Serie C, il Perugia ha imparato il Tedesco: Vis Pesaro battuta in rimonta 2-1, zona-salvezza più vicina
Il ribaltone è servito. Il Perugia riceve al “Curi” una Vis Pesaro imbattuta da due mesi e riesce ad imporsi 2-1 in rimonta. La squadra di Tedesco trova così il quinto risultato utile consecutivo in campionato con una prestazione di grande carattere, mentre i marchigiani interrompono una striscia di otto partite senza sconfitte.
Il primo guizzo della gara è di Kanoute, che salta due avversari e serve in campo aperto Manzari, la cui conclusione viene bloccata in due tempi da Pozzi. Poco dopo Pucciarelli intercetta la respinta di Riccardi e lascia partire un rasoterra che si infila alle spalle di Gemello per il vantaggio ospite.
I biancorossi non ci stanno e reagiscono con veemenza: prima Manzari colpisce al volo e trova la deviazione di Giunti, che da pochi passi colpisce centrale, poi lo stesso Giunti ci prova da fuori ma sfiora il palo. Insistono ancora i padroni di casa, stavolta è Montevago che si invola in area e prova il destro a giro, trovando l’ottima risposta di Pozzi. La ripresa comincia nello stesso modo: Kanoute lascia partire una conclusione potente ma Pozzi respinge, poi sugli sviluppi di un corner Riccardi gira di testa a botta sicura ma trova il miracolo del portiere ospite. Il Perugia continua nel suo forcing e al 30’ Bacchin raccoglie il cross morbido di Montevago e da pochi passi insacca per l’1-1. Passano 8’ e il Grifo la ribalta: Bartolomei mette in mezzo un traversone per la girata in tuffo di Angella che buca ancora Pozzi e fissa il risultato sul 2-1.
Al termine del match si presenta in conferenza stampa il consulente per l’area sportiva del Perugia, Riccardo Gaucci, che esordisce con una dedica: «Volevamo regalare un successo a due persone speciali, il primo è il presidente Faroni che ha subito un intervento chirurgico. La seconda è Renzo Luchini. La vittoria è per loro». Rispetto alla partita: «Grande merito allo staff e al tecnico Tedesco. La squadra, da quando siamo arrivati, ci sta seguendo in tutto, sta acquisendo il nostro carattere combattivo. Non vogliamo mai perdere, giochiamo alla morte e la squadra lo sta dimostrando in campo».
Spazio poi al tema del direttore sportivo. Il Perugia, per attenersi alle norme federali, è chiamato a sceglierne uno entro sessanta giorni dalla separazione con il precedente responsabile dell’area tecnica, nel caso specifico Mauro Meluso. Sul tema Gaucci non si sbilancia:«Ne dobbiamo discutere con la società, ma non c’è fretta. L’importante è fare i punti e uscire dalle sabbie mobili. Per tutto il resto sono convinto che le cose si sistemeranno e andranno nel verso giusto».
In seguito interviene in sala stampa anche il tecnico dei biancorossi Giovanni Tedesco, visibilmente soddisfatto: «Ho sempre detto di avere un gruppo di ragazzi che mi mettono in difficoltà. Da quando sono arrivato hanno tutti hanno alzato il livello. Si allenano al massimo e diventa difficile per me fare delle scelte. Come allenatore mi sento fortunato».
Sul rischio di una possibile euforia Tedesco è drastico: «Non abbiamo fatto nulla di importante. Quando usciremo dalla zona retrocessione allora forse potremo alzare la testa ma da domani dobbiamo pensare subito alla Juventus Next Gen». Quanto ai margini di miglioramento della squadra: «Dobbiamo lavorare sulla personalità e sul coraggio di giocare – ha detto il tecnico palermitano – Abbiamo impostato troppo poco da dietro e questo non mi è piaciuto».
Tra le note liete invece, la crescente condizione fisica del Perugia: «Conoscendo le preparazioni di Cangelosi non avevo dubbi. Nel primo tempo, quando ci siamo un pò allungati, siamo andati in fatica. Nella ripresa abbiamo corso tanto, un grande merito va ai calciatori. Io cerco di trasmettere il mio modo di vivere il calcio, loro sono stati eccezionali dal primo giorno».
Sponda Vis Pesaro, il tecnico Roberto Stellone analizza con lucidità la sconfitta della formazione marchigiana: «Il Perugia ha meritato di vincere, sono stati superiori in tutto. La mia squadra non ha fatto una grande partita, va però riconosciuta la bravura dei nostri avversari che hanno messo maggiore cattiveria e determinazione».
La Vis Pesaro tornerà in campo lunedì prossimo alle 20:30 per affrontare in casa l’Ascoli reduce dal ko interno contro l’Arezzo 2-0. Il Perugia invece sarà di scena domenica alle 12:30 al “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria per sfidare la Juventus U23, sconfitta nell’ultimo turno 1-0 dalla Ternana.
Perugia 2
Vis Pesaro 1
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello 6; Calapai 6 Riccardi 6,5 Angella 7 Tozzuolo 5,5 (17’ st Giraudo 6); Giunti 6,5 Torrasi 6 (17’ st Bartolomei 6,5) Megelaitis 6; Manzari 6,5 (35’ st Matos 6); Montevago 7 Kanoute 6,5 (17’ st Bacchin 7). A disp.: Moro, Strappini, Dell’Orco, Yabre, Perugini, Broh, Terrnava, Joselito, Giardino, Ogunseye. All. Tedesco 7.
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi 6,5; Bove 6 Primasso 6 Zoia 5; Vezzoni 5,5 Pucciarelli 6,5 (42’ st Machin sv) Berengo 6 (50’ st Ascione sv) Paganini 6; Di Paola 6 Giovannini 5,5 (16’ st Ventre 6); Stabile 5,5. A disp.: Fratti, Guarnone, Tonucci, Di Renzo, Beghetto, Bocs, Consalvi, Mariani, Nina, Franchetti Rosada, Ferrari. All. Stellone 6.
ARBITRO: Colaninno di Nola 6.
Guardalinee: Ciannarella e Brizzi.
Quarto uomo: Leorsini.
MARCATORI: 29’ pt Pucciarelli (V), 30’ st Bacchin (P), 38’ st Angella (P).
AMMONITI: Giovannini (V), Pucciarelli (V), Manzari (P).
ESPULSI: Zoia (V) al 44’ st per gioco violento, Stellone (V) al 45’ st per proteste.
NOTE: spettatori 3.032. Angoli: 10-2 per il Perugia. Rec.: pt 1’, st 6’
A cura di
- Eugenio Alunni,
- Alessio Modarelli







