Serie A Women. Ternana sconfitta 3-1 dal Genoa e ancora al palo, Cincotta protesta: “Ci hanno tolto un gol valido”
Era un’occasione per fare punti, per provare a vincere una partita importante che avrebbe dato morale o almeno per strappare un pareggio che avrebbe smosso la classifica. Invece la Ternana nella trasferta in casa del Genoa ha incassato la terza sconfitta consecutiva. Nonostante un primo tempo giocato su buoni livelli e chiuso sul risultato di 1-1 la seconda frazione è stata fatale alla Ternana. Il Genoa ha alzato il livello arrivando con continuità alla conclusione e sfruttando soprattutto i calci piazzati, tallone d’Achille della formazione di Cincotta. La partita è terminata quindi sul risultato di 3-1, ai gol del primo tempo di Hilaj e Pellegrino Cimò si sono aggiunti nella ripresa quelli di Lipman e Monterubbiano che hanno permesso al Genoa di conquistare i tre punti, condannando le rossoverdi all’ultima posizione in classifica ancora onestamente a quota zero punti.
La cronaca La prima occasione è stata per Lazaro che all’8’ ha tentato un colpo acrobatico sugli sviluppi di un cross, la palla però è finita alta sopra la traversa. La Ternana ha continuato a gestire la partita ed è riuscita a tornare nei pressi della porta difesa da Forcinella: un lancio millimetrico da parte di Massimino per lo scatto in profondità di Pirone che ha tentato il pallonetto, il tiro è stato però bloccato agevolmente dal portiere del Genoa (18’). Nei primi 20 minuti sono le rossoverdi che hanno fatto la partita, oltre il 60% di possesso palla e una pressione moto alta che non ha permesso al Genoa di costruire manovre fluide. Al 26’ Pellegrino Cimò su lancio perfetto di Regazzoli è riuscita a trovare l’inserimento giusto e battere con un tocco morbido Forcinella, gol bellissimo che però è stato annullato per posizione di fuorigioco.
Un episodio su cui al termine della gara la Ternana e Cincotta in particolare avranno da recriminare. Al 31’ alla prima vera occasione è stato il Genoa ad andare in vantaggio quando Hilaj sugli sviluppi di calcio di punizione ha sfruttato una serie di rimpalli dentro l’area di rigore ternana per colpire da pochi passi e battere senza difficoltà Ciccioli. La risposta della Ternana non si è fatta attendere, al 34’ ancora un inserimento perfetto di Pellegrino Cimò che ha sfruttato benissimo la palla in profondità di Ripamonti e con un destro imparabile ha riportato il risultato in parità. Nei minuti di recupero la Ternana ha rischiato ancora una volta di andare in svantaggio: Bahr con una grande azione è arrivata alla conclusione all’interno dell’area di rigore con discreta libertà ma è stato ottimo il riflesso di Ciccioli. Azione che è stata oggetto anche di revisione tramite il Football Video Support per un possibile tocco di mano in area della ternana da parte di Ripamonti, ritenuto invece regolare dall’arbitro Rossini anche nella revisione successiva. Le squadre sono andate quindi a riposo sul risultato di 1-1.
Nei primi minuti della ripresa una ripartenza veloce della Ternana ha permesso a Pirone di arrivare nei pressi della porta del Genoa, il suo tiro è finito alto complice anche la buona copertura di Di Criscio. Al 59’ ci sarebbe stata un’altra possibilità per la Ternana di trovare il vantaggio: una grandissima azione personale della solita Pirone che è riuscita a servire Pellegrino Cimò che all’interno dell’area e da buonissima posizione non è riuscita a trovare l’impatto vincente. Al 64’ ancora Pirone con grande caparbietà è riuscita ad arrivare sul fondo e a servire Lazaro che però ha schiacciato troppo la conclusione sprecando una buonissima occasione.
Così come nel primo tempo però nel momento migliore per la Ternana è arrivato il gol del Genoa, al 66’ ancora una volta sugli sviluppi di calcio da fermo Lipman è riuscita a trovare la deviazione vincente. In 3 minuti la partita è cambiata completamente. Prima il Genoa è andato vicino al terzo gol grazie ad un grandissimo tiro dalla distanza di Bahr che è uscito di pochissimo. Successivamente il Genoa ha sfruttato ancora un calcio piazzato dove è stata Monterubbiano a trovare la deviazione che ha portato sul doppio vantaggio le rossoblù. Dal momento del 3-1 fino alla fine della partita per la Ternana è stato buio totale, le rossoverdi non hanno mai dato la sensazione di poter reagire, subendo l’aggressività nel recupero palla delle giocatrici del Genoa e non riuscendo a mettere seriamente in difficoltà la difesa ligure. La Ternana ha rischiato addirittura di subire il 4-1 nei minuti di recupero con la conclusione uscita di poco di Bettalli prima e quella di Massa respinta da Ciccioli poi.
Dopogara Al termine della gara il tecnico Cincotta ha espresso disappunto sul gol annullato nel primo tempo a Pellegrino Cimò quando ancora il risultato era sullo 0-0, rimarcando quanto questo episodio abbia condizionato tutta la partita. «Mi dicono che si trattava di un gol valido – ha detto-. In un gioco di equilibri così sottili dinamiche come queste fanno tanta differenza». Sulla difficoltà della Ternana nelle palle inattive ha poi aggiunto: «Sono 6 gol che subiamo su palla inattive, è un nostro limite. Dobbiamo essere molto più attente e capaci, sicuramente si tratta di una mia responsabilità e dovrò fare in modo che questo fondamentale torni ad essere performante come nella scorsa stagione. La squadra ha comunque fatto bene, abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio e non ci siamo riusciti. È un risultato che fa male perché l’impegno è totale da parte di tutti».
«Il primo tempo è stato di buon livello- ha aggiunto Pacioni – abbiamo giocato da squadra, senza paura. Poi nel momento in cui sbagli e subisci la partita prende un’altra piega. Anche se per larghi tratti della gara la nostra prestazione è stata superiore alla loro potevamo e dovevamo fare molto meglio. In questo momento sono molto dispiaciuta».
La Ternana dovrà riorganizzare le idee dopo questo avvio di campionato molto complicato e avrà la possibilità di sfruttare la sosta che terrà le rossoverdi lontane dal campo fino al 2 novembre, giorno in cui le umbre affronteranno la durissima trasferta contro la Juventus campione in carica.
GENOA 3
TERNANA 1
Genoa (4-3-3) Forcinella, Vigilucci, Lipman, Di Criscio, Acuti, Cuschieri (71’ Massa), Hilaj, Cinotti (88’ Giles), Sondergaard (82’ Bargi), Bahr (89’ Bettalli), Monterubbiano (71’ Giacobbo). A disposizione: Abate, Bargi, Bettalli, Curraj, Ferrara, Giacobbo, Giles, Korenciova, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele. All.: De La Fuente
Ternana (4-3-1-2) Ciccioli, Vigliucci (71’ Ferraresi), Massimino, Pacioni, Ripamonti, Petrara (71’ Peruzzo), Regazzoli, Di Giammarino (75’ Porcarelli), Pellegrino Cimò, Lazaro (82’ Breitner), Pirone. A disposizione: Bartalini, Breitner, Corrado, Erzen, Ferraresi, Labate, Pastrenge, Peruzzo, Porcarelli, Quazzico. All.: Cincotta.
Arbitrio: Giacomo Rossini (sez. Torino)
Guardalinee: Yassine El Hamdaoui (sez. Novi Ligure), Gianluca Li Vigni (sez. Seregno)
Quarto uomo: Lorenzo Spinelli (sez. Cuneo)
FVS: Simone Ambrosino (sez. Nichelino)
Marcatori: 31’pt Hilaj, 34’pt Pellegrino Cimò, 21’st Lipman, 23’st Monterubbiano
Ammoniti: Regazzoli (T), Bahr (G)
Note: Recupero: 3’pt, 5’st. Calci d’angolo: 7-1
A cura di
- Cristian Gatti







