Serie A Women. San Valentino aiuta la Ternana, 3-1 al Genoa che scaccia lo spettro della retrocessione

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15 Febbraio 2026
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Nel giorno di San Valentino patrono della città di Terni la Ternana si è fatta un bellissimo regalo: 3 punti d’oro in chiave salvezza frutto di una prestazione di grande livello delle ragazze di Ardizzone. Trascinate dalle giocate di Pirone e Pellegrino Cimò le rossoverdi hanno affondato (3-1)  il Genoa, diretta concorrente nella corsa per la salvezza. Sebbene la partita non fosse cominciata nel migliore dei modi con il gol di Bahr arrivato dopo appena 10’ minuti, le rossoverdi non hanno mollato e sono riuscite prima a pareggiare con Pirone e poi a raddoppiare nel secondo tempo con un gran colpo di testa di Massimino. Match messo definitivamente in cassaforte grazie al rigore realizzato da Pirone, conquistato da Pellegrino Cimò che oltre a questo ha messo a referto anche due assist. Punti preziosi per la Ternana che permettono alle ragazze di Ardizzone di abbandonare per la prima volta in stagione l’ultima posizione in classifica scavalcando proprio il Genoa e il Parma, impegnato domenica contro l’Inter.

Cronaca – È stata della solita Pellegrino Cimò la prima azione pericolosa del match: riuscita a liberarsi all’interno dell’area di rigore, la giovane trequartista umbra ha concluso di poco a lato della porta difesa da Forcinella. Ma a trovare il gol del vantaggio è stato il Genoa grazie a Bahr che sugli sviluppi di un calcio di punizione ha colpito con troppa libertà all’interno dell’area di rigore, Schroffenegger ha provato a metterci le mani ma senza evitare il gol dell’1-0. La Ternana però non ha mollato e, nonostante il ripresentarsi dei soliti problemi di sterilità offensiva, grazie all’asse Pellegrin Cimò-Pirone le rossoverdi sono riuscite a trovare il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Una rete da vero bomber per Pirone che ha raggiunto così quota 4 e trovando il primo gol su azione del suo campionato. A quel punto l’inerzia si è spostata nettamente a favore delle umbre che hanno sfiorato il raddoppio al 39’ quando Gomes colpendo di testa per poco non beffava Forcinella, la conclusione però è sibilata di poco fuori dalla porta rossoblù.

La seconda frazione è andata avanti per il primo quarto d’ora senza grandi acuti da parte di entrambe le squadre. Determinante per dare una svolta alla partita è stata la mossa di Ardizzone che ha inserito Petrara al posto di Pastrenge, cambio che ha dato maggiore dinamicità ed esuberanza al centrocampo delle umbre. Proprio da Petrara è nata l’occasione più ghiotta del secondo tempo, un suo cross che ha trovato la testa di Pellegrino Cimò, conclusione disinnescata abilmente in angolo dall’estremo difensore rossoblù. Proprio da quel calcio d’angolo, ancora una volta battuto da Pellegrino Cimò, è arrivato il gol del raddoppio e del sorpasso grazie allo stacco imperioso di Massimino. Galvanizzata dal vantaggio, la Ternana è andata più volte vicino al terzo gol, in particolare con Pellegrino Cimò prima e Pirone dopo, fermate da una Forcinella sugli scudi e un pizzico di imprecisione. A mettere la parola fine al match ha pensato Pirone che ha trovato la doppietta grazie al rigore conquistato dalla tarantolata Pellegrino Cimò, autrice insieme alla stessa Pirone di una partita straordinaria.

Dopogara – Premiata come migliore in campo, al termine della partita Pirone ha commentato così la vittoria: «E’ un messaggio per far capire che stiamo lavorando e che ci stiamo riprendendo, nonostante questo dobbiamo ancora dimostrare tanto». Sulla prestazione individuale coronata con una doppietta ha poi aggiunto: «Per gli attaccanti è sempre bello fare gol, sono contenta della mia prestazione ma non mi accontento, so che posso fare ancora di più».

«Nonostante lo svantaggio iniziale le ragazze hanno fatto una partita incredibile – ha affermato Ardizzone – Dobbiamo trovare la continuità ed un equilibrio che in alcune situazioni ci è mancato e lo dovremo fare già dalla prossima partita contro la Juventus. Voglio fare i complimenti sia a Petrara sia a Di Giammarino che sono entrate entrambe con la giusta motivazione e avendo ben chiaro cosa fare. Il loro ingresso ha dato nuova linfa in un reparto in cui stavamo soffrendo in quel momento della partita e sono molto contento perché e proprio ciò che avevo chiesto». Il tecnico rossoverde ha comunque voluto mantenere alta la concentrazione anche in vista del prossimo match contro la Juventus: «Le ragazze sono consapevoli che il nostro campionato inizia adesso e con esso inizia il periodo più duro. La prossima sarà una partita complicata contro una squadra molto forte, forse la più forte d’Italia che cercheremo di affrontare nel migliore die modi».

Non c’era modo migliore di festeggiare l’onomastico della città per la Ternana che ora potrà godersi la prima settimana lontana dall’ultima posizione in classifica, in attesa del prossimo match contro la Juventus in programma domenica 22 febbraio alle 12:30.

TERNANA – GENOA 3-0

Ternana (4-3-1-2) Schroffenegger, Martins, Pacioni, Massimino, Peruzzo, Pastrenge (55’ Petrara), Ciccotti, Regazzoli (64’ Di Giammarino), Pellegrino Cimò, Pirone, Gomes. A disposizione: Ghioc, Ciccioli, Corrado, Erzen, Ripamonti, Vigliucci, Di Giammarino, Breitner, Porcarelli, Petrara, Labate, Lazaro. Allenatore: Ardizzone

Genoa (4-3-3) Forcinella, Criscio, Lipman, Vigilucci, Mele (46’ Curraj), Ferrara (82’ Monterubbiano), Hilaj, Cinotti (69’ Giacobbo), Acuti (69’ Sondergaard), Georgsdottir (82’ Bargi), Bahr. A disposizione: Korenciova, Lucafo, Curraj, Giles, Giacobbo, Abate, Bettalli, Cuschieri, Sondergaard, Monterubbiano, Bargi, Massa. Allenatore: De la Fuente

Arbitro: Mattia Ubaldi (sez. Roma 1)

Guardalinee: Pio Carlo Cataneo (sez. Foggia) e Luca Chiavaroli (sez. Pescara)

Quarto uomo: Matteo Cavacini (sez. Lanciano)

FVS: Matteo Di Berardino (sez. Teramo)

Marcatori: 10’pt Bahr, 28’pt Pirone, 60’st Massimino, 83’st Pirone (R)

Ammoniti: Peruzzo (T), Mele (G)

Note: Calci d’angolo 7-2

A cura di
  • Cristian Gatti