Serie C: Ternana cinica, Arezzo piegato 2-1. Bellucci applaude: «Concesso pochissimo alla prima della classe»

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9 Marzo 2026
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È stata una vittoria di carattere e grande cinismo per la Ternana, che ha espugnato il campo dell’Arezzo imponendosi per 2-1 al termine di una gara intensa e ricca di emozioni. I rossoverdi hanno saputo soffrire contro un avversario arrembante, colpendo nei momenti chiave e portando a casa tre punti pesantissimi. Un successo che ha permesso agli uomini di Liverani di restare al quarto posto in classifica a quota 42 punti, insieme a Catanzaro, Juventus Next Gen e Pineto. Una prova di maturità che ha confermato l’ottimo atteggiamento della formazione umbra, capace di difendersi con ordine nel concitato finale dei padroni di casa.

L’avvio è stato vibrante con l’Arezzo subito proiettato in avanti. Dopo un primo brivido per un cross teso di Pagliari deviato da Venturi in angolo al 3′, gli amaranto hanno preso in mano il pallino del gioco e al 22′  si sono resi pericolosi con Varela, che ha calciato alto dall’interno dell’area finendo poi a terra dolorante dopo un contrasto con Pagliari. Proprio nel momento di maggiore pressione dei toscani, la Ternana ha colpito. Al 31′ Panico si è allargato sulla sinistra innescando Ndrecka: il cross del terzino è stato perfetto per la testa di Ferrante, che ha incrociato sul secondo palo superando Venturi per l’1-0.

La reazione dell’Arezzo non si è fatta attendere. Al 44′ un appoggio sbagliato di Donati ha innescato un pericoloso contropiede amaranto: il pallone è arrivato in area a Pattarello che ha servito a rimorchio Renzi ma il suo tiro al volo è terminato alto sopra la traversa. Era soltanto il preludio al gol arrivato proprio al 45′: un’azione corale spettacolare ha liberato Di Chiara sulla sinistra e il suo assist al bacio in mezzo all’area ha trovato l’ex Cianci che ha battuto D’Alterio firmando l’1-1.

Nella ripresa i ritmi si sono mantenuti alti. A trovare il guizzo decisivo è stata ancora la Ternana, sfruttando una palla inattiva. Al 69′, su corner del neoentrato Majer, Garetto ha fatto da sponda per Dubickas; la conclusione ravvicinata ha trovato la sfortunata deviazione di Cianci, che ha spedito il pallone all’angolino alle spalle di Venturi per il nuovo vantaggio ospite.

Dopo il gol subito l’Arezzo ha aumentato la pressione. Al 72′ Tavernelli ha controllato in area e ha calciato velenosamente verso il secondo palo ma un super D’Alterio si è disteso dicendogli di no. Scampato il pericolo, la difesa umbra si è compattata e ha retto l’urto con grande ordine fino al 95′, quando l’arbitro Guazolino ha sancito la fine del match.

Nel post-partita Claudio Bellucci, vice di Fabio Liverani, ha commentato con soddisfazione la vittoria del “Città di Arezzo: «Faccio un passo indietro. La sconfitta con il Campobasso è stata immeritata. La prestazione non è mancata. Per preparare questa partita abbiamo avuto poco tempo, abbiamo cambiato gli interpreti ma i ragazzi tenevano a fare una bella figura e una bella prestazione. Abbiamo concesso pochissimo all’Arezzo capolista. Venire qui fare una prestazione del genere e vincere fa salire l’autostima della squadra e ci fa ben sperare per il finale di campionato».

Bellucci ha poi analizzato le scelte di formazione sottolineando l’impatto decisivo di chi è sceso in campo, a partire dalla mossa tattica a centrocampo: «Guccione è la fonte delle giocate dell’Arezzo, far giocare Garetto lì è stato fondamentale. È un ragazzo eccezionale, lavora in silenzio e ha fornito una grande prestazione».

Infine, uno sguardo al finale di stagione: «La gestione da qui alla fine è fondamentale. Stiamo cercando di gestire le forze mentali e fisiche. L’obiettivo ora è restare al quarto posto fino alla fine, con la speranza di fare qualcosa in più. Battere Ravenna e Arezzo in questa maniera ci dà consapevolezza a livello mentale. Sarà ancora più difficile affrontare le altre squadre. Quando incontri avversari che si chiudono o perdono tempo è più complicato, ma questa vittoria contro la prima della classe ci rende molto più contenti».

Nel prossimo turno la Ternana affronterà al Liberati il Gubbio nel derby, in programma domenica 8 marzo alle 20:30. L’obiettivo sarà dare continuità ai risultati e consolidare il quarto posto in classifica.

AREZZO 1 (4-3-3): Venturi; Cortesi (1′ st Eklu), Gilli, Gigli, Di Chiara (1′ st Righetti); Chierico (28′ st Ravasio), Guccione (11′ st Viviani), Renzi; Pattarello, Cianci, Varela (11′ st Tavernelli).A disp: Trombini, Galli, Coppolaro, Casarosas, Chiosa, De Col, Arena, Iaccarino. All. Bucchi.

TERNANA 2 (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan (31′ st Meccariello), McJannet, Vallocchia (1′ st Majer), Ndrecka (31′ st Martella); Garetto; Panico (23′ st Dubickas), Ferrante (42′ st Orellana). A disp: Morlupo, Delibra, Tripi, Leonardi, Aramu, Lodovici, Proietti.All: Liverani

ARBITRO Gauzolino di Torino

RETI: Ferrante 31′ pt, Cianci 45′ ; Dubickas 26′ st

NOTE. Ammoniti: Vallocchia, Cianci, Bucchi, Viviani, Kurti, Gilli. Angoli: 5-4. Recupero tempo: 2′ pt; 5′ st.

A cura di
  • Andrew Pompili