Serie C: Ghirardello al fotofinish lancia il Gubbio in zona playoff
Il turno infrasettimanale del girone B di Serie C sorride al Gubbio, che batte 1-0 la Vis Pesaro grazie al gol allo scadere di Ghirardello. Gli eugubini confermano l’ottimo momento di forma, ottenendo la quarta vittoria nelle ultime cinque partite che permette loro di scavalcare proprio i pesaresi e di agguantare la zona playoff a quota 32 punti.
Il primo squillo lo suona la Vis Pesaro dopo nemmeno un minuto, con un cross dalla trequarti di Paganini che si abbassa e crea apprensione al portiere Krapikas. La risposta rossoblù si registra al 19′, quando il solito La Mantia ci prova con un destro a giro dal limite che esce di poco. Tra il 24′ e il 31′ riecco gli ospiti con due calci di punizione di capitan Di Paola: il primo alto non di molto, il secondo deviato in corner da Krapikas. L’occasionissima per il vantaggio se la costruisce il Gubbio al 36′, quando Minta in contropiede si invola in campo aperto, ma perde l’attimo per calciare. Il numero 77 sceglie lo scarico per Varone che dal limite la piazza, ma Guarnone si distende e respinge in calcio d’angolo. Altra chance tre minuti più tardi, quando Zallu crossa un pallone interessante che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare deviazioni. Nel finale di tempo c’è spazio anche per la deviazione di testa di La Mantia sul traversone dalla destra di Bruscagin, su cui Guarnone mette una pezza, sigillando lo 0-0 all’intervallo.
Come nella prima frazione, anche nella ripresa è la Vis Pesaro a creare il primo pericolo per la retroguardia eugubina, ma la mira del sinistro al volo dal limite di Nicastro non è delle migliori. Il Gubbio gioca bene nella ripresa, ma la prima occasione degna di nota arriva solo al 38′ con Djankpata che ci prova dal limite ma Guarnone dice di no. La squadra di Di Carlo insiste: cross di Zallu che Di Bitonto prolunga sul secondo palo, dove Bruscagin impatta di testa senza trovare la porta. Così, al terzo minuto di recupero, arriva il gol che decide la partita: Ghirardello approfitta di un errore grossolano di Primasso per presentarsi davanti a Guarnone e batterlo con un preciso diagonale, facendo esplodere di gioia il pubblico del “Barbetti”. Il primo centro stagionale dell’attaccante in prestito dal Genoa vale una vittoria importantissima, che allontana il Gubbio dalla zona playout (+8) e incrementa le ambizioni dei rossoblù per un posto nei playoff.
“Da quando abbiamo recuperato tutti i giocatori siamo tornati ad essere il Gubbio che piace a noi”, afferma l’allenatore rossoblù Domenico Di Carlo a fine gara. “Guardando le occasioni avute abbiamo meritato la vittoria – continua il tecnico- La Vis Pesaro ci ha sempre infastidito, ma i nostri cambi hanno fatto la differenza. Ciò dimostra ancora di più il valore di questo gruppo, il cuore che mette in campo e le qualità. Sono felice di aver vinto ancora in casa, rendendo felici i tifosi e il presidente”. “Questa è una grande vittoria di squadra – conclude – Complimenti a chi ha giocato e a chi è subentrato”.
📸 Simone Grilli
TABELLINO
GUBBIO 1
VIS PESARO 0
GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Baroncelli, Di Bitonto; Zallu, Saber (22′ st Djankpata), Rosaia, Varone (24′ st Fazzi), Murru (11′ st Tentardini); La Mantia (11′ st Ghirardello), Minta (24′ st Di Massimo). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Podda, Conti, Costa, Mastropietro. All.: Di Carlo.
VIS PESARO (3-5-1-1): Guarnone; Di Renzo (1′ st Nicastro), Primasso, Zoia; Ceccacci, Paganini (39′ st Franchetti Rosada), Mariani (1′ st Durmush), Barranco (18′ st Giovannini), Berengo (18′ st Pucciarelli); Di Paola; Jallow. A disp.: Pozzi, Fratti, Piras, Tonucci, Bastianelli, Machin, Podrini, Rizza, Ventre. All.: Stellone.
ARBITRO: Gemelli di Messina. Assistenti: D’Ascanio di Roma 2 e Meraviglia di Pistoia. Operatore Fvs: Colelli di Ostia Lido. Quarto ufficiale: Singh di Macerata.
MARCATORE: 48′ st Ghirardello (G).
NOTE: Ammoniti: Murru (G), Di Renzo (V), Krapikas (G), Pucciarelli (V), Saber (G), Di Massimo (G). Angoli: 3-4. Recupero: 1′ pt; 8′ st. Spettatori: 868 (609 abbonati).
A cura di
- Simone Anastasi







