Coppa Italia Serie C: notte fonda al Liberati, la Ternana cade col Potenza (1-0). Finale in salita
Episodi, sfortuna e un errore pagato a caro prezzo. La Ternana è uscita sconfitta 1-0 dal “Liberati” contro il Potenza nella semifinale di andata di Coppa Italia Serie C, al termine di una gara equilibrata in cui i rossoverdi hanno costruito di più ma sono stati puniti alla prima vera disattenzione.
La partita è iniziata con la Ternana subito aggressiva. Dopo appena quattro minuti è arrivata la prima occasione del match con una conclusione al volo dal limite dell’area di rigore da parte di Kerrigan uscita di poco a lato. Un minuto dopo McJannet ha costretto Cucchietti a un difficile intervento con i piedi su una conclusione insidiosa. Superata la sfuriata iniziale però, il Potenza ha preso campo e si è reso pericoloso al 18’ con Murano che ha sfiorato il vantaggio di testa su cross di Novella, mentre al 32’ De Marco ha sprecato una clamorosa occasione, calciando addosso a D’Alterio da posizione favorevole dopo l’assist di Schimmenti.
La ripresa si è aperta nel segno della sfortuna per la squadra di Liverani. Al 47’ Panico, dopo una carambola in area su iniziativa di Leonardi ha calciato a botta sicura ma il pallone si è stampato clamorosamente sul palo. Gol mangiato, gol subito: la dura legge del calcio si è materializzata poco dopo: al 59’ è arrivato il vantaggio del Potenza. Capuano ha perso l’equilibrio in un duello fisico scivolando a terra, Murano ha conquistato palla e non ha perdonato, battendo D’Alterio per l’1-0.
La Ternana ha provato a reagire con generosità ma la manovra è diventata spesso frenetica. Al 61’ Ferrante ha mandato alto di testa su cross di Ndrecka, mentre al 79’ Orellana ha concluso sopra la traversa dopo una bella azione personale. Nel forcing finale i rossoverdi hanno sfiorato il pareggio al 95’, quando Pettinari non ha inquadrato di testa lo specchio della porta. La serata si è chiusa nel peggiore dei modi al 96’, con l’espulsione di Orellana per doppia ammonizione. Poco dopo è arrivato il fischio finale che ha sancito la vittoria del Potenza.
Nel post-partita Fabio Liverani ha analizzato la sconfitta con amarezza ma anche con lucidità: «È stata una gara equilibrata contro una buona squadra. Nel nostro miglior momento abbiamo subito un gol evitabile che ha cambiato l’inerzia della partita. Fino a quel momento eravamo stabilmente nella loro metà campo e avevamo creato due o tre occasioni importanti».
Il tecnico rossoverde ha poi posto l’accento sul peso degli episodi: «La squadra ha provato a fare la partita, arrivando spesso sul fondo ma non siamo stati abbastanza puliti nell’ultimo passaggio. Gli episodi fanno la differenza: se segna Panico siamo degli eroi, se non scivola Capuano loro non segnano. Non ricordo interventi decisivi di D’Alterio».
Deciso anche il commento sulla gestione della gara dopo lo svantaggio e sull’arbitraggio: «Dopo il gol si è giocato poco. Il Potenza è stato più smaliziato e bravo a portare la partita sui propri binari, ma l’espulsione di Orellana è senza senso. Dobbiamo crescere, perché siamo stati nervosi sulle loro perdite di tempo e ci è mancato un po’ di mestiere».
Parlando di mercato e prospettive, Liverani ha aggiunto: «Foresti si occupa del mercato di riparazione in base ai nostri obiettivi e ai parametri societari. O si prendono giocatori che alzano il livello oppure restiamo così. In Coppa Italia abbiamo circa il 40% di possibilità, mentre in campionato ci attendono ancora 16 partite. Sapevamo di non poter competere per vincere, ma dispiace perché la piazza merita qualcosa in più della Lega Pro. Dobbiamo essere realistici e restare uniti: nell’unione questa squadra ha conquistato 34 punti ed è arrivata in semifinale di Coppa».
Infine, uno sguardo fiducioso alla gara di ritorno, con l’invito a crederci: «Ci siamo leccati le ferite, ma l’1-0 è un risultato recuperabile. Non ho visto una differenza così marcata tra noi e loro. Deve passare il messaggio che ce la possiamo giocare con serenità».
La Ternana tornerà in campo contro il Potenza nella semifinale di ritorno mercoledì 28 gennaio in Basilicata. In campionato invece, i rossoverdi osserveranno il turno di riposo nel prossimo weekend e torneranno in campo sabato 24 gennaio alle 14:30 nella trasferta di Carpi, snodo cruciale per risalire in classifica e preparare il ritorno, nel quale la Ternana avrà un solo obiettivo: vincere con due gol di scarto per conquistare la finale.
TERNANA 0
POTENZA 1
Ternana (3-4-1-2): D’Alterio; Donati, Capuano (Cap.), Martella; Kerrigan (80′ Romeo), Vallocchia, McJannet, Ndrecka; Panico (64′ Orellana); Ferrante (80′ Dubickas), Leonardi (64′ Pettinari). A disp.: Vitali, Morlupo, Tripi, Brignola, Maestrelli, Garetto, Valenti, Turella, Bruti, Proietti. All.: Fabio Liverani
Potenza (4-3-3): Cucchietti; Novella (91′ Adjapong) , Riggio (Cap.), Bura, Rocchetti; Felippe, Siatounis (66′ Ghisolfi), De Marco (83′ Castorani); Schimmenti (83′ Anatriello), Murano (83′ Mazzeo), D’Auria. A disp.: Franchi, Guiotto, Loiacono, Camigliano, Balzano, Ragone, Bachini, Maisto, Gabriele. All.: Pietro De Giorgio
Arbitro: Fabio Rosario Luongo (sez. Napoli)
Assistenti: Andrea Pasqualetto (sez. Aprilia), Andrea Cecchi (sez. Roma 1)
IV Ufficiale: Antonio Liotta (sez. Castellammare di Stabia)
Marcatori: 58′ Murano (P.)
Note: Spettatori 2.051; incasso 11.970,00 di euro. Espulso al 51′ s.t. Orellana. Ammoniti Siatounis, Cucchietti e Felippe (P.); Panico, Donati, Ndrecka e Orellana (T.). Angoli 7-4.
Foto: Sito Ternana Calcio
A cura di
- Andrew Pompili







