Vittoria anche a Capodanno per la Sir Susa Scai Perugia, 3-1 contro Lube Civitanova in Coppa Italia
Festeggiamenti di fine anno anticipati per i tifosi della Sir Susa Scai Perugia che erano presenti al Pala Barton ad assistere all’ultima partita. Vittoria per 3-1 contro i rivali di sempre della Lube Civitanova e pass staccato la Final Four di Coppa Italia, in programma all’Unipol Arena di Bologna sabato 7 e domenica 8 febbraio.
L’avvio è equilibrato, le due squadre rispondono colpo su colpo. La Lube prova a dettare il ritmo con Nikolov ma Perugia cresce rapidamente a muro, trova il sorpasso e prende il largo grazie alla solidità difensiva e agli attacchi efficaci di Ben Tara, Loser e Plotnytskyi, chiudendo il primo set 25-17.
Nel secondo parziale è ancora Plotnytskyi a fare la differenza al servizio, firmando un allungo importante per i padroni di casa. La reazione marchigiana però non tarda ad arrivare: Nikolov e D’Heer ricuciono lo strappo, la Lube resta lucida nel finale e, con un ace decisivo, porta a casa il set 25-22, ristabilendo la parità.
Perugia torna a spingere nel terzo set. Il muro bianconero e la continuità offensiva consentono ai Block Devils di mantenere un leggero vantaggio, in una fase centrale caratterizzata da scambi lunghi e spettacolari. Nel finale, l’energia del PalaBarton accompagna l’allungo decisivo firmato da Ben Tara e Plotnytskyi, che vale il 25-22. Nel quarto set la Sir prende subito il controllo della gara. Ben Tara, Solè e Semeniuk trascinano i bianconeri, che mettono a segno i punti decisivi per portarsi agilmente a casa il match. Il distacco cresce fino al 25-16 conclusivo, che chiude la sfida e consegna a Perugia un successo convincente in avvio di serie.
Mvp della partita che va a Oleh Plotnytskyi con 15 punti di cui 5 dalla battuta.
“Due parole. La prima è che sono veramente orgoglioso dei ragazzi, questa partita è solo loro perché da quando siamo tornati qui non ci siamo mai allenati, io non ho fatto niente – ha detto il tecnico della Sir, Angelo Lorenzetti alla fine della partita- sono veramente orgoglioso perché sono stati bravi anche nei momenti in cui sapevamo che avremmo subito”.
Francesco Sebastiani







