Serie C, muro rossoblu e ripartenza letale: tonfo Ternana nel derby, il Gubbio vince 1-0

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9 Marzo 2026
Lettura: 3 minuti

Ternana Gubbio

Un muro rossoblù e una ripartenza letale. È bastato questo al Gubbio per sbancare il Liberati e far sprofondare la Ternana in una serata da incubo. L’1-0 del derby umbro non è solo un brutto scivolone per gli uomini di Fabio Liverani ma un vero e proprio campanello d’allarme: contro avversari organizzati e barricati nella propria metà campo, la luce si spegne. Mentre la squadra di Di Carlo esulta per tre punti che valgono l’aggancio in classifica a quota 42, la Ternana si ritrova risucchiata in un traffico da bollino rosso al quinto posto, in coabitazione con Juventus Next Gen, Pineto e Campobasso a una sola lunghezza dalla Pianese quarta.

La partita è iniziata con la Ternana subito proiettata nella metà campo avversaria. I rossoverdi hanno preso in mano il gioco fin dai primi minuti e hanno provato a rendersi pericolosi con due tentativi dalla distanza di Majer e McJannet. Con il passare dei minuti però il Gubbio ha preso le misure e al 24’ si è reso pericolosissimo con Minta, che al termine di una rapida azione in contropiede ha colpito in pieno il palo dall’interno dell’area.

Nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa – che al 36’ sono andati vicini al vantaggio con una girata di Dubickas respinta in tuffo da Krapikas – è arrivata invece la zampata degli ospiti. Al 40’ un’azione corale veloce ha liberato Podda sulla trequarti: il suo assist preciso in mezzo all’area ha trovato Ghirardello che al volo ha battuto D’Alterio firmando l’1-0.

La ripresa è iniziata con la Ternana subito alla ricerca del pareggio e con il Gubbio pronto a colpire in contropiede. Al 56’ proprio gli ospiti hanno avuto una grande occasione per raddoppiare: Ghirardello si è ritrovato a tu per tu con D’Alterio ma ha calciato a lato sprecando una chance importante. Un minuto più tardi i rossoverdi hanno trovato il gol dell’1-1 con Ferrante, bravo a deviare in rete un cross insidioso di Ndrecka. L’esultanza del Liberati è però durata pochi istanti: dopo il controllo al monitor, l’arbitro Ubaldi ha annullato la rete per un tocco di braccio dell’attaccante rossoverde.

Scampato il pericolo, il Gubbio si è ricompattato difendendo con ordine il vantaggio. La Ternana ha provato ad aumentare la pressione anche grazie ai cambi e agli ingressi di Aramu e Orellana ma ha faticato a trovare spazi contro la retroguardia rossoblù. Nel finale anzi sono stati ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: all’85’ Rosaia ha provato la conclusione dal limite sfiorando il raddoppio.

L’assedio finale dei rossoverdi non ha prodotto gli effetti sperati. L’ultima occasione è arrivata al 90’, quando Orellana ha colpito di testa ma la sua incornata è risultata debole e facilmente bloccata da Krapikas. Dopo sette minuti di recupero è arrivato il fischio finale che ha sancito la vittoria del Gubbio.

Nel post-partita Fabio Liverani ha commentato con amarezza la sconfitta: «È stato bravo il Gubbio, ci ha concesso poco. Noi non siamo stati brillanti, era la terza partita ravvicinata e avevamo meno energia. Loro si sono coperti e hanno giocato sulle ripartenze. L’episodio del gol annullato a Ferrante ci dispiace, perché in caso di pareggio la partita sarebbe cambiata. C’è rammarico, è stata la prestazione meno brillante tra quelle delle ultime partite ma andiamo avanti».

Il tecnico ha poi analizzato le difficoltà della squadra contro avversari che si difendono bassi, sottolineando la mancanza di soluzioni negli ultimi metri: «Chi viene qui concede pochissimo. Arriviamo con il gioco fino ai 18 metri, poi non abbiamo trovato la giocata individuale. Quando difendono bene serve un dribbling, un cross fatto bene. Oggi eravamo più stanchi e la lucidità è venuta meno. L’uscita di Majer? È un giocatore di cui non si può fare a meno, ma aveva giocato mercoledì e domenica scorsa e andava gestito».

Infine, uno sguardo alle disattenzioni difensive e al prosieguo della stagione: «Nell’azione del vantaggio c’è merito loro, ma noi siamo arrivati male nelle scalate. Non si deve andare a vuoto ma percepire il pericolo, ci è mancata attenzione. La discontinuità stagionale mi dà fastidio, non c’è dubbio. A livello mentale non abbiamo offerto la prestazione di Arezzo, ma dobbiamo continuare a lavorare».

Nel prossimo turno la Ternana sarà chiamata a ritrovare energie e fiducia per riscattare questo passo falso: sabato 14 marzo alle 17.30 i rossoverdi affronteranno in trasferta la Vis Pesaro con l’obiettivo di consolidare la zona playoff.

TERNANA 0 (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan, Majer (16′ st Orellana), McJannet, Ndrecka (16′ st Martella); Garetto (42′ st Aramu); Ferrante (16′ st Leonardi), Dubickas. A disposizione: Morlupo, Delibra, Tripi, Meccariello, Panico, Lodovici, Proietti. All: Liverani.

GUBBIO 1 (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini (25′ st Baroncelli), Di Bitonto; Podda, Rosaia, Carraro (32′ st Fazzi), Varone, Murru (42′ st Tentardini); Ghirardello (42′ st La Mantia), Minta (25′ st Di Massimo). A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Mastropietro, Costa, Djankpata. All. Di Carlo

Arbitro: Ubaldi di Roma 1

Reti: 40′ pt Ghirardello

Note. Ammoniti: Majer (T), Ferrante (T). Spettatori: 3247 (di cui 1218 abbonati e 148 settore ospiti). Incasso totale: € 27.586.04 Angoli: 1-0. Recupero tempo: 1′ pt; 7′ st.

Foto: Sito Ternana Calcio

A cura di
  • Andrew Pompili