Serie C, Ascoli-Ternana 1-0: decide D’Uffizi, FVS protagonista
Polemiche, attese e amarezza. È finito così il venerdì sera della Ternana, uscita sconfitta per 1-0 dal “Del Duca” di Ascoli in una gara decisa quasi interamente dalla tecnologia. Una battuta d’arresto pesante per gli uomini di Liverani che mancano l’opportunità di avvicinarsi alle zone alte della classifica restando al settimo posto con 26 punti.
L’inizio è stato equilibrato ma è stato subito l’Ascoli a dare la sensazione di poter fare qualcosa in più. Al 17’ D’Uffizi ha acceso il match con un tiro dal limite che ha costretto D’Alterio alla deviazione in angolo. Poco dopo i bianconeri si sono resi ancora pericolosi con Chakir, che ha mancato una buona occasione in area. La Ternana ha provato a rispondere ma senza convinzione: l’unico vero spunto è arrivato al 22’, quando Romeo ha colpito di testa su cross di Ndrecka. Conclusione centrale e facilmente bloccata da Vitale.
Nella ripresa l’Ascoli ha cambiato passo, prendendo progressivamente il controllo della gara. Al 53’ l’allenatore dei marchigiani Tomei ha chiesto l’intervento dell’FVS per una presunta trattenuta su Chakir in area di rigore ma dopo il check durato circa due minuti l’arbitro Leone di Barletta ha confermato la decisione di campo. Un minuto dopo lo stesso Chakir ha sfiorato il vantaggio colpendo la traversa di testa su cross di Silipo, a D’Alterio battuto.
Il gol è arrivato poco dopo. D’Uffizi ha trovato la rete da posizione ravvicinata, ma l’assistente ha segnalato il fuorigioco. L’arbitro è stato richiamato al monitor e, dopo la revisione FVS, ha convalidato il gol: Ascoli avanti 1-0.
La Ternana ha accusato il colpo e l’Ascoli ha sfiorato il raddoppio all’80’, ancora con D’Uffizi, andato vicino alla doppietta con un destro a giro terminato di poco a lato.
Nel finale la Ternana ha provato ad aumentare la pressione senza però trovare continuità offensiva. All’88’ Liverani ha giocato la prima card per una trattenuta su McJannet, appena entrato ma anche in questo caso dopo la revisione l’arbitro ha confermato la propria decisione non assegnando il calcio di rigore.
Il recupero è stato lunghissimo e carico di tensione. Al 98’ McJannet è caduto in area dopo un contrasto con Alagna e l’arbitro ha indicato il dischetto, assegnando il rigore alla Ternana. Le proteste dell’Ascoli sono state furiose e hanno portato all’espulsione di Tomei ma dopo una lunghissima revisione al monitor il direttore di gara ha cambiato decisione, revocando il calcio di rigore.
La Ternana ha avuto un’ultima chance su calcio d’angolo al 105’, con D’Alterio salito in area ma la difesa marchigiana ha allontanato il pallone. Poco dopo è arrivato il fischio finale, che ha sancito la vittoria dei bianconeri.
Nel post-partita Fabio Liverani ha commentato con lucidità la sconfitta: «Non abbiamo avuto la forza di controbattere. Siamo partiti bene ma l’Ascoli ha fatto una grande partita. Non siamo stati puliti nella gestione della palla, abbiamo perso molti duelli individuali ed è stata una giornata storta. Quando perdi tanti duelli difficilmente porti la partita a casa».
L’allenatore rossoverde ha riconosciuto le difficoltà emerse nella ripresa: «Non siamo stati molto attenti. Abbiamo concesso troppo. L’Ascoli ha giocatori di qualità ed è una squadra forte. Nell’arco del campionato i sei punti che ci separano (riferimento ai punti totali conquistati dalla Ternana senza penalizzazione: 31 contro i 37 dell’Ascoli, ndr) li valuteremo alla fine. Ora pensiamo alla crescita complessiva della squadra».
Sul rigore prima assegnato e poi revocato, Liverani ha spiegato: «Ci fidiamo dei calciatori e quando ci hanno detto che c’era stato il contatto ce la siamo giocata. Non siamo fortunati. Da quando uso l’FVS mai una volta sono tornati indietro. Oggi è stata la prima volta. L’atteggiamento degli arbitri dev’essere un pochino più sereno, sono sempre molto agitati. Se vogliono rispetto devono darlo anche a noi».
Guardando avanti, Liverani ha invitato a voltare pagina rapidamente: «Abbiamo perso contro una squadra costruita per vincere, non è successo nulla. Archiviamo questa sconfitta e pensiamo alla Coppa Italia, che per noi è la partita della stagione».
Infine, un passaggio sul mercato e sull’ambiente: «Sono contento dei giocatori che ho. Se qualcuno vorrà andare via lo valuteremo ma non abbiamo fretta. La proprietà ci ha chiesto di restare dentro certi parametri e di migliorare la squadra con intelligenza. Il gruppo è straordinario. I ragazzi mi hanno dimostrato di essere uniti, sono convinto che questa squadra farà una grandissima partita in Coppa Italia. Questa squadra è stata costruita il 2 settembre. Sulla carta avevamo 31 punti, con il Rimini addirittura 34. Non posso dire nulla alla squadra, pensiamo al Potenza”.
Dopo questa sconfitta la Ternana tornerà in campo mercoledì 14 gennaio alle 18, quando al “Liberati” affronterà il Potenza nella semifinale d’andata di Coppa Italia, appuntamento chiave per riscattare il passo falso del “Del Duca” e avvicinarsi alla finale.
ASCOLI 1
TERNANA 0
Ascoli (4-2-3-1): Vitale; Alagna (Cap.), Pagliai, Rizzo, Nicoletti; Corradini, Milanese (96′ Bando); Silipo (83′ Oviszach), Rizzo Pinna (83′ Ndoj), D’Uffizi (93′ Palazzino); Chakir (83′ Gori). A disp.: Brzan, Barosi, Galuppini, Corazza, Menna, Cozzoli, Zagari. All.: Francesco Tomei
Ternana (3-4-2-1): D’Alterio; Donati, Capuano (Cap.), Maestrelli; Bianay (77′ Durmush), Proietti (77′ McJannet), Vallocchia, Ndrecka; Romeo (92′ Orellana), Pettinari (66′ Ferrante); Dubickas (66′ Leonardi). A disp.: Vitali, Morlupo, Tripi, Brignola, Meccariello, Kerrigan, Valenti, Bruti. All.: Fabio Liverani
Arbitro: Domenico Leone (sez. Barletta)
Assistenti: Manuel Marchese (sez. Pavia), Matteo Nigri (sez. Trieste)
IV Ufficiale: Gianluca Renzi (sez. Pesaro)
FVS: Emanuele Bracaccini (sez. Macerata)
Marcatori: 64′ D’Uffizi (A.)
Note. Espulso al 53′ st Tomei (A) per proteste. Spettatori: 8.877 (di cui 22 ospiti). Ammoniti: Ferrante (T). Angoli: 1-7. Recupero tempo: 0′ pt;15′ st.
Foto: Sito Ternana Calcio
A cura di
- Andrew Pompili







