Serie C – Sprofondo biancorosso, il Pineto passa al “Curi” (1-0): Perugia in crisi ma Tedesco per ora resta in sella

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1 Marzo 2026
Lettura: 4 minuti

Una caduta fragorosa. Il Perugia riceve al “Curi” il Pineto, che riesce a vincere 1-0 complicando ulteriormente la già difficile situazione in classifica dei biancorossi. La squadra di Tedesco al sesto ko casalingo in questa stagione incappa così nella seconda sconfitta nelle ultime 4 partite, mentre gli abruzzesi tornano al successo interrompendo una striscia di 4 risultati negativi.

La gara inizia con qualche minuto di ritardo a causa di un malfunzionamento occorso al sistema FVS e vede un avvio tutto a favore degli ospiti. La squadra di Tisci si mostra più intraprendente e passa in vantaggio sfruttando la prima vera occasione della gara: sugli sviluppi di una rimessa laterale D’Andrea riceve in area piccola la sponda di testa di Gagliardi, salta secco Gemello e mette dentro a porta vuota.

Il Perugia lento e impacciato impiega diversi minuti prima di accennare una vera reazione, affidandosi alla classe di Valerio Verre. Dapprima il centrocampista romano ci prova con una conclusione centrale, poi punta la porta e lascia partire un destro potente dalla distanza, Tonti però con un miracolo devia sul palo e poi trattiene la sfera sulla linea. I ritmi si abbassano fino a quando è il Pineto a rendersi pericoloso dalle parti di Gemello: Pellegrino si allarga sulla fascia e tenta un tiro-cross su cui Borsoi non arriva per un soffio; sul ribaltamento di fronte il Perugia risponde grazie al mancino dal limite di Bacchin che trova l’ennesima grande risposta di Tonti.

Nella ripresa gli abruzzesi partono fortissimo: Ienco serve in area Pellegrino che colpisce di prima intenzione, Gemello allontana. Passano 2’ e arriva un’altra clamorosa occasione: Giannini viene pescato dal traversone di Schirone e colpisce di testa a botta sicura ma Gemello con i piedi salva.

I biancorossi scampato il pericolo alzano il ritmo e si riaffacciano in avanti sfruttando la combinazione tra Bacchin e Verre, il tiro di quest’ultimo viene poi deviato in corner; pochi istanti dopo Manzari colpisce il palo pieno direttamente su calcio di punizione con Tonti immobile. L’ultimo guizzo del Perugia è ancora di Verre che ci prova dal limite ma calcia centrale.

Il Grifo tenta poi il forcing nel finale con la forza della disperazione ma non riesce più a rendersi pericoloso. Quando l’arbitro Gavini decreta la fine dell’incontro il “Curi” accoglie con un un’ondata di fischi l’ennesima brutta prestazione dei biancorossi. Giocatori e staff del Grifo si dirigono verso una Curva Nord arrabbiata e delusa che invita la squadra neanche troppo velatamente a tirare fuori gli attributi, davanti al tecnico Giovanni Tedesco, sconsolato e quanto mai preoccupato per una situazione di classifica sempre più allarmante. Alla luce degli ultimi risultati, 2 sconfitte e 1 pareggio nelle ultime 3 gare, la sua panchina non può dirsi certo salda.

Nel dopogara si presenta in conferenza stampa il Direttore Generale del Perugia Hernan Garcia Borras: «La situazione è complicata. Chiediamo scusa ai tifosi. Il ritiro? Stiamo valutando se farlo solo in vista del match contro il Livorno oppure prolungarlo fino alla gara con il Pontedera».

Rispetto a quale sia il problema che affligge il Perugia, il dirigente argentino ha le idee chiare: «La qualità dei giocatori c’è, quello che manca sono i risultati. Tedesco è in bilico? E’ il nostro allenatore. Le valutazioni le facciamo sempre sia che si vinca o che si perda. Non condivido quando si pensa che la squadra sia contro il tecnico».

Proprio l’allenatore del Grifo riprende le parole del Dg argentino, confermando come la squadra sia ancora dalla sua parte: «Se avessi la percezione che i calciatori non mi vogliono più non avrei alcun problema a farmi da parte, visto quanto voglio bene a questo club. Ipotesi ritiro? L’ho chiesto alla società per preparare le prossime due partite che diventano fondamentali».

Poi il tecnico si sofferma sulla partita: «Abbiamo preso gol su rimessa laterale, non siamo stati impeccabili nella fase difensiva. Nella ripresa ho inserito qualche giocatore offensivo per dare più spinta alla manovra. Serve però maggiore personalità, la paura in alcuni momenti può starci ma quando disponi di giocatori di spessore, dovrebbe accadere di meno».

Sponda Pineto sorride l’allenatore Ivan Tisci:«Eravamo reduci da 4 sconfitte consecutive, non era facile venire a giocare contro questo Perugia. È una vittoria importantissima per mettere la ciliegina sulla torta al nostro principale obiettivo stagionale: la salvezza».

Incalzato sul Grifo, il tecnico degli abruzzesi esprime sorpresa per la stagione estremamente negativa dei biancorossi: «Ho sempre visto una squadra con grande potenziale ed in crescita, non mi aspettavo di trovarlo nei bassifondi della classifica. Il Perugia ha una storia importante e mi auguro possa tirarsi fuori da questa situazione il prima possibile».

Nel prossimo turno il Pineto scenderà in campo mercoledì alle 20:30 per affrontare in casa il Forlì. Turno infrasettimanale anche per il Perugia che nel medesimo orario sarà di scena a Livorno contro la formazione amaranto. Una gara da non sbagliare per non aggravare ulteriormente una delle peggiori stagioni nella storia del club biancorosso.

 

Perugia 0
Pineto 1

PERUGIA (4-3-1-2): Gemello 6; Tozzuolo 5,5 Angella 6 Stramaccioni 6 Dell’Orco 6 (36’ st Lisi 5); Megelaitis 6 Ladinetti 5,5 (1’ st Manzari 6) Tumbarello 6 (17’ st Bartolomei 5); Verre 6,5 (25’ st Nepi 6); Montevago 6 Bacchin 6 (17’ st Canotto 5,5). A disp.: Moro, Vinti, Rondolini, Calapai, Joselito, Terrnava, Dottori, Perugini, Bolsius. All.: Tedesco 6.

PINETO (3-5-1-1): Tonti 6,5; Postiglione 6 Frare 6 Giannini 6 (18’ st Baggi 6); Gagliardi 6,5 (27’ pt Ienco 6) Germinario 6 Nebuloso 6 (37’ st El Haddad 6) Schirone 6 Borsoi 6 (37’ st Viero 6); Pellegrino 6,5 (18’ st Marrancone 6); D’Andrea 7. A disp.: Marone, Verna, Kraja, Vigliotti. All.: Tisci 6.

ARBITRO: Gavini di Aprilia 5,5.
Guardalinee: Gennuso e Monaco.
Quarto uomo: Picardi.
MARCATORE: 16’ pt D’Andrea.

AMMONITI: Montevago (Pe), Ladinetti (Pe), Giannini (Pi), Angella (Pe), Tozzuolo (Pe).

NOTE: spettatori 3.400. Angoli: 11-7 per il Perugia. Rec.: pt 4’, st 5’

A cura di
  • Alessio Modarelli,
  • Eugenio Alunni