Serie A Women. A Como vincono le difese, la Ternana non va oltre lo 0-0
La 16° giornata di Serie A Women tra Como e Ternana non verrà sicuramente ricordata per le grandi emozioni che ha saputo regalare. Il match è terminato 0-0 e con pochissime occasioni da segnalare da entrambe le parti. Tuttavia, la Ternana può ritenersi soddisfatta perché grazie a questo pareggio è riuscita a tenersi a distanza dalla zona retrocessione ed ha collezionato il terzo risultato utile consecutivo. Gran parte del merito per questo punto guadagnato è da attribuire a Schroffenegger, autrice nel primo tempo di una parata incredibile che ha evitato un gol già fatto. Le rossoverdi avrebbero anche qualcosa da recriminare: la decisione del direttore di gara di non estrarre il secondo giallo ai danni di Bergersen ad inizio secondo tempo ha lasciato più di qualche dubbio e probabilmente una scelta diversa avrebbe orientato la partita verso altri binari.
Cronaca – Dopo i primi minuti in cui è stato il Como a fare la partita, la Ternana ha preso in mano il pallino del gioco. Le ragazze di Ardizzone sono riuscite ad impensierire le lariane in più di un’occasione sfruttando l’ottima pressione sul primo possesso delle due attaccanti Pirone e Pellegrino Cimò. Queste ultime sono state anche le più propositive in fase offensiva riuscendo sempre a farsi trovare ben posizionate per ricevere il pallone e dare aria alla manovra rossoverde. Protagonista assoluta del primo tempo però è stata Schroffenegger, spettatrice non pagante fino al 33’ quando sugli sviluppi di calcio d’angolo ha negato un gol già fatto ad Howard permettendo alla Ternana di chiudere il primo tempo in parità.
Nel corso del secondo tempo la Ternana ha da recriminare per un episodio molto dubbio: Bergersen, già ammonita, è intervenuta in netto ritardo su Martins rifilandole un pestone. La panchina della Ternana ha richiesto l’intervento dell’FVS ma anche a seguito di revisione l’arbitro Totaro ha confermato la decisione iniziale, niente doppia ammonizione. La seconda frazione non ha vissuto momenti particolarmente emozionanti: poche occasioni, squadre imprecise nella manovra e una prova di alto livello da parte dei due blocchi difensivi. Sul finale di gara la retroguardia del Como si è presa un altro rischio: questa volta Marcussen, anche lei già ammonita, ha steso Pirone lanciata in profondità. In questo caso Totaro non ci ha pensato due volte ed ha estratto immediatamente il cartellino rosso. Nonostante questo, la gara tra Como e Ternana si è chiusa a reti bianche, un risultato che permette alla Ternana di mantenere le distanze dalla zona retrocessione e di dare continuità al buon momento che sta vivendo.
Dopogara – Lo stesso Ardizzone al termine della partita ha sottolineato l’importanza di questa partita: «È un punto importantissimo, conquistato in un campo molto difficile che ci permette di proseguire la corsa verso l’obiettivo finale: la salvezza. Siamo contenti degli ottimi risultati che abbiamo ottenuto nelle ultime partite ma il nostro obiettivo è ancora lontano e dobbiamo continuare a lavorare duramente per raggiungerlo».
La Ternana ora dovrà prepararsi ad un match importantissimo in ottica salvezza. Domenica infatti le rossoverdi ospiteranno al “Moreno Gubbiotti” di Narni il Sassuolo (battuto 1-0 nel match d’andata grazie al gol di Pellegrino Cimò) con la speranza di ottenere altri punti che darebbero una grande spinta in vista del rush finale.
COMO – TERNANA 0-0
Como (4-3-3) Gilardi, Marcussen, Howard, Cecotti, Bergersen (65’ Rizzon), Kruse (58’ Bernardi), Vaitukaityte, Picchi, Pavan, Berisha (78’ Pinther), Nischler. A disposizione: Bernardi, Capelletti, Gelbhart, Marchiori, Pinther, Rizzon, Ronan, Ruma, Cappellano. All: Tramezzani.
Ternana (4-3-1-2) Schroffenegger, Martins (84’ Ripamonti), Pacioni, Massimino, Peruzzo, Ciccotti, Regazzoli, Breitner (77’ Gomes), Petrara (64’ Di Giammarino), Pellegrino Cimò, Pirone. A disposizione: Corrado, Gomes, Pastrenge, Lazaro, Ghioc, Porcarelli, Labate, Vigliucci, Quazzico, Erzen, Di Giammarino, Ripamonti. All: Ardizzone.
Arbitro: Gabriele Totaro (sez. Lecce)
Guardalinee: Kevin Turra (sez. Milano) e Giovanni Battista Citarda (sez. Palermo)
Quarto uomo: Stefano Laugelli (sez. Casale Monferrato)
FVS: Marco Sicurello (sez. Seregno)
Ammoniti: Bergersen, Marcussen, Di Giammarino
Note: Espulsa Marcussen per doppia ammonizione (92’). Calci d’angolo: 5-2. Recupero: 1’pt, 4’st.
A cura di
- Cristian Gatti







