Serie A Women. Alla Ternana il cuore non basta, sconfitta all’esordio casalingo contro il Napoli (4-3)

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13 Ottobre 2025
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La classifica recita: Ternana ancora a zero punti. Le sensazioni però che ha lasciato la partita contro il Napoli sono state decisamente positive nonostante il risultato. Al “Moreno Gubbiotti” di Narni la Ternana è uscita sconfitta ma a testa altissima, grazie ad una prestazione di carattere e grinta incredibili. Le rossoverdi sono partite fortissimo, trovando il gol dopo mochi minuti con Pastrenge. Successivamente però il Napoli ha sfruttato le disattenzioni della retroguardia ternana trovando il gol con Floe, Muth, Brooks e Kozak. Nel secondo tempo la Ternana ha provato a ribaltare il risultato con le reti di Pirone e Massimino che hanno regalato minuti finali di altissima emozione ma non hanno cambiato la sostanza.

Cronaca – Al 3’ minuto le rossoverdi sono andate subito in vantaggio grazie a Pastrenge che ha ribadito in rete una prima respinta sul tiro di Lazaro. La formazione ospite ha provato a rispondere all’8’ minuto con Barker, un tiro da fuori area che è finito di poco a lato della porta difesa da Bartalini. La stessa Bartalini è stata protagonista in negativo del pareggio da parte del Napoli: al 18’ Floe ha scippato il pallone all’interno dell’area di rigore sfruttando l’indecisione del portiere della Ternana nel tentativo di costruzione dal basso. Ottima la pressione portata dall’attaccante partenopea, grave però l’errore dell’estremo difensore rossoverde che ha regalato il gol del pareggio. La Ternana ha cercato di rendersi pericolosa sfruttando la vivacità di Regazzoli che al 30’ ha trovato spazio per concludere da fuori area, tiro troppo centrale facile preda di Bačić. Al 38’ il Napoli ha richiesto la revisione tramite Football Video Support per un presunto contatto all’interno dell’area di rigore della Ternana tra Corrado e Floe considerato regolare dall’arbitro Cerea. Il finale di primo tempo è stato fatale per la Ternana, il Napoli è riuscito a trovare il gol prima grazie al tiro da fuori area di Muth (44’), ancora una volta non perfetta Bartalini, poi alla deviazione vincente di Brooks sul calcio d’angolo battuto da Kozak (48’), permettendo alla formazione ospite di chiudere la prima frazione in vantaggio 3-1.

Il Napoli è partito subito forte nella ripresa andando a pochi passi dal quarto gol con l’azione personale di Floe prima e il tentativo di Banušić successivamente. Il quarto gol per il Napoli è però arrivato al 53’ e nel migliore dei modi, un gol olimpico di Kozack: direttamente da calcio d’angolo l’esterna polacca ha disegnato una traiettoria imparabile. Ma la Ternana non ha mollato e al 62’ grazie ad una caparbia Pirone ha conquistato un calcio di rigore, causato dal fallo di Brooks, realizzato dalla stessa Pirone. Al 67’ è stato richiesto anche dalla Ternana l’intervento del FVS per un fallo di Pettenuzzo considerato da espulsione ma anche in questo caso l’arbitro ha confermato la decisione di campo: solo ammonizione. Il Napoli, nonostante l’episodio del rigore, ha comunque continuato ad attaccare ed era anche riuscito a trovare la quinta rete al 75’, ancora una volta con Floe, annullata però per posizione di fuorigioco. Con il cuore la Ternana ha provato a riprendere il Napoli e nei minuti di recupero la rete di Massimino ha riacceso le speranze. L’assalto finale della Ternana però non ha cambiato il senso della partita, il Napoli alla fine è riuscito a spuntarla 4-3 e ad ottenere i tre punti.

Dopogara – «Conoscevamo e conosciamo tuttora – ha detto il tecnico Antonio Cincotta al termine della partita – il valore della posta in palio oggi. Si vince sempre insieme e, ancora di più, si perde tutti insieme. Questa partita ci ha insegnato che, quando vieni rimontato si deve e si può reagire, riaprendo partite che sembrano definitivamente chiuse. Da questo dovremo ripartire, con la consapevolezza che non siamo arrivati al pareggio davvero per poco. Mi dispiace che non siamo riusciti a regalare un risultato positivo al pubblico di Terni, spero comunque che tutti abbiano apprezzato l’impegno messo in campo».

Protagonista in positivo della partita è stata sicuramente Valeria Pirone, schierata con la fascia da capitano al braccio vista l’assenza di Pacioni. Da vero capitano è stata l’ultima a mollare e con grande caparbietà si è resa protagonista del guizzo che ha riaperto la partita, procurandosi e segnando il rigore del 4-2. «Purtroppo, sappiamo che grinta e voglia non bastano in questo campionato – ha affermato Pirone – che ancora è lungo e siamo già concentrate sul prossimo impegno contro il Genoa. Siamo state meno brave di loro nella gestione di situazioni delicate, è una sconfitta che ci insegna tanto sotto questo punto di vista. Ci dispiace molto soprattutto per i nostri tifosi, non aver regalato loro un risultato positivo ci ha creato molto sconforto».

Ora la Ternana dovrà resettare dopo questo inizio traballante e preparare al meglio il prossimo impegno contro il Genoa, altra squadra neopromossa, previsto per sabato 18 ottobre alle ore 12,30.

TERNANA 3

NAPOLI 4

Ternana (3-4-1-2) Bartalini, Massimino, Breitner (83’ Porcarelli), Corrado (81’ Quazzico), Petrara (57’ Erzen), Pellegrino Cimò, Pastrenge (57’ Peruzzo), Labate, Regazzoli, Làzaro, Pirone. A disposizione: Bianconi, Ciccioli, Di Giammarino (57’ Labate), Eržen, Ferraresi, Peruzzo, Porcarelli, Quazzico, Ripamonti, Vigliucci. All: Cincotta

Napoli (4-4-2) Bačić, Giordano, Brooks, Jusjong, Pettenuzzo, Barker (82’ Troan), Bellucci (82’ Sciabica), Muth, Kozak (82’ Carcassi), Floe, Banušić (51’ Vanmechelen). A disposizione: Beretta, Carcassi, D’Angelo, Doucouré, Hornschuch, Langella, Troan, Sciabica, Sliskovic, Vanmechelen, Vergani, Vischi. All: Sassarini

Arbitro: Davide Cerea (sez. Bergamo)

Guardalinee: Luca Granata (sez. Viterbo) e Francesco Raccanello (sez. Viterbo)

Quarto uomo: Flavio Barbetti (sez. Arezzo)

FVS: Roberto D’Asciano (sez. Roma 2)

Marcatori: 3’pt Pastrenge, 19’ pt Floe, 44’ pt Muth, 48’ pt Brooks, 8’ st Kozak, 19’ st Pirone (P), 51’st Massimino.

Ammoniti: Pettenuzzo (N), Erzen (T) Sassarini (N)

Note: Recupero: pt 4’, st 7’. Calci d’angolo: 1-7

A cura di
  • Cristian Gatti