Serie C – La Mantia affonda il Perugia (1-0) e regala al Gubbio la prima vittoria di sempre al “Curi”: il Grifo torna nei playout
Una brutta caduta. Il Perugia inciampa al “Curi” perdendo 1-0 contro un Gubbio cinico e compatto. La squadra di Tedesco interrompe così la sua striscia di 3 risultati utili consecutivi e ripiomba nuovamente in zona playout, mentre gli uomini di Di Carlo grazie a questo successo escono da una crisi che durava da 9 partite e fanno l’impresa espugnando il “Curi” per la prima volta nella propria storia.
I padroni di casa schierano dal 1’ il nuovo acquisto Nepi, reduce dal gol all’esordio contro il Bra, mentre Stramaccioni, appena arrivato dal Trapani, parte dalla panchina. In avvio di gara i ritmi sono bassi e l’imprecisione la fa da padrona, entrambe le squadre faticano tremendamente a rendersi pericolose, il primo tempo è così privo di emozioni.
La ripresa invece inizia subito con una doppia grande occasione: Bacchin si invola e serve in area Nepi, che prima colpisce a botta sicura ma trova il riflesso decisivo di Krapikas, poi si getta sul rimpallo e con il destro spedisce largo sul fondo. Poco dopo Tumbarello si mette in proprio e conclude ma in modo troppo debole e centrale. Passano 20’ e anche il Gubbio si sveglia: Tommasini entra in area e sfiora il palo con un tiro velenoso, poi La Mantia riceve palla e da posizione defilata lascia partire un destro a giro che si infila alle spalle di Gemello per il vantaggio ospite.
I padroni di casa non ci stanno e reagiscono: Megelaitis ci prova dalla distanza ma il suo tentativo termina di poco largo. Nel finale il Gubbio sfiora il raddoppio con la conclusione dal limite di Saber, deviata e respinta in qualche modo in angolo da Gemello. L’ultimo squillo della gara è il tiro di Bartolomei, che si coordina e calcia al volo ma trova l’ottima respinta di Krapikas.
A margine del match l’allenatore del Perugia Giovanni Tedesco analizza con rammarico la prestazione dei biancorossi: «Il risultato più corretto sarebbe stato un pari anche se abbiamo regalato il primo tempo al Gubbio. L’approccio alla gara? Non è stato quello giusto, siamo entrati in campo timidi e con poco coraggio. Nella ripresa siamo entrati con un atteggiamento diverso e fino al gol di La Mantia avevamo in mano la partita. Invece gli ultimi 20 minuti avremmo potuto fare di più».
In merito alla gestione arbitrale il tecnico dei biancorossi critica apertamente il sistema FVS (Football Video Support), intervenuto tre volte nel corso della partita ma mai in grado di chiarire definitivamente i dubbi sugli episodi sottoposti a revisione: «E’ un cinema – afferma seccato Tedesco – Si perde tantissimo tempo e i giocatori s’innervosiscono. Capita spesso che gli arbitri non avendo a disposizione molte telecamere, finiscano per non riuscire a revisionare correttamente. Di conseguenza se la situazione di gioco analizzata rimane incerta preferiscono rimanere legati alla decisione di campo».
Il Perugia, che rimedia la seconda sconfitta stagionale in un derby dopo quello perso sempre al “Curi” 2-1 contro la Ternana, si proietta alle prossime due gare in esterna ad Ascoli e in casa con il Ravenna: «Saranno due gare complicate – dice l’allenatore del Grifo – Paradossalmente contro le formazioni di alta classifica giochiamo meglio».
Sponda Gubbio sorride l’allenatore dei rossoblù Domenico Di Carlo: «Siamo stati bravi a soffrire, a rimanere compatti e alla fine abbiamo vinto. Alcune volte è meglio giocare meno bene ma portare a casa il risultato pieno. Sono molto felice per la squadra e per i nostri tifosi, si tratta di un successo che ci fa entrare nella storia perché il Gubbio non aveva mai vinto a Perugia». Gioia grande anche per la punta rossoblù Andrea La Mantia autore di uno splendido gol-vittoria: «E’ stata una rete d’istinto. Sentivamo molto questa partita, abbiamo provato a vincerla e ce l’abbiamo fatta. L’abbraccio con Di Carlo dopo il gol? Volevo regalargli una soddisfazione, è stato lui a spingere per portarmi al Gubbio».
Perugia 0
Gubbio 1
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello 6; Megelaitis 6 Riccardi 6 Tozzuolo 6 Dell’Orco 6 (43’ st Matos sv); Giunti 6 (19’ st Joselito 5,5) Bartolomei 6 Tumbarello 5,5 (29’ st Lisi 6); Manzari 5,5; Nepi 6 (19’ st Montevago 6) Bacchin 6,5. A disp.: Moro, Vinti, Stramaccioni, Rondolini, Angella, Dottori, Perugini, Terrnava, Torrasi, Giardino. All.: Tedesco 6.
GUBBIO (4-3-1-2): Krapikas 7; Zallu 6 (10’ st Di Massimo 6) Signorini 6 (29’ st Fazzi 6) Di Bitonto 6 Bruscagin 6; Rosaia 6 Djankpata 5,5 (10’ st Murru 6) st Costa 6; Saber 6 (43’ st Niang sv); La Mantia 7 Tommasini 6,5 (43’ st Baroncelli sv). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Podda, Tentardini, Conti, Ghirardello, Minta. All.: Di Carlo 6.
ARBITRO: Silvestri di Roma 6.
Guardalinee: Andreano e Macripò.
Quarto uomo: Cerbasi.
MARCATORI: 26’ st La Mantia (G).
AMMONITI: Megelaitis (P), Costa (G).
NOTE: spettatori 5.042. Angoli: 4-3 per il Perugia. Rec.: pt 2’, st 10’.
A cura di
- Eugenio Alunni,
- Alessio Modarelli







