Serie C – Orgoglio Perugia, Forlì steso (4-0): ora testa al mercato

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24 Dicembre 2025
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Il poker è servito. Il Perugia in crisi ospita al “Curi” il Forlì e riesce ad imporsi con un pesante 4-0. La squadra di Tedesco, reduce da 3 sconfitte, si rialza con insperata grinta e ferocia agonistica trovando la terza vittoria in campionato, mentre la formazione allenata da Miramari cade per la quarta volta consecutiva in trasferta. I padroni di casa partono fortissimo: Tumbarello sfrutta subito l’errore di Saporetti per servire Bacchin ma la sua conclusione termina alta. Lo stesso Bacchin poco dopo colpisce a botta sicura su assist di Tumbarello trovando però la respinta di Martinetti, poi la difesa allontana.

Al 17’ arriva la svolta della gara: Saporetti trattiene Tozzuolo e dopo revisione all’FVS l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Manzari che realizza col brivido, la palla passa sotto la pancia di Martinetti per l’1-0. Prova a reagire il Forlì con il tentativo dal limite di Petrelli che sfiora il palo, ma sul ribaltamento di fronte il Perugia è letale: Bacchin si invola sulla fascia e crossa per Montevago, che gira in porta di prima intenzione e trova il raddoppio. I ritmi poi si abbassano fino a quando uno scatenato Bacchin entra in area e viene agganciato da Saporetti che commette il secondo fallo da rigore di giornata; dal dischetto si presenta di nuovo Manzari che fa 3-0 stavolta sul velluto, siglando così la prima doppietta stagionale.

Nella ripresa prima ci prova Bartolomei su punizione ma trova la respinta con i pugni del portiere ospite, poi Tumbarello si mette in proprio, arriva sul fondo e serve a rimorchio l’accorrente Joselito, freddissimo nel controllo e nel tiro a giro che vale il 4-0. Il risultato finale potrebbe essere anche più rotondo ma il pallonetto dalla distanza di Montevago colpisce soltanto il palo.

A margine della partita il tecnico del Perugia Giovanni Tedesco esprime soddisfazione per l’ottima prestazione dei biancorossi: «Il più bel Grifo della mia gestione. Sapevamo che il Forlì ci avrebbe concesso tanto. La squadra è stata brava a mettere in campo ciò che avevamo provato in settimana. Ho rivisto lo spirito giusto, ho ritrovato la mia squadra. Bacchin e Montevago? Avevano già giocato assieme. Oggi hanno interpretato bene la gara».

In merito alla prestazione, decisamente lontana dalle ultime gare soporifere: «Dopo la sconfitta di Campobasso ho parlato con la squadra – afferma il tecnico palermitano – Mi sono seduto in mezzo a loro come se fossi un giocatore. Ci siamo detti alcune cose e ci siamo chiariti. Questa mattina sulla lavagna avevo scritto soltanto la parola “noi”. L’ “io” nel calcio non va mai bene».

Fronte mercato Tedesco ha le idee chiare: «Tutti i giorni mi confronto con Borras, Gaucci e Novellino. Sappiamo dove intervenire ma la squadra non va rivoluzionata, c’è bisogno di 2-3 giocatori. Giunti? Conoscete la situazione, il ragazzo ha diverse richieste in Serie B. Tuttavia rappresenta un patrimonio della società, semmai venisse ceduto sarà solo alle condizioni del Perugia».

Sulla sessione trasferimenti di gennaio interviene anche il Direttore Generale del Grifo Hernan Garcia Borras: «Ho piena fiducia in Riccardo Gaucci e sono convinto che farà un ottimo lavoro. Ha il quadro completo della situazione e si sta già muovendo. Voglio chiarire che la società non è e non sarà mai disposta a farsi ricattare da nessun agente o calciatore. Il Perugia rappresenta ed ha un patrimonio che verrà tutelato».

Riguardo alle entrate il Grifo continua a seguire la pista che porta all’attaccante della Triestina Eetu Vertainen, autore di 5 gol e 1 assist in questa prima parte di campionato nel Girone A. Il Perugia avrebbe l’accordo con il club alabardato ma mancherebbe quello con il giocatore. La rosa dei biancorossi potrebbe beneficiare anche di innesti “interni” come il rientro dell’esterno Francesco Lisi e il tesseramento del difensore argentino Ivan Esculino, in gruppo oramai da più di un mese. 

Oltre alle entrate il Perugia pensa necessariamente alle uscite. Sul piede di partenza ci sono Jeremie Broh (su cui ci sarebbe l’interesse del Gubbio), Mamadou Kanoute, Roberto Ogunseye e Moustapha Yabre. A tenere banco però è soprattutto la situazione del centrocampista Giovanni Giunti. Il Padova avrebbe offerto 200 mila euro, cifra però lontana dalle richieste del Perugia. Sul mediano marchigiano ci sarebbe l’interesse anche dell’Avellino che nei prossimi giorni potrebbe recapitare un’offerta al club del presidente Javier Faroni. Resta il fatto che il Grifo non può prescindere da un ritocco più o meno importante della rosa, finalizzato non solo all’obiettivo stagionale della salvezza ma anche per mettere le basi di un futuro che dovrà vedere il club tornare a lottare per i vertici della categoria. 

Tornando al match del “Curi”, mastica amaro il tecnico del Forlì Alessandro Miramari: «A fine gara non ho detto nulla alla squadra, ci si lecca le ferite e basta. Il primo rigore concesso? E’ stato vergognoso ma c’è da dire che il Perugia avrebbe vinto comunque perché ha giocato bene al contrario nostro». Il Forlì tornerà in campo sabato 3 gennaio alle 14:30 per sfidare l’Arezzo reduce dal pareggio esterno 1-1 contro la Torres. Il Perugia invece farà il suo esordio nel nuovo anno domenica 4 gennaio alle 17:30 sul campo del Guidonia Montecelio, in cerca di riscatto dopo l’1-1 in trasferta dell’ultimo turno con il Campobasso.

 

 

Perugia 4
Forlì 0

PERUGIA (4-3-1-2): Gemello 6; 6 Tozzuolo 6,5 Riccardi 6 Angella 6 Dell’Orco 6; Tumbarello 7,5 (34’ st Torrasi 6) Bartolomei 6,5 Megelaitis 6 (44’ st Dottori sv); Manzari 7,5 (18’ st Joselito 6,5); Montevago 7 (44’ st Giardino sv) Bacchin 7,5 (34’ st Matos 6). A disp.: Moro, Vinti, Giraudo, Peruzzi, Rondolini, Calapai, Giunti, Terrnava. All.: Tedesco 7.

FORLI’ (4-3-3): Martinetti 5,5; Manetti 5,5 (18’ st Mandrelli 6) Saporetti L. 4,5 Elia 6 Cavallini 5,5 (18’ st Spinelli 6); Macrì 6 Menarini 5,5 (18’ st Ripani 6) De Risio 6; Coveri 5 (32’ st Franzolini 6) Petrelli 5,5 Farinelli 5 (13’ pt Scorza 6). A disp.: Calvani, Veliaj, Graziani, Valentini, Monaco, Giovannini, Saporetti S., Manuzzi. All.: Miramari 5.

ARBITRO: Recchia di Brindisi 6.
Guardalinee: Tempestilli e Fabrizi.
Quarto uomo: Caruso.
MARCATORI: 18’ pt (R) e 44’ pt (R) Manzari (P), 20’ pt Montevago (P), 24’ st Joselito (P).

AMMONITI: Manetti (F), Megelaitis (P), Saporetti (F).

NOTE: spettatori 3.053. Angoli: 3-3. Rec.: pt 4’, st 8’

A cura di
  • Eugenio Alunni,
  • Alessio Modarelli