Serie C, Grifo mai domo: riacciuffa la Juventus Next Gen due volte (2-2) e compie un altro passo verso la salvezza
Un punto e qualche rimpianto. Il Perugia riceve al “Curi” la Juventus Next Gen e non riesce ad andare oltre il 2-2. La squadra biancorossa sbaglia l’approccio ma riesce comunque a conquistare un pareggio in rimonta che vale il sesto risultato utile consecutivo, mentre gli uomini allenati da Brambilla incappano nel terzo pari di fila.
Gli ospiti partono fortissimo e ci mettono soltanto 7’ per sbloccarla: traversone di Pagnucco in area, Anghelé approfitta della respinta timida della difesa, controlla e si coordina per il tiro al volo di destro che batte Moro. Poco dopo Savio arriva sul fondo e mette in mezzo per Guerra, Stramaccioni interviene però in scivolata e salva. La prima occasione per i padroni di casa parte dai piedi di Tozzuolo, che è bravo a pescare Bacchin libero in area: l’esterno controlla e tenta la conclusione ma viene bloccato dal grande intervento di Scaglia. Al 34’ sul corner battuto da Ladinetti, Montevago salta più in alto di tutti e colpisce di testa, la palla sbatte sul palo e si insacca per l’1-1.
La rete del pareggio risveglia la Juve, che torna ad attaccare con maggiore convinzione e si riporta avanti: Guerra riceve in profondità da Pagnucco e tutto solo davanti a Moro lo beffa di mancino trovando il 2-1. Nella ripresa entrambe le squadre faticano a rendersi pericolose fino al 19’, quando Anghelè colpisce Bolsius in area e l’arbitro assegna rigore a seguito della revisione. Dal dischetto si presenta Ladinetti, che con un destro potente spiazza Scaglia e fa 2-2.
Sull’onda dell’entusiasmo ci prova ancora il Perugia, stavolta è Montevago a provare il tiro dal limite, tuttavia la sfera termina alta sulla traversa. Sul ribaltamento di fronte gli ospiti creano un’occasione clamorosa: Guerra si inserisce e lascia partire un traversone basso, dall’altra parte arriva Puczka che colpisce a botta sicura ma trova la respinta miracolosa di Moro. I ritmi poi si abbassano e l’ultimo sussulto lo regala il solito Montevago, che tenta di beffare Scaglia in pieno recupero con il tacco colpendo però l’esterno della rete.
Al termine della gara spazio alla voce e alle emozioni del centrocampista del Perugia Christian Dottori, classe 2008, gioiellino della Primavera biancorossa che ha messo a referto la seconda presenza stagionale con la prima squadra:« Per me che sono da tanti anni qui è stata un’emozione unica. Il rinnovo del contratto? E’ successo poco fa, sono molto felice di continuare questo percorso e ringrazio la società».
In merito all’andamento della gara: «La Juventus Next Gen è una squadra molto forte – afferma Dottori – All’inizio abbiamo sofferto soprattutto le imbucate centrali. Siamo stati bravi a reagire. Credo che sia un buon pareggio».
Interpellato sul derby della prossima settimana contro la Ternana il giovane talento del Grifo è drastico: «E’ una partita molto importante, soprattutto per me (il giovane centrocampista è perugino di nascita n.d.r.), cercheremo di fare una grande prestazione».
Spazio poi a Luca Moro, portiere cresciuto nelle giovanili del club biancorosso. Passato negli anni attraverso una serie di esperienze in prestito in Serie D (Paganese e Piacenza) e in Serie C (Giana Erminio), contro la Juventus Next Gen ha fatto il proprio esordio stagionale, sostituendo lo squalificato Luca Gemello: «Questa settimana l’ho affrontata in maniera serena eccetto il primo giorno che avevo un po’ di ansia. Poi mi sono sciolto. Ringrazio tutto lo staff ma soprattutto la squadra, che mi è stata molto vicina. I gol presi? Avrei dovuto fare più attenzione in occasione del secondo gol. Avrei dovuto accorciare di più sull’attaccante per chiudergli lo specchio della porta».
Il giovane portiere del Grifo è stato autore di alcuni interventi importanti, decisive nel secondo tempo due grandi risposte su Puczka che hanno impedito alla Juventus Next Gen di trovare la rete del 3-2: « La seconda parata è stata la più difficile. Ho visto che stava caricando il colpo e sono andato spedito sul pallone».
Sorride a metà il tecnico della Juventus Next Gen Massimo Brambilla: «Per la prestazione avremmo meritato la vittoria. Ci prendiamo comunque il punto. Il Perugia lo temevamo molto perché ha giocatori di qualità ed è in un ottimo periodo di forma. Ci è mancato quel pizzico di malizia che ci avrebbe consentito di portare a casa il risultato pieno».
In merito all’andamento della gara: «Siamo stati bravi a partire forte – afferma Brambilla – Dopodiché c’è stata una grande reazione del Perugia. D’altronde non puoi venire a giocare qui al “Curi” pensando di condurre il gioco per tutti i 90 minuti. Abbiamo comunque messo in pratica tutto quello che avevamo preparato».
I bianconeri torneranno in campo già mercoledì per sfidare in casa alle 14:30 la Ternana. Rossoverdi che fra l’altro saranno i prossimi avversari del Grifo domenica 12 aprile alle 12:30. Un derby che per il Perugia ha un’importanza non secondaria: vincendo la squadra di Tedesco non solo riscatterebbe la sconfitta 2-1 dell’andata ma soprattutto (in caso di contemporanea sconfitta del Pontedera) guadagnerebbe la certezza matematica della permanenza in Serie C. Vietato sbagliare.
A cura di
- Eugenio Alunni,
- Alessio Modarelli







