La Sir si è rimessa in piedi. Vittoria 3-0 in Champions League contro Vk Lvi Praga

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15 Febbraio 2026
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Dopo la delusione arrivata della Coppa Italia, una dura  sconfitta contro Verona per 3-0 che inevitabilmente ancora brucia, la Sir Susa Scai Perugia è tornata protagonista in Champions. Con un netto 3-0 ha superato in trasferta la Vk Lvi Praga e ha centrato di fatto il passaggio del turno, grazie a 5 vittorie in altrettante giornate.

Il risultato ottenuto a Praga nella quinta giornata della fase a gironi è stata inequivocabile, con appena 13, 18 e 17 punti lasciati nei 3 parziali. Punti pesanti che di fatto hanno chiuso il discorso qualificazione anche per la concomitante sconfitta di Berlino con Las Palmas. Le prime della classe si sfideranno con l’obiettivo di avere un avversario più malleabile ai quarti. Anche se a certi livelli niente è scontato.

L’incontro ha preso il via sotto il segno dell’imprecisione per i padroni di casa, con un servizio fallito dal regista Janouch. La formazione perugina ha immediatamente premuto sull’acceleratore: un colpo vincente di Loser dal centro e una battuta fulminea di Plotnytskyi hanno fissato il punteggio sul 3-1. Nonostante il tentativo di Kollator di restare in scia con una diagonale precisa, Semeniuk ha risolto uno scambio prolungato per il 5-2. Il break decisivo del primo parziale è arrivato grazie alla solidità sotto rete: la sagoma di Russo ha sbarrato la strada a Crer, mentre Ben Tara ha sfruttato sapientemente le mani di Conde per l’8-3. Da quel momento, i Block Devils hanno preso il largo grazie a una correlazione muro-difesa impeccabile e a una pressione costante dai 9 metri. Nonostante le fiammate di Benda, Perugia ha toccato il massimo vantaggio sul +11 (17-6). Il finale di set è stato amministrato da Semeniuk; dopo un ultimo sussulto di Crer e un errore dai 9 metri di Conde, Plotnytskyi ha procurato il set point, trasformato prontamente da Loser (25-13) dopo un primo annullamento di Benda.

La seconda frazione si è aperta sulla falsariga della precedente, con Loser e Ben Tara subito a segno. I padroni di casa hanno tentato di reagire, restando agganciati fino al 6-6 grazie a un’incrociata stretta di Conde. Tuttavia, l’equilibrio è durato poco: un tocco di prima intenzione di Giannelli e le giocate di Loser hanno portato ad un nuovo allungo (9-7). Durante il parziale, lo staff tecnico umbro ha dovuto gestire l’uscita forzata di Loser per un fastidio al ginocchio; al suo posto è subentrato Crosato, subito efficace nel gioco al centro. Sul 17-12 per la Sir, Giannelli ha colpito duramente al servizio (ace) e Semeniuk ha finalizzato un’azione lunghissima per il 20-13. Nonostante un muro subito da Ben Tara, gli errori al servizio di Praga hanno facilitato il compito dei bianconeri. Sette le palle set a disposizione: dopo la prima annullata da Kollator, ci ha pensato ancora Giannelli a chiudere i conti sul 25-18.

La terza e ultima ripresa ha visto la Sir portarsi subito avanti (2-0). Sebbene Nikacevic abbia provato a scuotere i suoi, Ben Tara ha risposto colpo su colpo, prima in parallela e poi con un mani-out (6-4). Russo ha poi spento la speranza di rimonta di Praga fermando Kollator con un muro granitico, seguito dall’ace di Plotnytskyi per l’11-7. Il vantaggio è aumentato progressivamente fino al 16-10. Nel finale, un piccolo passaggio a vuoto di Perugia ha permesso ai padroni di casa di accorciare leggermente le distanze, ma il divario era ormai irrecuperabile. Un errore in rete di Kollator ha regalato 9 match point alla Sir: dopo l’errore al servizio di Cvanciger, è stato Semeniuk a mettere il sigillo definitivo sul 17-25, chiudendo la pratica in 3 set.

Ora la testa di Giannelli e soci torna al campionato dove ci sarà da affrontare Piacenza e poi quella Verona che si è aggiudicata la Coppa Italia dopo avere superato proprio gli umbri. L’obiettivo è difendere il promo posto nella classifica della Superlega e lanciarsi verso i play off che assegneranno lo scudetto.

Nel mirino, ma più avanti, ci sarà la Supercoppa italiana da provare a vincere nella final four che comincerà il 28 febbraio a Firenze.

Francesco Sebastiani Francesco Sebastiani