Serie C – Incontro Santopadre-Sciurpa per il futuro del Perugia: fumata grigia

  • Home
  • »
  • News
  • »
  • Serie C – Incontro Santopadre-Sciurpa per il futuro del Perugia: fumata grigia
26 Aprile 2024
Lettura: 2 minuti

Mentre il Perugia prepara sul campo la sfida playoff contro il Rimini in programma al Curi il prossimo 12 maggio alle 20.30, fuori dal rettangolo verde si gioca una partita altrettanto delicata. A Pian di Massiano il presidente Massimiliano Santopadre ha incontrato Claudio Sciurpa, main sponsor del club e promotore di una cordata interessata all’acquisizione del Grifo.

L’incontro, secondo l’imprenditore originario di Castiglione del Lago, è servito per analizzare costi, ricavi, eventuale budget da investire. «Adesso parlerò con i miei potenziali soci e illustrerò la situazione e valuteremo come procedere». Non si è sbilanciato invece il presidente Santopadre, che anzi ha spostato l’attenzione sulle questioni di campo: «Sono concentrato sui Playoff. Sciurpa si sta impegnando per darmi una mano. Con lui sarei tranquillo, qualsiasi sia la situazione che si andrà a sviluppare ma ad oggi non c’è nulla».

Sciurpa però, non ha nascosto il proprio obiettivo: «L’intenzione sarebbe quella di acquistare il Perugia insieme a un gruppo di amici interessati al Grifo e anche alla prospettiva dello stadio, da ristrutturare o da realizzare ex novo».

Il confronto con Santopadre rappresenta soltanto il primo atto di una vicenda che potrebbe segnare una svolta importante per il futuro del club: «Con il presidente ci siamo detti che c’è ancora qualcosa da approfondire. I debiti sono più o meno quelli che conoscevamo, 5-6 milioni con l’erario ma è in corso una transazione con l’Agenzia delle Entrate. È stata presentata una domanda che se accolta come sembra, aprirebbe scenari diversi».

L’era Santopadre potrebbe dunque avviarsi verso il tramonto. Di certo gli ultimi tre campionati caratterizzati da due retrocessioni dalla Serie B, hanno contribuito ad alzare il livello di contestazione di una parte della tifoseria, già da tempo critica nei confronti dell’imprenditore romano.

Risultati al di sotto delle aspettative e una programmazione ritenuta insufficiente sono stati i principali fattori alla base del malcontento. Un’eventuale promozione attraverso i playoff, un po’ come accaduto nel 2021 con la vittoria del campionato di Serie C sotto la guida di Fabio Caserta, potrebbe contribuire a stemperare le tensioni. Al contrario, un esito negativo rischierebbe di acuire ulteriormente il clima di insoddisfazione.

A cura di
  • Alessio Modarelli,
  • Andrew Pompili