Volley donne. Bartoccini MC-Restauri, ritorno alla vittoria dopo 14 partite: sconfitta Busto Arsizio 3-1
«Finalmente è arrivata una gioia dopo una scia lunghissima di sconfitte: torneremo a lavorare dopo una vittoria e di questo siamo contente». Alessia Fiesoli, schiacciatrice della Bartoccini MC-Restuari Perugia, descrive con grande felicità il successo delle sue Black Angels contro l’Eurotek Laica Uyba Busto Arsizio per 3-1. Una vittoria che, come descritto dalla stessa Fiesoli, arriva al termine di una serie di sconfitte che sembrava interminabile – ben 14, con l’ultima vittoria (3-2 a Bergamo) datata 12 novembre 2025. Tre punti che rinviano soltanto la retrocessione matematica – all’orizzonte si presentano due sfide proibitive con Conegliano e Chieri e neanche due vittorie potrebbero bastare ad evitare il ritorno in Serie A2 dopo due stagioni – ma rimane comunque la grande prestazione delle perugine davanti ad un PalaBarton in festa.
Inizia subito concentrata Perugia con un bel parziale di 9-4. Cinque punti in fila rimettono Busto Arsizio in scia ed il set si gioca in equilibrio: il doppio cambio perugino produce risultati con l’attacco della schiacciatrice tedesca Ivana Vanjak del 24-23, ma l’opposta Josephine Obossa risponde e si va ai vantaggi. La schiacciata vincente dell’opposto Beatrice Gardini e il muro di Alessia Mazzaro decidono il primo set a favore della Bartoccini (26-24).
Decisamente meglio l’Eurotek Laica in avvio di secondo set che sui colpi della schiacciatrice Valeria Battista e di Obossa vola sul 19-13. Parziale che sembra indirizzato, ma Perugia non ci sta e con gli attacchi della schiacciatrice Elena Perinelli e dell’opposta slovena Nika Markovič infila 6 punti consecutivi e torna in parità. Negli ultimi scambi le umbre sono più lucide: Fiesoli (MVP del match) mette prima un punto fortunoso su una dormita di Busto e poi un gran muro per fare 25-22 e 2-0.
Le lombarde sono ora con le spalle al muro ed iniziano il terzo parziale con rabbia, toccando la doppia cifra di vantaggio anche grazie ai colpi della schiacciatrice messicana Melanie Parra (19-9). Ancora una volta Perugia si rifà sotto quando più conta e rimonta fino al -2: questa volta le lombarde non tremano e con Obossa si prendono il set (25-22).
Falsa partenza anche nel quarto set per Perugia (7-2), che con 5 punti in fila si rimette subito in carreggiata. Un altro 5-0 di parziale firmato Gardini dà la spinta necessaria alla Bartoccini per gestire gli ultimi scambi: è sempre Gardini a concludere con un attacco micidiale la contesa e a riconsegnare la vittoria alle Black Angels dopo 14 insuccessi (25-21).
«Il merito della vittoria è tutto delle ragazze che hanno fatto una bella prestazione”, dice l’allenatore di Perugia Stefano Micoli. Che però subito dopo aggiunge: “C’è rammarico perché questa prova è arrivata in un contesto di classifica ormai compromesso, dove è difficilissimo pensare alla salvezza: dispiace perché la squadra ha sempre dato il massimo, in allenamento ed in partita». Gli fa eco Fiesoli con un po’ di classica ironia toscana: «Come si dice da noi il “se” e il “ma” sono patrimonio dei bischeri, abbiamo sicuramente tanti rimpianti per come è andata questa stagione. Ogni volta che sono stata chiamata in causa ho provato a dare il massimo e a dare una scossa emotiva: sono contenta di aver dato una mano alla squadra a raggiungere questa vittoria».
Stagione come detto non ancora conclusa, ma le speranze per la Bartoccini MC-Restauri sono esigue: vincere a Conegliano, che ha perso una sola partita in A1 quest’anno e solo tre in tutta la stagione, è un’impresa che rasenta l’impossibile. Ma Fiesoli ha le idee chiare: «Vogliamo onorare questa maglia fino alla fine»
A cura di
- Francesco Sebastiani,
- Giorgio Lucarini







