Serie C – La perla di Bolsius non basta: la Torres ferma il Perugia sull’1-1 ma il Grifo si tiene fuori dai playout
Un’occasione sprecata. Il Perugia riceve al “Curi” una buona Torres e non riesce ad andare oltre l’1-1. La squadra di Tedesco incappa nel secondo pareggio consecutivo e perde la possibilità di allungare sulla zona playout contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, mentre gli uomini allenati da Greco, grazie ad una prestazione coraggiosa e di qualità, trovano il terzo pari di fila. Entrambe arrivano a fare filotto di risultati utili consecutivi.
Il tecnico biancorosso opta per il 4-3-3, con Manzari largo a destra e Bolsius a sinistra ai lati di Montevago. Dall’altra parte i sardi si schierano con un 3-4-2-1, unica punta Sorrentino, autore di 7 gol stagionali, assistito dal duo Luciani-Di Stefano.
In avvio di gara Montevago riceve un cross dalla destra di Calapai ma la sua zuccata è centrale e Zaccagno blocca. Sul ribaltamento di fronte Zambataro arriva sul fondo e mette in mezzo un traversone insidioso, Tozzuolo di testa allontana il pericolo. Gli ospiti continuano ad attaccare e sugli sviluppi di una punizione creano una doppia occasione: prima Giorico conclude dal limite e trova la grande risposta di Gemello, poi Antonelli sulla ribattuta colpisce a botta sicura ma sbatte ancora sul portiere. Poco dopo Mastinu ci prova da fuori con il sinistro e sfiora il palo.
Passata la paura i biancorossi reagiscono: al termine di un’azione insistita Bolsius riceve da Manzari tra le linee, controlla e lascia partire un destro a giro che si infila in porta per l’1-0. Nel finale di frazione Sala entra in area ma sul più bello spreca masticando il tiro.
La ripresa è tutta a favore dei sardi, che tornano in campo con grande aggressività e al 20’ trovano il meritato pareggio sfruttando un clamoroso errore difensivo del Perugia: Riccardi, Stramaccioni e Joselito vanno tutti su Luciani che ne approfitta per servire il liberissimo Sorrentino, l’attaccante da pochi passi è freddo e buca Gemello.
La rete subita sveglia il Grifo e Montevago è bravo ad accentrarsi e a lasciar partire dalla distanza un destro potente che colpisce l’incrocio dei pali. Passano 10’ e lo stesso Montevago ruba palla, avanza e serve a rimorchio Megelaitis: il lituano conclude di prima ma trova il miracolo di Zaccagno. Senza dimenticare l’episodio di un possibile rigore per un tocco di braccio in area Torres da parte di un difensore che l’arbitro decide di non assegnare anche dopo la revisione FVS.
Al 43’ Joselito cerca di allontanare la sfera ma colpisce male e insacca incredibilmente nella propria porta. Il gioco era fermo: l’arbitro aveva fischiato un fuorigioco inesistente. Greco si gioca la card ma dopo lunga revisione all’FVS l’arbitro decide di confermare la decisione assegnando un calcio di punizione per un fallo a favore del Perugia avvenuto in precedenza nei pressi dell’area di rigore della Torres. Dopo il caos l’ultima occasione della gara è sul destro di Canotto, che si coordina e colpisce al volo ma non centra la porta.
A margine del match il tecnico del Perugia Giovanni Tedesco fa un bilancio sulla prestazione dei Grifoni: «Ai punti avremmo meritato di vincere anche se in alcuni aspetti si sarebbe potuto fare meglio. Avremmo dovuto giocare di più il pallone sugli esterni sfruttando le qualità in dribbling di Bolsius che dalla sua parte aveva Baldi. Se ho qualcosa da rimproverare? Non mi sono piacuti i primi venti minuti della ripresa dove siamo siamo entrati compassati, prendendo un gol in maniera ingenua».
Rispetto alla performance non impeccabile dei subentrati: «Ci sono match in cui chi entra riesce a fare la differenza – afferma il tecnico palermitano – Altre volte chi parte dalla panchina fa più fatica a entrare in partita. Ma Verre ha fatto giocate importanti e anche Canotto ha approcciato bene la gara».
In merito alla pessima direzione arbitrale Tedesco è lapidario: «Oggi è stato un disastro con errori sia da una parte sia dall’altra: Io e il mio vice siamo stati espulsi senza avere fatto niente . Vorrei sapere cosa ne pensa il designatore Orsato. Il sistema FVS? Non è calcio. Il gol della Torres è stato annullato non per fuorigioco ma per un fallo precedente su Verre».
Tra i protagonisti della gara, il trequartista del Grifo Don Bolsius autore del momentaneo vantaggio biancorosso. Per l’ex Sorrento è il primo gol con il Perugia, tra i primi gol olandesi a distanza di 30 anni dopo Michel Kreek, centrocampista biancorosso nella stagione 1996-1997, in Serie A: «Sono felice per aver messo in mostra qualcosa di quello che so fare – afferma Bolsisus – Peccato che il mio gol non sia stato sufficiente per portare a casa i tre punti. La posizione in campo? Mi trovo meglio da esterno ma posso giocare anche da seconda punta o trequartista. So di avere sia la fiducia del tecnico sia quella dei mei compagni e questo per me è fondamentale».
Soddisfatto l’allenatore dei sardi Alfonso Greco: «Voglio elogiare tutto il gruppo perché spesso da fuori non si nota il contributo dato anche da chi gioca meno. In settimana la squadra si allena in modo per me gratificante. Dobbiamo provare a fare meno errori possibile e lavoreremo in questo senso ma se continueremo con questo spirito di gruppo e questa unità di intenti sarà dura per i nostri avversari”. Quindi Greco continua facendo riferimento all’episodio che ha visto protagonista Joselito nel finale: «Non riesco a capire la decisione arbitrale – afferma l’allenatore romano – Ma ormai è andata così ed è necessario voltare pagina».
Nel prossimo turno la Torres tornerà a giocare tra le mura amiche quando sabato 28 marzo ospiterà alle 14:30 il Livorno. Impegno in trasferta per il Perugia che domenica 29 marzo alle 17:30 sfiderà la Vis Pesaro per quello che si preannuncia come un’altra importante tappa verso l’obiettivo salvezza.
Perugia 1
Torres 1
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello 6,5; Calapai 6 Riccardi 6 Stramaccioni 6 Tozzuolo 6; Tumbarello 6 (16’ st Joselito 5) Ladinetti 6 (21’ st Canotto 5,5) Megelaitis 6; Manzari 6,5 (25’ st Verre 5,5); Montevago 6,5 Bolsius 6,5 (16’ st Bacchin 6). A disp.: Moro, Vinti, Angella, Dell’Orco, Esculino, Bartolomei, Dottori, Terrnava, Lisi, Polizzi, Nepi. All.: Tedesco 6
TORRES (3-4-2-1): Zaccagno 6; Baldi 6 (39’ st Idda 6) Antonelli 6 Nunziatini 6; Sala 6 Mastinu 6,5 Giorico 6 (39’ st Brendan 6) Zambataro 6; Di Stefano 6 (47’ st Diakite sv) Luciani 6,5 (39’ st Masala 6); Sorrentino 6,5. A disp.: Marano, Fabriani, Zanandrea, Dumani, Lunghi, Bonin. All.: Greco 6
ARBITRO: Liotta di Castellammare di Stabia 5,5.
Guardalinee: Bosco e Chianese.
Quarto uomo: Caruso.
MARCATORI: 37’ pt Bolsius (P), 20’ st Sorrentino (T)
AMMONITO: Baldi (T)
ESPULSI: i tecnici Gatti (P) e Tedesco (P) per proteste
NOTE: spettatori 4.502. Angoli: 3-2 per la Torres. Rec.: pt 2’, st 6’
A cura di
- Eugenio Alunni,
- Alessio Modarelli







