Il Perugia è salvo: pareggio sofferto a Forlì e sospiro di sollievo all’ultima giornata di campionato
Il Perugia ottiene un preziosissimo 1-1 allo stadio Morgagni di Forlì, conquistando matematicamente la salvezza all’ultima giornata di campionato. Un traguardo sudato e inseguito praticamente da inizio stagione, reso ancora più sicuro dal contemporaneo 3-1 dell’Arezzo contro la Torres, un risultato che avrebbe garantito la permanenza in categoria ai biancorossi perfino in caso di sconfitta.
Scesi in campo con il 4-2-3-1 e sostenuti da quasi 600 tifosi presenti nel settore ospiti, i ragazzi di mister Giovanni Tedesco hanno faticato nella prima frazione di gioco, condizionata dal grande caldo. Il Forlì, seppur già salvo e schierato con un ampio turnover, ha giocato con il piglio giusto e ha imposto il proprio ritmo. I padroni di casa hanno sfiorato il vantaggio a più riprese, in particolare con un destro potentissimo di Petrelli e un tentativo sotto la traversa di Trombetta, fermati solamente dai prodigiosi interventi del portiere umbro Gemello. Il Perugia, dal canto suo, ha fatto la voce grossa solo in un paio di occasioni con Canotto e Verre, faticando però in fase di ripartenza.
La ripresa si è aperta nel peggiore dei modi per il Grifo: al 46′ un’incursione di Macrì, al termine di un pregevole scambio con Scaccabarozzi e Trombetta, ha portato alla conclusione che ha bucato la rete di Gemello portando in vantaggio i romagnoli. La risposta del Perugia, però, è arrivata attraverso i cambi operati da mister Tedesco, che al 54′ ha inserito Bacchin al posto di Bolsius. È stata proprio questa la mossa vincente: al 62′, sfruttando una grossa ingenuità del difensore forlivese Mandrelli, Montevago ha soffiato palla in area e ha servito a Bacchin un comodo assist da spingere in rete a porta vuota per il gol dell’1-1.
Al triplice fischio la contenuta soddisfazione del popolo biancorosso, che archivia in fretta una stagione da dimenticare. Applausi solo o quasi per il tecnico Giovanni Tedesco, acclamatissimo dal settore ospiti e artefice di questa vera e propria impresa date le premesse.

A cura di
- Francesco Sebastiani







