La Sir non si ferma: 3-1 al Pala Barton contro Milano e festa con la coppa del Mondo

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29 Gennaio 2026
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Un’altra vittoria messa a referto dalla Sir Susa Scai Perugia, 3-1 in casa contro Milano nella terza giornata di ritorno di Superlega. Primo posto ancora saldo, seppur a pari punti con Trento.

Quella di domenica è stata anche la giornata della Coppa conquistata al Mondiale giocato a Bélem il 21 dicembre scorso. Esposta al Pala Barton, la terza nella storia del club. Trenta fortunati tifosi, vincitori del contest “Fai una foto con i campioni del Mondo”, hanno avuto anche la possibilità di entrare in campo e vivere un momento indimenticabile con tutta la squadra.

Sono ormai sei i successi consecutivi messi a referto dai Block Davils in Superlega, che diventano tredici se si contano anche Coppa Italia, Mondiale per Club e Champions League. La Sir non perde una partita dal 23 novembre scorso.

Il risultato è stato di 3-1 alla fine di un match che per come era iniziato sembrava potesse preludere a qualcosa di brutto, quando nel primo set i perugini si sono trovati sotto di 4 lunghezze. Dopo una breve fase di riorganizzazione però è stato Russo ad accorciare in primo tempo, Ben Tara in diagonale e ancora Russo. Capitan Giannelli con un ace ha rimesso i conti in parità (11-11). Punto a punto in questa fase ed è stato Kamil Semeniuk a guidare l’allungo finale di casa bianconera: con un attacco e un ace i padroni di casa sono andati al set point (24-21). Ha chiuso Loser 25-21.

Nel secondo set l’equilibrio ha regnato nelle fasi iniziali, con le due squadre che sono rimaste appaiate. E’ stata Perugia a provare a rompere l’inerzia grazie alle giocate di Ben Tara e Ishikawa, trovando il primo allungo. Milano però ha reagito prontamente: Reggers ha sfrutta tole mani del muro bianconero, Ichino ha trovato l’ace del sorpasso dando fiducia alla squadra. I meneghini hanno gestito il vantaggio con ordine, allungando fino al +4 grazie al primo tempo di Masulovic e a un muro vincente su Semeniuk. E’ stato Kreling a rendersi protagonista di un ace che ha consolidato il margine, anche se un errore successivo ha riaperto parzialmente il set. Nel finale Lorenzetti si è affidato a Plotnytskyi al servizio e il PalaBarton si è infiammato: due ace consecutivi hanno riportato la Sir a contatto e rimesso tutto in discussione. A decidere il parziale è stata però Milano, con Reggers che ha trovato la diagonale del set point. Nonostante poi qualche errore dell’opposto belga,  è stato Caneschi a chiudere in primo tempo. Si è chiusa così la seconda ripresa sul punteggio di 25-23 per l’Allianz, riportando così il punteggio in parità.

Il terzo set è stato un Giannelli-show. Prima un ace che ha portato i Block Devils sul 6-3. Reggers ha provato comunque a tenere in partita i suoi, con un colpo in parallela, ma il capitano ci ha messo ancora la firma chiudendo di prima intenzione lo scambio dell’11-7 , innescando  poi Ben Tara e successivamente Semeniuk, che ha firmato il punto con una pipe potente. Altro ace di Giannelli centrando l’angolino del campo e Perugia ha allungato in scioltezza con l’attacco di Dzavoronok. Frazione che si è chiusa agilmente sul 25 a 14 con Semeniuk a mettere a segno il punto decisivo.

Anche nell’ultimo set la Sir è partita con grande determinazione, imprimendo subito un ritmo alto alla frazione. Milano ha tentato di restare agganciata al punteggio, ma i Block Davils sono riusciti comunque ad accelerare: Loser è andato a segno due volte in attacco, Ben Tara ha firmato il mani out e poi piazzato l’ace che ha spezzato l’equilibrio. Il primo tempo di Solè e i muri sempre più efficaci, hanno permesso ai bianconeri di prendere margine. Dzavoronok ha consolidato il vantaggio con una pipe vincente. Caneschi ha provato a riaprire i giochi con un ace, sbagliando però poi il servizio successivo. Sul 19-14 la Sir ha controllato il parziale, respingendo i tentativi di rimonta dell’Allianz. Reggers ha trovato ancora qualche soluzione offensiva, ma è stato Loser in primo tempo a spingere Perugia ad un passo dal traguardo. I padroni di casa hanno chiuso set e partita, sigillando il successo davanti al proprio pubblico.

“Abbiamo faticato a prendere il ritmo, non è una giornata da bravissimi”, ha commentato Angelo Lorenzetti, coach della Sir a fine partita. “In questo periodo dobbiamo lavorare tanto e incastrare bene tutti gli appuntamenti. Si parte alla volta di una partita di Champions non semplice, contro una squadra come quella del Las Palmas abituata a vincere e con giocatori esperti”. E’ soddisfatto della prestazione invece Kamil Semeniuk, mvp di giornata. “Questa sera ha fatto la differenza il nostro gioco, che siamo riusciti a far vedere anche nel set che non abbiamo vinto”. Oltre ai 14 punti messi a referto anche un ace che evidenzia secondo il polacco il lavoro che stanno facendo in allenamento: “Stiamo provando la battuta ibrida, una tipologia diversa di servizio che rende difficile per gli avversari capire dove cada il pallone, al nostro livello tirare solo forte non basta”.

 

A cura di
  • Francesco Sebastiani,
  • Giorgio Lucarini