Serie C- La luce oltre il buio: il Perugia batte 2-0 il Livorno e rialza la testa: esordio vincente per Tedesco

  • Home
  • »
  • News
  • »
  • Serie C- La luce oltre il buio: il Perugia batte 2-0 il Livorno e rialza la testa: esordio vincente per Tedesco
29 Ottobre 2025
Lettura: 4 minuti

La cronaca (Eugenio Alunni)

Arriva la svolta. Il Perugia ospita il Livorno al “Curi” e all’esordio di Giovanni Tedesco sulla panchina biancorossa riesce ad imporsi 2-0, trovando così la prima vittoria della stagione. Gli umbri, che venivano da 3 pareggi e 7 sconfitte consecutive, riescono dunque a mettere a segno il primo successo di un campionato sin qui disastroso, mentre i toscani incappano nella settima sconfitta stagionale. Partono bene i padroni di casa ma la prima vera occasione è per gli ospiti: Dionisi dal limite tenta la conclusione che termina alta. La gara è equilibrata e combattuta ma non ci sono occasioni fino al 43′, quando sugli sviluppi di una punizione Biondi da pochi passi colpisce di testa trovando però la respinta di Gemello. Un episodio probabilmente decisivo, pensando a cosa sarebbe accaduto nella ripresa. Nel finale di tempo c’è anche una iniziativa di Kanoute che pesca Megelaitis in area ma il suo mancino finisce sull’esterno della rete.

Nella ripresa Panaioli sfrutta un errore di Giunti e si invola verso la porta senza però riuscire a concludere con potenza. Al 9’ il Perugia trova il vantaggio: Kanoute riceve da Megelaitis e dalla distanza con il destro scheggia il palo, la sfera rimbalza poi sulla testa di Seghetti proteso in tuffo e termina in rete per l’1-0. E’ l’episodio fortunato e favorevole che il Perugia aspettava da settimane e che finisce per moltiplicare la carica agonistica e la determinazione dei grifoni. Non a caso arriva anche il bis quando Bartolomei tenta il mancino dal limite, Seghetti respinge corto e Montevago ne approfitta per fare 2-0. E c’è anche una chance per il 3-0 da parte di una squadra che sino a ieri non riusciva quasi a tirare in porta, quando lo stesso Montevago si avventa sul cross dalla destra di Calapai ma da due passi colpisce il palo.

Il dopo gara (Alessio Modarelli)

A fine gara si presenta in sala stampa un emozionato Riccardo Gaucci, neo consulente del Perugia per l’area sportiva. Un ritorno al Grifo che nonostante l’espulsione per proteste non poteva avere esito migliore: «Una sensazione bellissima tornare al “Curi” dopo tanti anni. I ragazzi e tutto l’ambiente avevano bisogno di questa vittoria».
Quanto alla prestazione della squadra:«Abbiamo puntato tutto sul carattere, sappiamo che sul piano tecnico c’è molto da migliorare ma l’allenatore ci lavorerà. A chi dedico la vittoria? Al presidente Faroni. Spero che questo successo gli dia la spinta per credere nel suo Perugia».

A seguire ecco il tecnico del Perugia Giovanni Tedesco: «Sono felice soprattutto per i ragazzi che venivano descritti come mostri, ho trovato in realtà grande disponibilità e uno spogliatoio unito e tutt’altro che spaccato. Hanno giocato una partita importante contro una squadra forte. Dobbiamo già pensare però a Latina e Pontedera. Su cosa ho lavorato in questi giorni? La prima cosa che ho fatto è sistemare lo spogliatoio restituendo la fascia di capitano ad Angella. Poi ho lavorato sull’autostima e sulla fiducia del gruppo».

Spazio poi a un’analisi del match: «Avevamo preparato la partita contro un Livorno ultraoffensivo. Hanno invece impostato la gara in modo completamente diverso. Abbiamo puntato sul recupero palla giocandola alle spalle della linea. La squadra mi ha preso fin troppo alla lettera perché facevamo tanti lanci lunghi. Montevago restava sempre isolato, su questo però stiamo lavorando. I centrocampisti devono accompagnare di più l’azione». Infine una chiosa sull’episodio che ha portato alla rete del vantaggio del Perugia: «Il calcio è fatto di queste cose. Per una volta siamo stati fortunati».

Sponda Livorno parla il tecnico amaranto, ed ex di giornata, Alessandro Formisano:«E’ sempre emozionante tornare qui dove ho vissuto cinque anni importanti per la mia crescita umana e professionale». In merito alla partita: «La mia squadra ha disputato un ottimo primo tempo e un buon avvio di ripresa, potevamo andare in vantaggio con l’occasione di Panaioli a tu per tu con Gemello. Sul ribaltamento di fronte è arrivato, pochi minuti dopo, il vantaggio del Perugia. Da lì in poi i nostri avversari hanno cominciato a spingere, a macinare gioco, incitati da un pubblico che oggi aveva voglia di rivalsa».

Per il Livorno si è trattata della settima sconfitta in campionato, un ko che alimenta l’insoddisfazione di una tifoseria che per tutta la partita ha lasciato esposto un eloquente striscione indirizzato alla proprietà del club: «Società di falliti e cialtroni». Da capire il futuro del tecnico Formisano, la cui panchina dopo l’ennesima battuta d’arresto torna pesantemente in discussione.
Il Perugia invece esce  almeno per il momento da una crisi di gioco e risultati, sfoderando un’ottima prestazione e raggiungendo il primo successo stagionale. Un debutto perfetto per Giovanni Tedesco, tornato dopo ventuno anni al Perugia, questa volta in veste di allenatore. Stessa cosa per Riccardo Gaucci e Walter Alfredo Novellino, riapprodati al Grifo rispettivamente con il ruolo di consulente per l’area sportiva e consulente ai rapporti istituzionali. Una vittoria che sa di ossigeno, un successo che può segnare la ripartenza dopo un terribile inizio di campionato.

Perugia 2
Livorno 0

PERUGIA (4-3-3): Gemello 6; Tozzuolo 6 Riccardi 6,5 Angella 6 Giraudo 6; Megelaitis 6 Bartolomei 6,5 Giunti 6,5; Manzari 6,5 (35’ st Calapai 6) Montevago 7 (38’ st Bacchin sv) Kanoute 7 (30’ st Ogunseye 6). A disp.: Moro, Vinti, Nwanege, Dell’Orco, Yabre, Torrasi, Tumbarello, Broh, Terrnava, Joselito, Dottori, Giardino. All.: Tedesco 7.
LIVORNO (4-2-3-1): Seghetti 5,5; Mawete 6 (38’ st Gentile sv) Noce 5,5 Monaco 6 Antoni 6; Hamlili 6 (18’ st Di Carmine 6) Marchesi 6 (1’ st Panaioli 5,5); Biondi 6 (18’ st Odjer 6) Peralta 6 Cioffi 6; Dionisi 5,5 (30’ st Panattoni 6). A disp.: Tani, Ciobanu, Baldi, Bonassi, Nwachukwu, Calvosa, Haveri, Ghezzi, Marinari, Malva. All.: Formisano 6.

ARBITRO: Frasynyak di Gallarate 6.
Guardalinee: Brunetti e Martone.
Quarto uomo: Sacchi.
MARCATORI: 9’ st Kanoute, 25’ st Montevago.

AMMONITI: Hamlili (L), Riccardi (P), Marchesi (L), Calapai (P).

NOTE: spettatori 5.405. Angoli: 5-1 per il Livorno. Rec.: pt 5’, st 4’.

 

A cura di
  • Alessio Modarelli,
  • Eugenio Alunni