Serie A Women. Ternana, contro la Fiorentina l’impresa sfuma dal dischetto (1-0). Cincotta: “Usciamo a testa alta”
Pomeriggio amaro per la Ternana di Cincotta che non è riuscita ad ottenere il terzo risultato utile consecutivo. Dopo la vittoria contro il Sassuolo e il pareggio con il Parma è arrivata la sconfitta contro la Fiorentina. Le toscane sono riuscite ad andare in vantaggio dopo pochi secondi grazie al gol di Omarsdottir e hanno gestito per tutto il primo tempo non concedendo quasi nulla alla formazione rossoverde. Nel secondo tempo la Ternana ha avuto un approccio totalmente differente, più propositivo e dinamico. L’episodio che avrebbe potuto decidere la partita è arrivato nei minuti di recupero con il rigore guadagnato da Pirone: proprio l’espertissima attaccante della Ternana si è presentata sul dischetto e, dopo aver realizzato 3 rigori su 3 in questa stagione, questo lo ha calciato alto. La Ternana torna quindi da Firenze a mani vuote e con grande rammarico perché nonostante tutto è riuscita a giocarsela fino alla fine con un avversario di alto livello come la Fiorentina.
Cronaca – La partita della Ternana è iniziata subito in salita: la Fiorentina è riuscita a segnare dopo pochi secondi grazie al gol di Omarsdottir, servita da una grande imbucata da parte di Bredgaard. Nei primi minuti c’è stato un dominio totale da parte delle padrone di casa che hanno attaccato con insistenza sbattendo in un paio di occasioni contro la sempre attenta Ciccioli e non permettendo mai alla Ternana di essere pericolosa nei pressi della porta di Fiskerstrand. Particolarmente ispirata è stata Bredgaard che grazie alla sua velocità e alla notevole capacità di dribbling è stata una vera e propria spina nel fianco della difesa rossoverde. La Fiorentina al 33’ ha avuto l’occasione per il raddoppio, costruita ancora una volta sull’asse Bredgaard-Omarsdottir: conclusione di quest’ultima che si è stampata sulla traversa a Ciccioli battuta. Al 37’ è arrivato il primo tiro in porta e la prima occasione per la Ternana, sugli sviluppi di calcio d’angolo Erzen ha tentato la girata che ha scheggiato la traversa ed è finita fuori. Va sottolineato che, nonostante il gol subito dopo pochi secondi che poteva segnare il preludio alla goleada viola, la Ternana è riuscita a limitare gli attacchi delle toscane e a non sprofondare dopo la doccia fredda.
Il secondo tempo della Ternana è iniziato in maniera totalmente differente rispetto alla prima frazione, la squadra rossoverde è riuscita ad arrivare in più occasioni nei pressi della porta viola. Determinanti in questo senso sono stati gli ingressi in campo di Di Giammarino e Petrara che hanno dato maggiore vivacità al centrocampo. L’occasione migliore è stata costruita da Pellegrino Cimò in apertura di secondo tempo: una conclusione dall’interno dell’area che non ha trovato lo specchio della porta. Al 68’ spavento enorme per la Ternana che ha rischiato di farsi male da sola: Breitner nel tentativo di respingere un corner della Fiorentina ha indirizzato male, colpendo la traversa e sfiorando un clamoroso autogol. Dopo un secondo tempo senza grandi acuti da parte di entrambe le squadre gli ultimi minuti hanno regalato emozioni. Al 91’ sarebbe potuta arrivare la svolta per la Ternana, Lombardi in un intervento goffo all’interno dell’area di rigore è franata addosso a Pirone, l’arbitro Mazzoni non ha avuto dubbi ed ha assegnato il calcio di rigore alle rossoverdi. Proprio Pirone si è presentata dal dischetto calciando però alto e spegnendo le speranze della Ternana di ottenere puti importanti per accorciare la classifica.
Dopogara – Alla prima partita da titolare dopo il rientro dal lungo stop per infortunio, Ciccotti si è espressa così: «Le emozioni sono state tante dopo quasi 8 mesi lontana dal campo. È stato un periodo duro ma è stato bello poter tornare in campo, soprattutto da titolare». Sulla partita ha aggiunto: «Mi dispiace per il risultato. Sarebbe stato bello poter festeggiare il rientro con dei punti. È stato un peccato prendere gol subito, successivamente non è stato facile tenere botta però siamo riuscite a prendere fiducia e consapevolezza senza subire gol. Nel secondo tempo abbiamo avuto anche l’occasione di pareggiare, purtroppo non ci siamo riuscite».
«Usciamo a testa alta – ha detto il tecnico Cincotta al termine della partita – al cospetto di una società attrezzatissima e che può puntare a palcoscenici unici. Siamo contenti della prestazione che abbiamo fatto. Ci dispiace che il pareggio sia volato via all’ultimo minuto. Vogliamo molto bene a Valeria Pirone, è una calciatrice che in più di un’occasione ha risolto delle partite. I rigori si possono sbagliare, oggi ha avuto il coraggio di calciare un rigore che pesava molto. Resta la grande stima per Valeria e per la prestazione sua e di tutta la squadra».
Ora la Ternana dovrà cercare di correggere gli errori commessi nella partita di Firenze e allo stesso tempo fare tesoro di quanto buono è stato fatto in vista del prossimo impegno, anche questo molto difficile contro la Roma in casa il 13 dicembre alle 18.
FIORENTINA 1
TERNANA 0
Fiorentina (4-3-3) Fiskerstrand, Johansen (76’ Lombardi), Faerge, Van der Zanden, Orsi (88’ Voldvik), Tryggvadottir (76’ Catena), Severini, Omarsdottir, Janogy (88’ Bonfantini), Hurtig (67’ Wijnants), Bredgaard. A disposizione: Bettineschi, Woldvik, Bonfantini, Catena, Cetinja, Curmark, Della Peruta, Filangeri, Lombardi, Longo, Wijnants. All: Piñones-Arce.
Ternana (4-3-3) Ciccioli, Vigliucci, Corrado, Pacioni, Erzen (77’Martins), Ciccotti (45’ Di Giammarino), Breitner (81’ Regazzoli), Pastrenge (58’ Petrara), Pellegrino Cimò, Pirone, Lazaro (77’Gomes). A disposizione: Ghioc, Bartalini, Di Giammarino, Gomes, Ferraresi, Labate, Peruzzo, Petrara, Porcarelli, Regazzoli, Ripamonti, Martins. All: Cincotta.
Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni (sez. Prato)
Guardalinee: Filippo Pignatelli (sez. Viareggio) e Cristiano Pelosi (sez. Ercolano)
Quarto uomo: Francesco Saffioti (sez. Como)
FVS: Alberto Rinaldi (sez. Pisa)
Marcatori: 2’pt Omarsdottir
Ammoniti: Pastrenge (T)
Note: Recupero: 1’pt, 8’st. Calci d’angolo: 11-5
A cura di
- Cristian Gatti







