E’ finita l’era Santopadre, Perugia Calcio venduto
Perugia Calcio avvia una nuova fase della propria storia. È stato firmato oggi il preliminare vincolante di acquisto per la cessione dell’80% delle azioni del club biancorosso. L’intesa è stata raggiunta tra l’attuale proprietario Massimiliano Santopadre e una cordata italo-argentina, segnando un passaggio significativo per il futuro della società.
L’accordo prevede il trasferimento delle quote a SAIA srl, con la stipula dell’atto definitivo programmata per il 30 agosto 2024. Si tratta di un’operazione che apre ufficialmente a un cambio di gestione e a una nuova prospettiva sportiva e societaria per il Perugia Calcio.
Entrambe le parti hanno manifestato soddisfazione per l’intesa raggiunta, ribadendo la volontà di assicurare una transizione ordinata e rispettosa degli interessi del club, dei tifosi e di tutti i soggetti coinvolti. Massimiliano Santopadre ha espresso fiducia nel leader della cordata, Javier Faroni, augurandogli buon lavoro per il nuovo percorso che attende la società.
La cordata acquirente ha confermato l’intenzione di portare avanti un progetto ambizioso, con l’obiettivo di rilanciare il Perugia Calcio e valorizzarne la storia. Lo sguardo è già rivolto al 2025, anno in cui il club celebrerà i 120 anni dalla fondazione, con l’auspicio di arrivare a questo traguardo con risultati sportivi e organizzativi all’altezza delle aspettative.
L’operazione è stata seguita dallo studio Chiomenti, con un team guidato dal partner Antonio Sascaro, mentre Massimiliano Santopadre è stato assistito dagli avvocati Presutti e Laudani. Ulteriori dettagli saranno comunicati al momento della conclusione definitiva dell’acquisizione.
Francesco Sebastiani







