Serie C. Gubbio, che beffa! La Juve Next Gen pareggia allo scadere in dieci uomini

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27 Novembre 2025
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Né vincitori né vinti nel recupero della quattordicesima giornata del girone B di Serie C tra Gubbio e Juventus Next Gen. Al “Pietro Barbetti” finisce 1-1 e la squadra di Di Carlo mastica amaro per aver gettato alle ortiche una vittoria che in casa manca dal 20 settembre (1-0 sul Bra). I rossoblù, in vantaggio grazie al rigore di Tommasini e in superiorità numerica per il rosso diretto a Pedro Felipe, si fanno riprendere in pieno recupero dalla punizione di Faticanti, salendo così al nono posto in classifica a quota 20. I bianconeri, invece, rompono il digiuno di punti in trasferta che durava dal 19 ottobre, portandosi a quota 18.

Dopo neanche un minuto arriva il primo squillo offensivo del Gubbio: cross dalla destra di Zallu verso Tommasini che non trova la girata di prima. Podda raccoglie la sfera e calcia di destro, ma il portiere Scaglia è attento e blocca. È solo un fuoco di paglia perché di occasioni per tutto il resto del primo tempo non se ne vedono. La svolta arriva nel primo dei tre minuti di recupero: Perotti atterra in area Tommasini dopo un lancio con il contagiri di Di Massimo e l’arbitro non ha dubbi indicando il rigore. Dal dischetto Tommasini spiazza Scaglia e manda le squadre al riposo sull’1-0 per il Gubbio.

Come nel primo tempo, anche nella ripresa le squadre partono forte e la Juventus Next Gen ha una grande occasione per pareggiare: Amaradio lancia verso la porta Anghelè e il portiere eugubino Krapikas si supera in uscita. Da lì in poi la gara non regala altri sussulti, con la Juve in controllo del gioco e il Gubbio pronto a ripartire. Si arriva così al 73’ e il gran cross dalla trequarti di Di Massimo trova Tommasini, che si coordina per la conclusione al volo dall’interno dell’area ma spara altissimo a due passi da Scaglia. Passano otto minuti e la Juventus Next Gen rimane in dieci uomini: Ghirardello va via in velocità a Pedro Felipe che lo stende prima di entrare in area di rigore. Per l’arbitro è fallo da ultimo uomo ed espulsione. Sulla punizione che ne segue, il destro di Carraro non si abbassa a sufficienza. Sembra fatta per il Gubbio, ma al 90’ Murru commette un ingenuo fallo di mano al limite dell’area, concedendo un calcio di punizione pericoloso tra le proteste eugubine per mancato fischio sul contatto precedente ai danni del laterale ex Sampdoria. Della battuta si incarica Faticanti che infila all’incrocio il pallone del definitivo 1-1.

A fine gara, tutta l’amarezza dell’allenatore del Gubbio Domenico Di Carlo per i due punti persi: «Il calcio è fatto di episodi, e quello di oggi non è andato a nostro favore. Sappiamo che bisogna chiudere le partite, non l’abbiamo fatto e anche in superiorità numerica può succedere di tutto. Ci prendiamo il punto, consapevoli che la vittoria era lì a un passo».

Massimo Brambilla, tecnico della Juventus Next Gen, commenta così: «Il primo tempo è stato molto bloccato, le due squadre hanno rischiato poco. Il Gubbio è riuscito a sbloccare la partita con un calcio di rigore, poi a inizio secondo tempo abbiamo avuto una bella occasione che poteva permetterci di rimettere subito in equilibrio l’incontro ma non siamo riusciti a concretizzare. Abbiamo fatto una partita di cuore – continua – i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano e nel finale siamo stati premiati. Quello di Faticanti sul calcio di punizione è un gesto tecnico di alto livello che serve quando bisogna fare gol e fare risultato».

Foto: Juventus Football Club – Sito Ufficiale

TABELLINO

GUBBIO 1
JUVENTUS NEXT GEN 1
GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Baroncelli, Signorini (9’st Bruscagin), Di Bitonto; Zallu (9’st Murru), Djankpata (38’pt Niang), Carraro, Rosaia, Podda; Di Massimo (32’st Ghirardello), Tommasini. A disp.: Bagnolini, Tomaselli, La Mantia, Barizza, Costa, Saber, Conti. All.: Domenico Di Carlo.
JUVENTUS NEXT GEN (3-4-2-1): Scaglia; Pedro Felipe, Gil, Turicchia; Perotti (1’st Anghelè), Faticanti, Ngana (16’st Mazur), Pagnucco; Deme (1’st Amaradio, 22’st Cudrig), Okoro (1’st Vacca); Guerra. A disp.: Mangiapoco, Bruno, Owusu, Bassino, Savio, Brugarello, Pugno, Crapisto, Martinez. All.: Massimo Brambilla.
ARBITRO: Angelillo di Nola. Assistenti: Fracchiola di Bari e Cantatore di Molfetta. Quarto ufficiale: Picardi di Viareggio. Operatore FVS: Cardinali di Perugia.
MARCATORI: 49’pt rig. Tomassini (G), 46’st Faticanti (J).
NOTE: Al 28’st espulso Pedro Felipe (J) per DOGSO. Ammoniti: Guerra, Perotti. Recupero: 4’pt, 5’st. Spettatori 865.

A cura di
  • Simone Anastasi