Serie C – Montevago show: scatto salvezza del Perugia che supera l’esame Pontedera vincendo 2-0
Esame superato. Il Perugia riceve al “Curi” un Pontedera in crisi e lo supera 2-1 con una buona prestazione. La squadra di Tedesco trova così la seconda vittoria consecutiva, la quarta stagionale tra le mura amiche e la prima in casa del 2026, e prova a mettere definitivamente alle spalle i pessimi risultati dell’ultimo mese, mentre i toscani non riescono a cambiare marcia nonostante l’arrivo di Braglia e subiscono la terza sconfitta nelle ultime 5 partite.
La prima grande occasione della gara è per i padroni di casa: Montevago, dimenticato dalla difesa granata, raccoglie il filtrante di Verre e tenta il pallonetto, la sfera balla sulla linea e sfila sul fondo. Al 29’ Ladinetti batte un corner dalla destra e pesca Montevago, bravo a saltare più in alto di tutti e a bucare Saracco con la zuccata che vale l’1-0. Reagiscono gli ospiti: prima ci prova Yeboah ma il suo mancino potente sfiora soltanto l’esterno della rete, poi il colpo di testa in tuffo di Vitali termina di poco largo. Sul finale di frazione Canotto lascia partire un destro a giro dal limite e costringe Saracco alla grande parata.
Nella ripresa la prima fiammata è di Tumbarello, che si invola e conclude con un rasoterra a fil di palo. Passano altri 10’ e Montevago trova una grande sponda per Manzari, che avanza e serve Bolsius in area; il trequartista olandese prova a saltare il portiere avversario ma accentua il contatto e termina a terra sprecando l’occasione. Il Pontedera si riaffaccia in avanti con il sinistro insidioso di Kabashi dal limite ma Tumbarello è bravo a intercettare la conclusione allontanando la minaccia. Il Grifo continua a spingere alla ricerca del raddoppio, stavolta è Bacchin che arriva sul fondo e mette in mezzo per l’accorrente Montevago: incornata potente che trafigge ancora Saracco e 2-0. In pieno recupero Sapola di testa dimezza lo svantaggio e regala agli ospiti l’amara soddisfazione del gol della bandiera.
Nel dopo gara un emozionato Giovanni Tedesco esprime soddisfazione per la vittoria dei Grifoni. Un successo che non vale solo ai fini della classifica ma che suggella una settimana in cui tutto è cambiato. Dopo lo scivolone interno contro il Pineto (1-0), il tecnico era vicino a un possibile esonero ma conquistando 6 punti nelle successive 2 gare la situazione si è ribaltata: «Sono molto felice, ho passato delle settimane non facili – ammette l’allenatore palermitano – Ringrazio la squadra, la società e i tifosi che hanno continuato ad avere fiducia in me. Arezzo? Andremo a giocarcela con autostima e fiducia».
In merito al 9 marzo, data che Tedesco aveva indicato come quella di un primo bilancio, l’allenatore guarda il bicchiere mezzo pieno: «Sono soddisfatto anche se avremmo potuto arrivarci con qualche punto in più. Cosa è cambiato dopo Pineto? C’è stato uno step di crescita nella compattezza».
Mattatore di giornata il numero 9 del Grifo Daniele Montevago autore di una bellissima doppietta: «Una vittoria fondamentale ma non possiamo fermarci qua. Dobbiamo continuare con questo atteggiamento applicandolo anche domenica contro l’Arezzo. Il ritiro? Non è stato facile ma ci ha aiutato ad acquisire maggiore compattezza».
Per Montevago la doppietta ha un sapore speciale visto che nella panchina avversaria sedeva Piero Braglia, per una breve parentesi allenatore del Grifo in questa stagione (5 sconfitte in altrettante gare). Con il tecnico toscano alla guida del Perugia, Montevago ha collezionato solo 242 minuti su 450 disponibili, giocando titolare solo nella disfatta 3-0 in quel di Pineto. Per la punta siciliana però non c’è alcuna rivalsa personale: «Con lui non ho mai avuto problemi, non è una brutta persona. Voleva che mi esprimessi su livelli che non sono riuscito a offrire».
Sponda Pontedera lo stesso Braglia ricorda la breve esperienza di Perugia, negativa sul piano dei risultati, positiva sul fronte umano: «Ho conosciuto tante persone. Penso di essermi comportato sempre bene, ho lasciato perché non sono riuscito a incidere. Dopodiché ognuno sa cosa è andato bene e cosa no».
In merito alla partita: «Tendiamo a farci del male da soli, abbiamo fatto degli errori di superficialità prendendo due gol evitabili. E’ una questione di attenzione, di crescita. Nella mia gestione non abbiamo mai meritato di perdere ma siamo arrivati al punto in cui è necessario svoltare».
Nel prossimo turno il Pontedera ospiterà il Guidonia reduce dalla sconfitta 1-0 con la Sambenedettese, mentre il Perugia sarà impegnato in trasferta nel derby dell’Etruria contro l’Arezzo. Una gara che sulla carta non ha storia, visti i 36 punti di differenza che separano le due compagini. Con il giusto approccio e una prestazione di livello il Grifo potrebbe però tentare lo scherzetto alla capolista in una gara che verrà affrontata con l’animo più leggero.
Perugia 2
Pontedera 1
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello 6; Calapai 6 Angella 6 Riccardi 6 Tozzuolo 6; Tumbarello 6,5 Ladinetti 6,5 (31’ st Megelaitis 6); Canotto 6 (14’ st Manzari 6) Verre 6,5 (14’ st Bolsius 6) Lisi 6 (1’ st Bacchin 6,5); Montevago 8 (40’ st Nepi sv). A disp.: Moro, Vinti, Esculino, Dell’Orco, Rondolini, Joselito, Bartolomei, Perugini, Terrnava, Polizzi. All.: Tedesco 6.
PONTEDERA (4-2-3-1): Saracco 6; Faggi 6 (24’ st Caponi 6) Cerretti 5,5 Sapola 6 Leo 6; Kabashi 6 (40’ st Manfredonia sv) Emmanuello 6 (24’ st Buffon 6); Vitali 6 Raychev 5,5 (1’ st Fancelli 6) Nabian 6 (31’ st Teixeira 6); Yeboah 6. A disp.: Biagini, Strada, Paolieri, Beghetto, Wagner, Mbambi, Pietrelli. All.: Braglia 5,5.
ARBITRO: Lovison di Padova 6.
Guardalinee: D’Ascanio e Romagnoli.
Quarto uomo: Cerbasi.
MARCATORI: 29’ pt, 37’ st Montevago (Pe), 49’ st Sapola (Po).
AMMONITI: Montevago (Pe), Bolsius (Pe), Cerretti (Po).
NOTE: spettatori 3.918. Angoli: 4-4. Rec.: pt 5’, st 5’.
A cura di
- Eugenio Alunni,
- Alessio Modarelli







