La Ternana è in liquidazione volontaria, si è dimesso l’amministratore unico Forti
Si è chiusa con una svolta drastica l’assemblea dei soci della Ternana Calcio, riunitasi lunedì a Terni presso uno studio notarile. L’amministratore unico Fabio Forti ha rassegnato le dimissioni a seguito della decisione della proprietà di non procedere all’aumento del capitale sociale necessario per coprire le perdite.
Di conseguenza la società rossoverde è stata ufficialmente posta in liquidazione volontaria. “Non si tratta di fallimento”, ha tenuto a precisare Forti all’uscita dall’incontro, spiegando che la proprietà ha deliberato di affidare la gestione a un liquidatore che si occuperà di tutte le procedure necessarie.
“La famiglia Rizzo ha deciso di cancellare la storia dalla Ternana calcio e della città di Terni – ha commentato il sindaco Stefano Bandecchi ai microfoni di Radio Tele Galileo – ho ricevuto un probabile acquirente che ha voluto sapere di che cifre si parlasse e i conti societari. Ad oggi i debiti per finire il campionato sono 22 milioni”.
Resta ora l’incognita sul futuro sportivo del club, attualmente impegnato nel girone B di Serie C. In merito a una possibile esclusione immediata dal campionato, Forti ha chiarito che la decisione dipenderà strettamente dalle norme federali vigenti e che ogni azione successiva sarà di competenza del nuovo liquidatore incaricato.
A cura di
- Francesco Sebastiani







