Serie A Women. La Ternana si fa male da sola, contro il Napoli arriva la terza sconfitta consecutiva (3-1)
La Ternana si dà la zappa sui piedi: due autogol e un’espulsione condannano la squadra di Ardizzone alla sconfitta. La Ternana torna da Napoli con 3 gol incassati e mantenendo l’ultima posizione in classifica, l’unica magra consolazione è rappresentata dal quarto gol stagionale di Pellegrino Cimò. Continua il periodo nero per la Ternana, dopo la vittoria più che convincente con la Lazio sono arrivate 2 sconfitte contro Milan (3-0) e Inter (1-0) a cui si aggiunge quella di Napoli e che fa arrivare il conto a 3 sconfitte di fila con 7 gol subiti e 1 gol fatto. Oltre ad un reparto offensivo in grande difficoltà, con Pirone che fa il massimo che può, Gomes non al 100% al rientro da un lungo infortunio e Lazaro che da quando è arrivata in estate non è mai riuscita ad incidere, si stanno riscontrando notevoli passi indietro anche sotto il punto di vista difensivo. Contro il Napoli infatti, ad eccezione del secondo gol di Carcassi, 2 reti sono state praticamente regalate dalla Ternana con gli autogol di Quazzico e Schroffenegger arrivati in maniera abbastanza rocambolesca.
Cronaca – Sono bastati appena 6 minuti al Napoli per passare in vantaggio quando Carcassi, servita da un gran filtrante di Floe, è riuscita a concludere verso la porta della Ternana trovando la deviazione decisiva da parte di Quazzico che ha trascinato in porta il pallone dell’1-0. La Ternana a differenza delle due partite con Milan e Inter questa volta è sembrata più volenterosa nel tentativo di reazione, arrivando spesso nei pressi della porta difesa da Beretta. Questa maggiore aggressività ha portato la Ternana anche a sfiorare il gol con Pacioni: decisiva Floe che ha sventato il gol del pareggio deviando il colpo di testa a botta sicura del capitano rossoverde sulla traversa. Anche in questo caso però sono venute fuori le difficoltà della Ternana nel trovare equilibrio e maggiore concretezza nelle zone di campo che contano. Ancora una volta protagonista in negativo del primo tempo è stata Quazzico quando al 37’ si è vista sventolare in faccia il cartellino rosso dall’arbitro Tropiano. Il direttore di gara barese ha giudicato violento il contatto tra Quazzico e Banusic tanto da optare per la massima punizione anche a seguito di revisione all’FVS. Un episodio che tuttavia lascia più di qualche dubbio, nonostante il punto di contatto fosse abbastanza alto la dinamica di gioco non sembrava evidenziare un eccesso di foga da parte del terzino rossoverde. Ad ogni modo la situazione per la Ternana si è decisamente complicata, andando a riposo sotto di un gol e dovendo affrontare la seconda frazione in inferiorità numerica.
Così come per il primo tempo il Napoli dopo pochi minuti è riuscito ad andare in gol con un’azione fotocopia dell’1-0, questa volta però il gol è tutto di Carcassi. Un avvio shock per la Ternana che non ha finito di farsi male da sola: un calcio d’angolo all’apparenza innocuo, destinato tra le braccia di Schroffenegger si è trasformato nel gol del 3-0 per le partenopee. Un errore grave da parte del portiere delle rossoverdi che ha preparato la presa in maniera troppo superficiale lasciandosi così sfuggire il pallone che ha oltrepassato la riga di porta. Le analogie con il primo tempo non finiscono qui, infatti al 55’ è arrivata un’occasione enorme per la Ternana, sempre con Pacioni, sempre su sviluppi di calcio d’angolo, ma anche l’esito non è cambiato: la Ternana non è riuscita a sbloccarla. Il Napoli ha comunque provato ad affondare il colpo, trovando la rete in due occasioni prima con Banusic e poi con Barker, entrambe però annullate all’FVS per fuorigioco la prima e per fallo in attacco la seconda. Non è proprio tutto da buttare in questa partita, all’82’ infatti da uno spunto sulla fascia di Pirone è arrivato il gol di Pellegrino Cimò, il quarto della sua stagione, che però non ha cambiato la sostanza. La partita è andata spegnendosi piano piano fino ad arrivare al triplice fischio che ha segnato la decima sconfitta stagionale e terza di fila per le rossoverdi.
Dopogara – «Oggi servivano punti – ha commentato il tecnico Ardizzone – Dispiace perché anche oggi siamo andate tante volte vicine al gol ma non abbiamo avuto abbastanza cattiveria nella finalizzazione. Come si può uscire da questo momento? Sicuramente lavorando tutta la settimana, come stiamo già facendo. Lavorare sugli errori commessi, cercando di trovare maggiore sicurezza nei nostri mezzi, soprattutto nei minuti iniziali». Una parentesi nelle dichiarazioni postpartita è stata fatta su Pellegrino Cimò, al quarto gol stagionale e in un momento di forma incredibile: «Siamo contenti per questo gol, purtroppo è arrivato in un momento complicato della partita. Però ha comunque dato una scossa alla squadra che ha provato a rimettere le cose a posto ma era molto difficile».
C’era amarezza anche nelle dichiarazioni di capitan Pacioni al termine del match: «Cii dispiace perché abbiamo avuto tante occasioni e avremmo dovuto essere più fredde – ha ribadito Pacioni –. Penso anche che i tanti errori commessi, soprattutto nei minuti iniziali, pesano. Adesso ci aspetta una sfida importante contro il Genoa a cui arriveremo con la voglia di vincere, non ci accontenteremo di meno».
Una sfida decisiva quella del prossimo impegno in cui la Ternana affronterà sabato prossimo il Genoa che occupa a pari punti (7) con le umbre l’ultima posizione in classifica. Chiunque vincerà acquisirà quindi un vantaggio non solo nella classifica ma anche a livello psicologico liberandosi finalmente da quella posizione che mette tanta paura e che significa solo una cosa: retrocessione.
NAPOLI – TERNANA 3-0
Napoli (4-4-2) Beretta, Pettenuzzo, Henriksen, Vergani, Giordano, Carcassi (68’ Faurskov), Bellucci (68’ Sciabica), Langella, Kozak, Banusic, Floe (56’ Barker). A disposizione: Hornshuch, Thisgaard, Veletanlic, Sciabica, D’Angelo, Musumeci, Kanulainen, Muth, Kjolholdt, Barker, Faurskov. All: Sassarini.
Ternana (4-3-1-2) Schroffenegger, Quazzico, Pacioni, Massimino, Peruzzo (58’ Labate), Pastrenge (45’st Corrado), Ciccotti (85’ Petrara), Regazzoli, Pellegrino Cimò, Lazaro (45’st Pirone), Gomes (85’ Di Giammarino). A disposizione: Ciccioli, Ghioc, Erzen, Ripamonti, Vigliucci, Corrado, Di Giammarino, Porcarelli, Petrara, Martins, Pirone, Labate. All: Ardizzone.
Arbitro: Riccardo Tropiano (sez. Bari)
Guardalinee: Vincenzo Andrano (sez. Foggia) e Pierpaolo Vitale (sez. Salerno)
Quarto uomo: Francesco Pio Sarcina (sez. Barletta)
FVS: Nicola Valcaccia (sez. Castellammare di Stabia)
Marcatori: 6’pt Quazzico (AG), 47’st Carcassi, 53’st Schroffenegger (AG), 82’st Pellegrino Cimò
Ammoniti: Floe (N), Pettenuzzo (N).
Note: Espulsa al 37pt per condotta violenta Quazzico (T). Calci d’angolo: 3-4
A cura di
- Cristian Gatti







