Perugia fa fatica ma non molla. Vittoria 3-2 contro Guaguas Las Palmas nella seconda giornata di fase a gironi CEV
Alla Gran Canaria Arena va in scena una serata di grande Pallavolo. Nella seconda giornata della fase a gironi di CEV Champions League si affrontano due corazzate: la Sir Sicoma Monini Perugia, campione del mondo per club e detentrice del titolo europeo, e il Guaguas Las Palmas, dominatore del campionato spagnolo. Vince Perugia 3 set a 2, sventando una rimonta dei padroni di casa.
Che non sarebbe stato un match semplice lo aveva anticipato il coach Angelo Lorenzetti: “Il 30 dicembre avevo detto che sarebbe stato difficile, ho molta esperienza e conosco i periodi. In questo c’è da tenere duro, probabilmente arriverà anche una sconfitta ma dobbiamo rimanere insieme come squadra. Portare a casa il risultato dopo la loro rimonta non era facile, ma ce l’abbiamo fatta”.
L’avvio sorride ai padroni di casa, trascinati dal calore del pubblico e dalle giocate di un Osmany Juantorena, grande ex della Superlega, in grande spolvero con un palmares che vanta la vittoria di tre Champions League. Las Palmas imprime subito un ritmo elevato, costringendo i bianconeri a rincorrere. Las Palmas prova a dettare il ritmo sfruttando il mani out contro il muro bianconero, ma Perugia resta agganciata al punteggio grazie alla potenza di Ben Tara e al primo tempo di Russo, che riavvicina i suoi. I padroni di casa tentano di creare il gap, ma l’errore lungo linea di Juantorena mantiene i Block Devils a distanza minima. I canari ritrovano il cambio palla con l’opposto brasiliano, mentre dall’altra parte Ben Tara continua a rispondere colpo su colpo.
Nel momento chiave del parziale arriva l’ace di Rousseaux, seguito dalla diagonale vincente di Juantorena che spinge i locali verso lo sprint finale. L’inerzia sembra girare, ma lo stesso schiacciatore italo-cubano prima sbaglia in attacco e poi viene fermato dal muro di Solè, che completa l’azione riportando Perugia in scia. A rimettere tutto in equilibrio ci pensa Giannelli con un servizio vincente. Il block di Ben Tara su de Souza vale il sorpasso nel finale (22-23), immediatamente annullato dai padroni di casa. Lo scambio più lungo del set premia ancora i bianconeri, con Solè lucido nel trovare il varco giusto per il set point. L’errore offensivo di Rousseaux chiude il parziale in favore dei Block Devils.
Nel secondo parziale è Perugia a prendere in mano il gioco fin dalle prime battute. Ishikawa sale di livello e diventa il riferimento offensivo dei Block Devils, trovando continuità in attacco e incidendo anche dai nove metri. Il muro bianconero e il lavoro dei centrali permettono alla Sir di allungare progressivamente, mentre Las Palmas fatica a contenere il ritmo degli ospiti. Il set scivola via senza particolari scossoni e Perugia lo chiude con autorità sul 25-20.
La terza frazione si sviluppa invece sui binari dell’equilibrio. Le due squadre rispondono colpo su colpo fino alla fase centrale, quando i canari riescono a trovare il break grazie al muro e a una maggiore incisività in attacco. Perugia prova a rientrare nel finale, trascinata da Ben Tara e da qualche buona difesa, ma Las Palmas mantiene il sangue freddo nei momenti decisivi e accorcia le distanze conquistando il set.
Sull’onda dell’entusiasmo, i padroni di casa partono forte anche nel quarto parziale, scavando subito un solco importante con servizio e muro. La Sir tenta di rimettersi in corsa affidandosi ai centrali e a qualche spunto individuale, ma Las Palmas continua a spingere e gestisce il vantaggio fino a portare il match al tiebreak.
Nel set decisivo la tensione è altissima e il punteggio resta in bilico a lungo. Dopo il cambio campo, Perugia trova l’allungo decisivo grazie a una fase difensiva di alto livello e alla concretezza in attacco. Il muro di Solè indirizza il finale e proprio il centrale argentino mette il sigillo sull’ultima azione, regalando ai Block Devils una vittoria pesantissima.
“Ci aspettavamo una partita così. Hanno dei giocatori forti abituati a vincere in Spagna”, ha detto a fine partita Sebastian Solè autore del punto vittoria. “Abbiamo giocato una Pallavolo un po’ strana, che ci ha portato a perdere due set, ma la cosa più importante era vincere. Loro hanno difeso dei palloni incredibili, quando gira una partita è molto facile perdere, ma siamo stati bravi a rimanere concentrati e portarcela a casa”.
Protagonista assoluto Wassim Ben Tara, premiato MVP grazie a una prestazione da 24 punti, arricchita da un ace e tre muri. Ottimi anche i contributi di Sebastian Solé, a quota 14 punti con due block, e di Yuki Ishikawa, autore di 15 punti e un servizio vincente. A livello statistico, i bianconeri chiudono l’incontro con il 49% in attacco, 9 muri punto e 3 ace.
Francesco Sebastiani







