Serie C, il Perugia di Cangelosi non carbura: l’Ascoli sbanca il “Curi” 2-0
La cronaca
Un brutto passo falso. Dopo tre pareggi consecutivi, il Perugia cade 2-0 al “Curi”contro l’Ascoli e trova la prima sconfitta stagionale. Gli umbri, contestati dal pubblico nel finale, restano così nei bassifondi della classifica, mentre i marchigiani trovano la seconda vittoria in campionato. La partenza è a favore degli ospiti, che spaventano Gemello con il destro dal limite di Milanese respinto in angolo. Con il passare dei minuti crescono i biancorossi che sfiorano due volte il vantaggio: prima è bravo Kanoute a pescare l’accorrente Torrasi che però da centro area non trova la porta, poi Giunti si mette in proprio e lascia partire dal limite un mancino che scheggia il palo. La ripresa è a tinte bianconere: al 12’ Gori stacca di testa e colpisce la traversa, poi al 29’ sblocca il risultato della gara su calcio di rigore. L’Ascoli continua ad attaccare e al 41’ Chakir si invola sulla destra e serve un pallone perfetto per Pagliai che col destro batte Gemello per il definitivo 2-0.
Il dopo gara
A fine gara il tecnico del Perugia Vincenzo Cangelosi ha commentato con grande lucidità il verdetto del campo: «L’Ascoli ha dimostrato di essere una squadra dalla grande identità, una delle migliori compagini viste finora nel nostro girone. Noi abbiamo fatto bene ma sfruttiamo male le occasioni quando siamo in possesso palla. Creiamo e tiriamo poco». Tanti i cambi di formazione che hanno contraddistinto il Perugia di inizio stagione: «Questa squadra ha tanti giocatori che possono fare i titolari, se giocano sempre gli stessi undici poi a fine anno scoppiano fisicamente. Cerco di ruotare i giocatori in base alle caratteristiche, oggi ho messo un centrocampo che ha già giocato insieme la scorsa stagione. Ho anche considerato il dover giocare quattro partite in pochi giorni». Uno sguardo infine al prossimo impegno che attenderà i Grifoni in trasferta a Ravenna: «Dobbiamo concentrarci su di noi e pensare a migliorare che è la cosa più importante. Non dobbiamo preoccuparci dell’avversario. Dobbiamo fare il nostro e aggiustare quello che ora non ci riesce come la costruzione offensiva che è troppo limitata».
Soddisfatto invece l’allenatore in seconda dell’Ascoli Giuseppe Agostinone, che ha sostituito lo squalificato Tomei: «I ragazzi hanno interpretato ottimamente la gara, sono stati sempre in partita dal primo al novantacinquesimo. In alcune situazioni potevamo gestire meglio la palla e sfruttare le occasioni create negli ultimi trenta metri. Dobbiamo lavorare su questo ma ci sono ampi margini di miglioramento. La prestazione dei nuovi arrivati? Sono calciatori ottimi e hanno risposto presenti. Abbiamo ventidue giocatori titolari, tutti importanti e indispensabili». Chiosa finale sugli oltre novecento tifosi giunti dalle Marche: «Per me l’Ascoli è una piazza di Serie A, dobbiamo tenerci stretto questo entusiasmo. Siamo felici di aver fatto contenti i tifosi che ci hanno incitato dal primo all’ultimo minuto».
Con questo successo l’Ascoli alimenta ancora di più l’entusiasmo ricreato dall’avvento della nuova proprietà targata Bernardino Passeri, che a fine partita è andato sotto il settore ospiti a prendersi gli applausi degli oltre novecento sostenitori bianconeri. Per il Perugia invece una prestazione incolore che ha confermato il difficile inizio di stagione, una squadra che allo stato attuale non sembra pronta a recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. La sfida di venerdì prossimo sul difficile campo del Ravenna sarà un banco di prova importante per provare a centrare la prima vittoria stagionale. Tre punti che sarebbero fondamentali per restituire serenità a un ambiente deluso e amareggiato.
Perugia 0
Ascoli 2
PERUGIA (4-3-3): Gemello ; Megelaitis, Angella (31’ st Calapai) Dell’Orco, Yabre; Torrasi (31’ st Ogunseye), Giunti (23’ st Joselito), Broh (11’ st Tumbarello); Manzari, Montevago, Kanoute (11’ st Matos). A disp.: Moro, Vinti, Bacchin, Terrnava, Perugini, Brunori, Giraudo. All.: Cangelosi.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani, Milanese (34’ st Pagliai); Rizzo Pinna (40’ st Chakir), D’Uffizi (17’ st Del Sole), Sillipo (17’ st Oviszach; 34’ st Ndoj); Gori. A disp.: Brzan, Barosi, Corazza, Menna, Bando, Cozzoli, Palazzino, Rizzo, Corradini. All.: Agostinoni 6.
ARBITRO: Striamo di Salerno 6.
Guardalinee: Tagliaferro e Adriambelo.
Quarto uomo: Di Mario.
MARCATORI: 29’ st Gori (R), 41’ st Pagliai.
AMMONITI: Manzari (P), Torrasi (P).
NOTE: spettatori 4.709, di cui 893 ospiti. Angoli: 6-2 per l’Ascoli. Rec.: pt 6’, st 6’.
A cura di
- Eugenio Alunni,
- Alessio Modarelli







