La Sir è inarrestabile, battuto Las Palmas e vola a difendere il titolo europeo a Torino

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2 Aprile 2026
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La Sir già campione del mondo ha agguantato la Final Four di Champions League. Obiettivo centrato in un PalaBarton gremito dove ha battuto 3-0 il Guaguas Las Palmas (25-18, 25-21, 25-23) nel ritorno dei quarti di finale. Un colpo che dopo il 2-3 in trasferta vale il pass per Torino, dove la coppa più importante sarà assegnata il 16 e 17 maggio.

La Sir campione in carica punterà a difendere il titolo. Dovrà prima però pensare a riprendere l’altra grande corsa, quella verso lo Scudetto, ulteriore obiettivo stagionale. Lì l’avversaria sarà Piacenza, squadra ostica da superare. Intanto il popolo perugino si è goduto il primo traguardo Champions, messo a segno davanti a uno spettatore d’eccezione, Nicolò Filippucci, reduce dal trionfo a Sanremo nelle nuove proposte. Il giovane cantautore, che ha militato nelle giovanili della Sir e ha seguito la sfida a bordo campo, ha ricevuto dal presidente Gino Sirci una sciarpa e un pallone autografato da tutta la squadra.

Perugia ha innestato subito il turbo con l’ace di Plotnytskyi (3-1) e un muro di Giannelli (7-4). Tra i perugini c’è stato qualche errore al servizio (18-15), ma la squadra ha fatto fruttare il vantaggio (22-16), prendendosi il primo parziale (25-18).

Nel secondo set è stata Perugia a partire ancora forte (3-0), poi il Guaguas ha alzato il ritmo con Spencer (5-3). La Sir ha sbagliato qualcosa, poi si è rifatta con Semeniuk e Plotnytskyi, che hanno portato i padroni di casa sul 15-13. È stata sotto rete la zona di campo in cui il confronto è rimasto tirato (21-18). Ben Tara ha rimediato 4 set point, Dzavoronok ha battuto a rete, ma il raddoppio è arrivato (25-21).

Nonostante il doppio svantaggio Las Palmas non ha alzato bandiera bianca ed è andata sul 6-5, poi trascinata da Ramos e Juantorena è riuscita a mandare sotto la Sir (8-9 e 10-13). Perugia ha faticato ma ha continuato a crederci (13-17), tornando sotto con Semeniuk a muro (15-17). Sul finale è rimasta attaccata al set ed ha giocato con il cuore (20-21), compiendo una rimonta che ha fatto esplodere il palazzetto e il patron Sirci, che a bordo campo ha festeggiato il 3-0 (25-23) che vale il pass per la Final Four di Torino.

 

 

A cura di
  • Francesco Sebastiani