La Sir vince per la terza volta in trasferta a Civitanova (3-1)
Civitanova ancora battuta e sono tre volte su tre. La Sir Susa Scai Perugia si è imposta anche nel terzo incrocio di questa stagione con la Lube superata 3-1 in casa.
Tre vittorie come sono 3 i punti, preziosi, riportati a casa dagli umbri campioni del mondo. Un successo che ha caratterizzato la diciassettesima giornata di Superlega e che permette alla formazione di Perugia di restare in vetta alla classifica a 44 punti, a 2 lunghezze da Verona, che nell’anticipo di sabato si era imposta in 3 set su Cuneo.
Ora la squadra allenata da Lorenzetti torna al PalaBarton dove mercoledì alle 20,30 sarà in campo per la Champions League con la sfida contro Berlino, per la terza partita della fase a gironi. La Sir guida finora la mini classifica del gruppo C a quota 5 proprio insieme ai tedeschi. Sono invece ferme ad 1 punto Praga e Guaguas.
E’ stato un successo netto quello portato a casa dai perugini contro Civitanova. Lo raccontano anche i punteggi di ogni set: parziali 17-25, 19-25, 25-22, 14-25, che hanno interrotto l’imbattibilità interna dei cucinieri. “Sono contento, sappiamo quanto sia difficile giocare in questo palazzetto contro una grande squadra come Civitanova. Siamo stati bravi a resistere alle loro cannonate in battuta ed a ripartire nel quarto set. Avevamo detto che volevamo una partita di questo tipo ma non si sa mai quando giochi con una squadra così forte” è stato il commento del regista e capitano della Sir, Simone Giannelli. Una prestazione frutto anche del sostegno dei 4mila tifosi perugini presenti dell’Eurosuole Forum, che hanno approfittato della distanza non eccessiva tra le due città.
In un primo set inizialmente combattuto, che ha visto a tratti in vantaggio anche i padroni di casa di Civitanova, è grazie all’ace di Oleh Plotnytskyi che i biancorossi hanno potuto affondare il primo allungo del match. Il muro di Semeniuk e il successivo ace di capitan Giannelli sono valsi il 16-21. Altro ace di Simone Giannelli e Perugia è andata al set point. Il primo è stato annullato dall’attacco di Loeppky. Semeniuk ha chiuso però subito dopo con una pipe.
Anche la seconda ripresa ha visto i biancorossi allungare su Civitanova sul punteggio iniziale di 1-4. Bottolo in diagonale e Gargiulo dal centro hanno riavvicinato i padroni di casa, che hanno sprecato l’occasione dell’aggancio con il servizio out di Loeppky. La Sir ha allungato così di nuovo con il muro di Ben Tara su Nikolov incrementando il vantaggio con l’attacco di Semeniuk che si è infilato perfettamente tra le mani del muro marchigiano. Il maniout di Ben Tara è valso il set point e il servizio out di Nikolov ha chiuso il set.
Nel terzo set si è vista una partita quasi in perfetto equilibrio, fino all’errore di Bottolo che poteva cambiare l’inerzia del set portando gli ospiti sul 16-17 . Dopo un avvincente punto a punto, la parallela out di Semeniuk ha regalato alla Lube il break. E’ stato lui stesso però a recuperare immediatamente la parità. Plotnystskyi ha trovato l’appoggio che ha tenuto a contatto i suoi ma Dzavoronok ha mandato out il servizio e il punteggio sul 23-21. Non è bastato il mani out vincente di Semeniuk ad evitare che Mattia Boninfante portasse i suoi al set point. Punto decisivo ancora di Nikolov, che stavolta ha regalato la gioia ai suoi compagni e non agli avversari.
Nell’ultima frazione sono stati decisivi ancora Giannell e Plotnytsky, micidiali le loro battute: prima l’ucraino ha messo in campo due ace e portato a 5 punti di vantaggio Perugia su un complessivo di 7-12. Poi il capitano ha inflitto il colpo di grazia segnando il punto dell’ulteriore allungo sul 7 a 14. Ben Tara ha incrementato con l’attacco che è valso il +9 e i Block Devils hanno marciato inarrestabili verso il finale di match con Semeniuk a segno dai nove metri. Sono stati 11 a questo punto i match point a disposizione della Sir. Giannelli ha chiuso di prima intenzione 14-25.
“Faccio i complimenti ai ragazzi che hanno fatto una partita solida. Questo match non ha un valore definitivo anche per quello che si è visto in campo, loro non sono stati la vera Lube e noi ce lo dobbiamo ricordare quando non saremo la solita Sir”, ha commentato Angelo Lorenzetti ai microfoni di fine partita, il coach ha voluto ricordare anche che “la classifica non deve essere un’ossessione rigida, deve esserlo invece essere protagonisti e presenti tutte le partite”.
Francesco Sebastiani







