Perugia ha espugnato il PalaBanca: vinta gara 2, punteggio sul 2-0
La Sir Susa Scai ha battuto Piacenza in quattro set, mettendo una seria ipoteca sulla Finale Scudetto. Wassim Ben Tara è stato ancora l’MVP, mentre Roberto Russo ha deciso il finale con i suoi ace.
È stata una vittoria pesantissima nell’economia della serie delle Semifinali scudetto: i Block Devils hanno espugnato il PalaBanca Sport e hanno vinto Gara 2 in 4 set (18-25, 25-22, 20-25, 20-25). Con questo successo, i ragazzi del presidente Sirci si sono portati avanti 2-0 nella sfida al meglio delle cinque partite, vedendo ora il traguardo delle Finali scudetto molto più vicino.
I giocatori di coach Lorenzetti sono partiti aggressivi fin dai primi scambi e hanno conquistato il primo set con un ampio margine (18-25). Perugia ha amministrato bene il vantaggio, trascinata dai muri di Russo e dagli attacchi di Semeniuk.
Nel secondo parziale è arrivata la reazione dei padroni di casa. Piacenza, pur priva di Mandiraci, ha spinto molto al centro con capitan Simon (12 punti totali) e ha approfittato di un ottimo avvio di Bovolenta. I biancorossi hanno mantenuto il comando del set nonostante il tentativo di rimonta umbro, chiudendo sul 25-22.
La Sir ha però mantenuto la giusta concentrazione e ha ripreso a macinare gioco con fluidità nel terzo set. Una battuta precisa (6 ace totali) e una grande prova a muro (12 block vincenti a fine match) hanno permesso a Perugia di scappare via nel finale, con Ben Tara e Russo protagonisti assoluti del parziale chiuso sul 20-25.
Il quarto set è stato combattuto sul filo dell’equilibrio nella fase calda, ma è stato deciso da uno straordinario show dai nove metri di Roberto Russo. Il centrale azzurro, con due ace consecutivi nel momento decisivo, ha permesso ai suoi di uscire dal punto a punto e di agganciare il match point, capitalizzato poi da Semeniuk in diagonale.
I protagonisti
Il titolo di MVP, per la seconda gara consecutiva, è andato a Wassim Ben Tara: l’opposto tunisino ha chiuso il match con 22 punti, 2 muri e un eccellente 62% di efficacia in attacco. Ottime anche le prove di Plotnytskyi (15 punti) e dello stesso Russo (14 punti).
A cura di
- Francesco Sebastiani







