpo di testa da distanza ravvicinata è stato respinto da Bagnolini, ma sulla ribattuta Fischnaller è stato il più lesto di tutti a insaccare il tap-in dell’1-0.

Il Gubbio ha vissuto una frazione di gioco all’insegna della frustrazione. Già al 7′ i padroni di casa avevano invocato a gran voce un calcio di rigore per un contatto in area tra Esposito e Varone, ma dopo una verifica al monitor “Fvs” il direttore di gara ha lasciato proseguire. La tensione è salita ulteriormente al 33′, quando gli umbri hanno reclamato un altro penalty per un presunto tocco di mano di Bani: anche in questo caso l’arbitro è stato irremovibile, sanzionando le vibranti proteste di mister Di Carlo con un’ammonizione.

Nella ripresa il Gubbio ha provato a rimettere in piedi la partita, ma al 70′ ha cestinato un’occasione colossale: su un perfetto invito di Minta dalla destra, Varone, posizionato a un solo metro dalla linea di porta, ha incredibilmente spedito a lato di testa. La dura legge del calcio non ha perdonato: gol sbagliato, gol subito. Nel miglior momento dei padroni di casa, il Ravenna ha chiuso definitivamente i conti al 76′ in ripartenza. Donati ha tagliato per vie centrali servendo Bani, il cui assist ha trovato pronto ancora Fischnaller, abile a incrociare col mancino battendo l’estremo difensore in uscita per il 2-0.

Negli ultimi minuti la situazione è precipitata per la panchina eugubina, con l’espulsione diretta di mister Di Carlo al 78′ per reiterate proteste. Nonostante un disperato assalto finale e un grande intervento del portiere romagnolo Poluzzi su Rosaia all’83’, il risultato non è più cambiato.

 

A cura di
  • Francesco Sebastiani