La semifinale di Coppa Italia Serie C – Potenza-Ternana 4-2 dopo i rigori, Castorani non perdona: Lucani in finale, Ternana a casa!
È stato un epilogo crudele, di quelli che fanno male al cuore e alla testa. La Ternana ha accarezzato il sogno, ha cancellato lo svantaggio dell’andata e ha imposto il proprio dominio per lunghi tratti in uno stadio dove nessuno vinceva da mesi ma alla fine si è infranta contro il muro della sfortuna nella lotteria dei rigori. Al “Viviani” si è consumata l’amarezza più profonda: i rossoverdi hanno vinto 1-0 dopo 120 minuti, grazie alla rete di McJannet ma hanno pagato il prezzo più alto dagli undici metri. Decisivi sono stati gli errori di Meccariello e Dubickas, che hanno consegnato al Potenza il pass per la finale di Coppa Italia contro il Latina.
La partita è iniziata con la Ternana in controllo del gioco ma la prima occasione è stata del Potenza. Al 13’ D’Auria ha tirato da fuori area, costringendo D’Alterio a deviare il pallone in calcio d’angolo.
Scampato il pericolo la squadra di Liverani si è resa pericolosa al 19’: su un corner battuto in mezzo all’area, Capuano non è riuscito a controllare e concludere nel traffico, l’azione è sfumata sul successivo tentativo di Maestrelli finito alto e largo. L’occasione più nitida della prima frazione per la Ternana è arrivata però al 36’ ancora su palla inattiva: dalla bandierina Majer ha disegnato una traiettoria perfetta, Garetto ha fatto la torre per Capuano che, a due passi dalla linea, ha colpito debolmente graziando Cucchietti. Il Potenza ha provato a rispondere in contropiede al 47’, quando Schimmenti ha saltato Capuano ma ha sprecato davanti a D’Alterio.
La ripresa si è aperta con il cuore in gola per i tifosi rossoverdi. Dopo appena un minuto il Potenza ha avuto una chance colossale: cross dalla sinistra e conclusione a botta sicura dal centro dell’area ma D’Alterio è stato miracoloso, salvando in due tempi a pochi passi dalla linea di porta.
La Ternana ha reagito con rabbia e personalità. Al 51’ Leonardi ha inventato una splendida azione personale, ha saltato un uomo e ha calciato da fuori, trovando la risposta di Cucchietti in corner. Proprio dalla bandierina è nato il gol della speranza: battuta perfetta, sponda di Maestrelli e McJannet ha depositato in rete il pallone dell’1-0 che ha rimesso in equilibrio la semifinale.
Subito il colpo, il Potenza ha provato a scuotersi. Al 65’ D’Auria si è accentrato ma ha calciato alto con il destro. Molto più pericolosa è stata l’occasione del 77’, quando Anatriello è sfuggito alla marcatura di Proietti su calcio d’angolo ma ha cestinato di testa dal limite dell’area piccola, graziando la Ternana.
La sfida si è trascinata ai tempi supplementari dove la stanchezza ha iniziato a farsi sentire e i ritmi si sono inevitabilmente abbassati. L’occasione più grande per evitare la lotteria dei rigori l’ha avuta la Ternana al 108’, quando Vallocchia, servito in profondità da Kerrigan, ha lasciato partire una conclusione di prima intenzione terminata di pochissimo a lato del palo strozzando l’urlo in gola ai tifosi rossoverdi.
La serata si è chiusa nel modo più crudele ai calci di rigore. La serie è iniziata con l’illusione perfetta: D’Alterio ha parato il primo tiro a D’Auria facendo sognare la finale. Ma subito dopo è calato il buio: Meccariello si è fatto ipnotizzare da Cucchietti e poco dopo anche Dubickas si è visto respingere la conclusione. Non sono bastate le reti di Capuano e Panico: la freddezza di Castorani all’ultimo rigore ha condannato i rossoverdi, fissando il punteggio sul 4-2.
Nel post-partita Fabio Liverani ha analizzato l’eliminazione con grande orgoglio per la prestazione offerta: «La squadra non è spenta, va analizzata al massimo per quello che ha fatto. Non posso dire nulla ai ragazzi. Abbiamo cambiato assetto e la squadra ha giocato come se avesse sempre utilizzato questo modulo. Giocando a quattro non abbiamo sofferto nulla e la risposta del gruppo è stata molto positiva».
Il tecnico rossoverde ha poi posto l’accento sulla crudeltà del risultato in relazione a quanto espresso in campo: «Abbiamo perso ai rigori la finale playoff dominando. Stasera è successo uguale, sempre dominando. I ragazzi vivono il dispiacere di non giocarsi la finale ma evidentemente ci sarà un disegno più bello a maggio o a giugno. Qualcosa alla fine ritorna».
Parlando dei singoli e del mercato, Liverani ha elogiato l’impatto di Zan Majer: «Majer per noi è qualcosa di impensabile, un’operazione che a luglio sembrava impossibile. Ha accettato con umiltà e oggi, pur essendo al 60% della condizione, ha fatto la partita che ci serviva riuscendo a far giocare bene anche i compagni. Faccio i complimenti alla proprietà e a Foresti per questo lavoro straordinario».
Infine, uno sguardo realistico agli obiettivi futuri, archiviata la delusione di Coppa: «C’è rammarico perché anche all’andata, prima del loro gol, c’erano stati un salvataggio sulla linea e un palo. Qui abbiamo fatto anche di più. Ora però non riusciremo ad avvicinarci alla terza posizione, ma il quarto posto è alla portata. È un obiettivo che non potevamo nemmeno sognare il 14 luglio, oggi invece ho la percezione che con questa squadra e questa volontà ce la possiamo fare».
POTENZA 4
TERNANA 2
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Adjapong, Riggio, Loiacono, Rocchetti; Ghisolfi, Felippe (25′ st Castorani), De Marco; Schimmenti, Murano (1′ st Anatriello), D’Auria. In panchina: Franchi, Rocco, Anatriello, Castorani, Camigliano, Balzano, Ragone, Bachini, Erradi, Maisto, Bura, Selleria, Gabriele. All. De Giorgio
TERNANA (4-3-1-2): D’Alterio; Donati, Capuano, Maestrelli, Ndrecka; Vallocchia, Majer, McJannet (16′ st Panico); Garetto; Leonardi (16′ st Dubickas), Pettinari (16′ st Proietti). In panchina: Morlupo, Pagliari, Tripi, Dubickas, Meccariello, Kerrigan, Panico, Bruti, Proietti, Martella. All. Liverani
Arbitro: Di Francesco (sez. di Ostia Lido)
Assistenti: Sicurello (sez. di Seregno), Cateneo (sez. di Foggia)
IV: Manzo (sez. di Torre Annunziata)
Reti: 5′ st McJannet
Note. Ammoniti: Loiacono, Adjapong (P); Panico, Vallocchia (T). Angoli: 6-3. Recupero tempo: 2′ pt; 4′ st. 1’pts; 2’sts
Rigori: parato D’Auria (P), parato Meccariello (T), gol Selleri (P), parato Dubickas (T), gol De Marco (P), gol Capuano (T), gol Maisto (P), gol Panico (T), gol Castorani (P)
Foto: Sito Ternana Calcio
A cura di
- Andrew Pompili







