Numeri da urlo al Challenger di Perugia, a trionfare è Andrea Pellegrino

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18 Giugno 2025
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È un torneo in costante crescita quello di Perugia. A parlare è la partecipazione degli spettatori che tutti i giorni sono stati presenti nell’impianto per assistere alle partite. La tendenza positiva dello scorso anno che ha fatto registrare tre serate da tutto esaurito, con più di mille persone presenti, è continuata anche questo anno.

Sarà stata forse la presenza di tennisti “top 100” come Luca Nardi o di una leggenda vivente come Stan Wawrinka, sarà stata forse la presenza di una rappresentanza perugina come Francesco Passaro. Quello che più conta però è che anche nell’edizione 2025/26 l’entusiasmo per il torneo è rimasto altissimo.

A partire da eventi più ristretti come quello di Perugia, fino ad arrivare ai più importanti come gli internazionali di Roma, il nuovo obiettivo comune per gli organizzatori sembra essere lo stesso, riuscire a coinvolgere la città cercando di includere anche chi non è interessato a vivere direttamente il torneo.

“La crescita del Tennis degli ultimi anni ha cambiato le cose. Mef Tennis Events gestisce questo evento, oltre ad altri challenger in giro per Italia e Spagna, è riuscita ad organizzare attività anche fuori dalla struttura, nel centro storico, che hanno coinvolto direttamente gli atleti e le persone di tutte le fasce d’età”, ha spiegato l’addetto stampa del Tennis Club Lorenzo Ercoli.

A vincere la decima edizione del Torneo è stato il numero 136 al mondo Andrea Pellegrino, che in una finale giocata alla perfezione ha avuto la meglio per 2 set a 0 sul bosniaco Nerman Fatic. Tanto rammarico invece per due dei protagonisti assoluti del Challenger, almeno sulla carta, il leggendario tennista svizzero Stan Wawrinka alle ultime gare della sua carriera e il padrone di casa Francesco Passaro. Wawrinka è stato capace di riempire il centrale del Tennis Club già al primo turno dove dopo aver perso il primo set al tie-break, è crollato fisicamente nel secondo e ha abbandonato prematuramente la competizione al cospetto di un Albot in stato di grazia. Diversa invece la sorte per Passaro che dopo aver battuto Maestrelli e Durasovic si è arreso di fronte al vincitore del torneo Andrea Pellegrino che contro tutti i pronostici in poco meno di due ore è riuscito ad avere la meglio sul perugino. La vittoria di Pellegrino ha evidenziato la bellezza di questo sport che più di tutti provoca continue sorprese e ha regalato al Challenger di Perugia altre storie da raccontare in un futuro che sembra di rosee aspettative.

A cura di
  • Alessio Anselmi,
  • Francesco Sebastiani