A Perugia si celebrano le nozze d’oro dello Stadio Renato Curi, 50 anni fa il primo Perugia-Milan
Perugia celebra oggi i 50 anni dello stadio Renato Curi, inaugurato il 5 ottobre 1975 con la partita Perugia-Milan. L’evento, tenutosi nella sala dei Notari, ha visto la partecipazione di autorità locali, ex calciatori, tifosi storici e protagonisti della storia del club, tra cui Fabrizio Ravanelli, Walter Novellino, Michele Nappi e Franco Vannini, che hanno condiviso aneddoti e ricordi legati alla struttura e alle imprese sportive del Perugia.
La cerimonia ha ripercorso i momenti più significativi dello stadio, dalla sua costruzione record in soli 92 giorni alla tragica scomparsa di Renato Curi durante un match con la Juventus nel 1977, a cui la struttura è stata intitolata. Sul palco si sono alternati tecnici, giornalisti storici e familiari dei protagonisti, mentre l’ingegnere Luigi Corradi ha donato al Comune le tavole originali del progetto del Curi.
La sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sport Pierluigi Vossi hanno sottolineato l’importanza dello stadio come simbolo della comunità e della città, luogo di identità, memoria e orgoglio collettivo. Nel corso dell’incontro si sono ricordati anche gli ex amministratori e i lavoratori che hanno reso possibile la costruzione in tempi così rapidi, così come le glorie del Perugia dei Miracoli, protagonisti di una stagione irripetibile.
Le celebrazioni proseguiranno martedì 7 ottobre con l’inaugurazione di una targa dedicata a Pierluigi “Piero” Frosio, storico capitano del Perugia, presso l’area spogliatoi dello stadio, alla presenza di tifosi, ex calciatori e associazioni sportive, per rendere omaggio a una delle figure simbolo dell’identità biancorossa.
Francesco Sebastiani







