Serie C – Un ottimo Perugia non basta per battere il Ravenna: al “Curi” finisce solo 1-1, Tedesco annuncia l’addio di Giunti

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5 Febbraio 2026
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Un risultato che lascia l’amaro in bocca. Il Perugia ospita al “Curi” il Ravenna secondo in classifica e reduce da un un periodo di risultati non esaltanti ma non riesce ad andare oltre l’1-1 nonostante una grande prestazione. La squadra di Tedesco interrompe dunque la striscia negativa delle ultime due gare e torna a muovere la classifica, mentre i romagnoli, dopo tre sconfitte consecutive in esterna, ottengono un punto prezioso. Nel Grifo c’è Bolsius dal 1′ in coppia con Montevago davanti mentre l’ultimo arrivato Canotto parte dalla panchina; il Ravenna invece schiera Spini titolare e il nuovo acquisto Fischnaller tra le riserve.

La prima occasione della partita capita sul destro di Italeng, che da distanza ravvicinata scheggia il palo. Poco dopo Spini vince un contrasto, si invola in area e ci prova col mancino che però termina di poco sul fondo. Nei primi 20′ il Ravenna fa la voce grossa e si comporta da seconda forza del campionato, ma è un episodio a spostare gli equilibri del match. Sul ribaltamento di fronte è la squadra di casa a passare in vantaggio: dopo il velo di Bolsius, Montevago raccoglie il lancio lungo di Dell’Orco, controlla con il petto, salta Anacoura e mette dentro per l’1-0. Gli ospiti reagiscono subito con Spini, bravo a ricevere in profondità e a lasciar partire un rasoterra su cui Gemello riesce a mettere una pezza. Passano 10’ e i giallorossi trovano il pareggio: Tenkorang sfrutta il cross perfetto dalla destra di Corsinelli e da due passi insacca approfittando di un’indecisione della difesa.

Nella ripresa il Grifo torna in campo con maggiore grinta e determinazione e le occasioni fioccano: prima Tumbarello dal limite calcia alto, poi Manzari colpisce l’incrocio dei pali con una punizione magistrale dai 30 metri. Al 23’ Scaringi, già ammonito, commette un brutto fallo su Bacchin e riceve il secondo giallo, lasciando così gli ospiti in inferiorità numerica. I biancorossi potrebbero approfittarne subito e tornare avanti ma il tentativo con l’esterno destro di Montevago da ottima posizione termina in curva.

Continuano ad attaccare i padroni di casa: prima Dell’Orco si invola sulla fascia e mette in mezzo per la zuccata di Montevago su cui Anacoura dimostra un grande riflesso; poi Canotto sfrutta la sponda volante del solito Montevago ma da centro area spara altissimo. Poco dopo è lo stesso Canotto che rientra sul destro e conclude, Anacoura però si fa trovare pronto e respinge. L’ultima occasione ce l’ha ancora Canotto ma la sua conclusione a giro sfila sul fondo di pochissimo.

A margine della partita il direttore generale del Perugia Hernan Garcia Borras commenta seccato la direzione arbitrale: «In ogni partita c’è un regolamento diverso. La scorsa settimana Tedesco aveva fatto una esternazione forte ed ha perfettamente ragione. Qual’è l’episodio incriminato? Parlo in generale. Con la Ternana è accaduta la stessa situazione e prendiamo il fallo”. Il Dg del Grifo si riferisce a Tenkorang che nel primo tempo sentendo un fischio proveniente dalla tribuna interrompe ingenuamente l’azione e prende il pallone con le mani, l’arbitro decide di non assegnare la punizione al Perugia ma si limita a riprendere il gioco consegnando il pallone ai biancorossi. “Con Ascoli e Gubbio non ci hanno assegnato il rigore – riprende Borras -. Gli arbitri possono sbagliare e dirigere un match non è semplice ma hanno il supporto dell’FVS».

Il dirigente del Grifo dedica spazio anche alle recenti evoluzioni del mercato: «Gaucci sta facendo un lavoro eccellente, non solo in sede di campagna trasferimenti ma anche nel quotidiano. Giunti? La trattativa non è ancora chiusa. Il nostro mercato non è finito, continueremo a lavorare per tutto il tempo a disposizione fino alle 20 di lunedì».

Analizza la partita con grande lucidità l’allenatore del Perugia Giovanni Tedesco: «Nei primi 20′ abbiamo regalato qualche situazione pericolosa al Ravenna, dopodiché siamo stati bravi a trovare le misure. Faccio i complimenti alla squadra per la prestazione e in particolare al capitano Angella che nonostante un problema al polpaccio ha stretto i denti e ha giocato tutta la partita».

In merito alla probabile cessione di Giunti, il tecnico biancorosso non nasconde un pizzico di emozione: «A livello umano mi dispiace tantissimo – afferma l’allenatore palermitano -. Dal primo giorno che l’ho conosciuto l’ho trattato come se fosse mio figlio. Gli ho chiesto la maglia e mi ha fatto una dedica. Lascerà un vuoto ma il direttore Gaucci sa come andare a sostituirlo. Punteremo su un giocatore esperto».

Sponda Ravenna il tecnico Marco Marchionni commenta soddisfatto il punto ottenuto al “Renato Curi”: «Abbiamo fornito un’ottima prestazione fin dall’inizio creando diverse occasioni. Si è preso un gol su un lancio leggibile ma siamo stati bravi a pareggiare dopo pochi minuti. Nella ripresa abbiamo faticato, non riuscivamo a spingere sugli esterni e l’espulsione ci ha complicato ulteriormente le cose. Faccio i complimenti alla squadra per essere riuscita nonostante tutto a mantenere il pari».

Rispetto alle speranze di primo posto attualmente occupato dall’Arezzo, che conserva 7 punti di vantaggio proprio sui romagnoli, Marchionni è drastico: «Dobbiamo continuare a crederci, nel calcio tutto può succedere». Nel prossimo turno il Ravenna tornerà a giocare al “Benelli” quando sabato 7 febbraio alle 14:30 ospiterà il Carpi. Impegno esterno invece per il Perugia che domenica 8 febbraio alle 14:30 scenderà in campo al “Riviera delle Palme” per affrontare la Sambenedettese.

A cura di
  • Alessio Modarelli,
  • Eugenio Alunni