Serie C – La prima di Braglia non va: il Perugia cade al “Curi” (2-1) contro la Sambenedettese

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26 Settembre 2025
Lettura: 3 minuti

La cronaca (Eugenio Alunni)

Per il cambio di rotta ci sarà da aspettare. Il Perugia cade contro la Sambenedettese, che al “Curi” si impone 2-1. L’esordio di Braglia sulla panchina dei biancorossi coincide dunque con la terza sconfitta consecutiva del Grifo, ancora a secco di vittorie in campionato, mentre i marchigiani trovano il primo successo stagionale. Partono meglio gli ospiti con Toure che entra in area e conclude con il destro sfiorando il vantaggio. Reagiscono i padroni di casa con Angella che sugli sviluppi di corner colpisce di testa e trova la grande risposta di Orsini, poi Ogunseye incorna da pochi passi ma la conclusione finisce tra le braccia del portiere. Al 38’ Bacchin rientra e col mancino lascia partire un rasoterra che colpisce soltanto l’esterno della rete. Nella ripresa poche emozioni fino a quando Sbaffo su rigore sblocca il risultato portando avanti i rossoblu. Il Perugia non ci sta e al 32’ trova il pareggio: Giunti riceve in area e da posizione defilata conclude con potenza battendo Orsini. Passano però pochi minuti e Candellori approfitta della sponda di Paolini per colpire di prima e battere Gemello per il definitivo 2-1.

 

Il dopo gara (Alessio Modarelli)

Al termine della partita ha parlato con grande amarezza l’allenatore del Perugia Piero Braglia: «Siamo stati ingenui. Non si può lasciare un uomo libero al limite dell’area. Dobbiamo stare zitti e svegliarci, è ora di iniziare a fare risultati perché altrimenti si entra in un vortice e non se ne esce più fuori. La mia espulsione? L’arbitro sostiene che l’ho mandato a quel paese ma non è vero. Ho solo alzato le braccia dicendo che era fallo».
Spazio poi alla contestazione a fine gara:«Non mi è piaciuto che la squadra non sia andata sotto la Curva Nord a fine partita. Che si vinca o si perda non dobbiamo scappare via, è una questione di educazione e rispetto verso chi ci viene a vedere».
Sulle ragioni della crisi di gioco e di risultati del Perugia, il tecnico toscano è stato diretto: «Oggi la squadra poteva portare a casa un risultato e non l’ha fatto per la sua ingenuità, superficialità, per la poca attenzione nell’ottenere dei punti che ci avrebbero permesso di ripartire dopo una sconfitta».
Di tutt’altro umore l’allenatore della Sambenedettese Ottavio Palladini: «Abbiamo fatto una grande prestazione contro una squadra di valore con giocatori importanti».
Per la Samb si è trattato di un successo fondamentale, specie per scacciare via i malumori emersi dopo la sconfitta 1-0 nel precedente turno contro il Carpi: « Mi dispiace per i ragazzi per quello che è successo dopo la partita di sabato, non meritavano tutte quelle critiche. In queste sei partite non c’è stata una squadra che ci ha messo sotto sul piano del gioco. Oggi i ragazzi hanno dimostrato di valere la categoria. Venire qui e vincere non è semplice soprattutto dopo due settimane in cui ci è stato detto di tutto».
Grazie a questa vittoria i rossoblù marchigiani hanno raccolto la prima vittoria stagionale, mentre il Perugia è andato incontro alla terza sconfitta consecutiva certificando il difficile inizio di stagione.
Nel prossimo turno i Grifoni saranno di nuovo in scena al “Curi” per affrontare la Pianese sconfitta in rimonta 4-2 dall’Arezzo. Impegno casalingo anche per la Sambenedettese che sfiderà la Juventus Next Gen reduce dalla vittoria 2-1 contro la Torres.

 

Perugia 1
Sambenedettese 2

Perugia (4-2-3-1): Gemello 6; Calapai 5,5 (37’ st Tumbarello sv) Angella 5,5 (37’ st Nwnanege sv) Dell’Orco 6 Giraudo 5,5; Giunti 6,5 Megelaitis 5,5; Matos 6 Kanoute 5,5 Bacchin 6 (16’ st Joselito 5,5); Ogunseye 5,5 (30’ st Montevago 6). A disp.: Moro, Vinti, Yabre, Broh, Terrnava, Perugini, Giardino. All.: Braglia 6.

Sambenedettese (4-3-3): Orsini 6; Zoboletti 6 Zini 6 Pezzola 6 Tosi 6; Candellori 7 Touré M. 6 (30’ st Paolini 6,5) Bongelli 6 (30’ st Alfieri 6); Konate 7 Sbaffo 7 (30’ st Eusepi 6) Tourè N 6 (43’ st Marranzino sv). A disp.: Grillo, Cultraro, Chelli, Lulli, Vesprini, Iaiunese, Scafetta, Tataranni, Battista. All.: Palladini 6.
ARBITRO: Gianquinto di Parma 5,5.
Guardalinee: Tempestilli e Rignanese.
Quarto uomo: Eremitaggio.
MARCATORI: 25’ st Sbaffo (S), 32’ st Giunti (P), 39’ st Candellori (S).

AMMONITI: Pezzola (S), Zini (S), Calapai (P), Toure M. (S), Megelaitis (P), Giunti (P), Tosi (S).

ESPULSI: 41’ pt Braglia (P) per proteste.

NOTE: spettatori 3.500, di cui 480 ospiti. Angoli: 3-2 per la Sambenedettese. Rec.: pt 4’, st 6’.

A cura di
  • Eugenio Alunni,
  • Alessio Modarelli