Serie C. Ternana, torna Fabio Liverani in panchina: «Qui per costruire qualcosa di importante»
«Dobbiamo vincere quattro partite, o almeno tre, per arrivare all’ultima giornata nella posizione migliore». Con queste parole, Fabio Liverani, nuovo tecnico della Ternana, ha fissato l’obiettivo immediato dei rossoverdi nella conferenza stampa di presentazione. Il tecnico, tornato sulla panchina rossoverde dopo l’esperienza del 2016-2017, ha firmato un accordo triennale fortemente voluto dal presidente Stefano D’Alessandro: «Lo ringrazio per aver accettato e sposato il mio progetto. È la dimostrazione che crede fortemente in ciò di cui abbiamo parlato».
Liverani ha espresso grande soddisfazione per il ritorno: «Qui ho lasciato tanto, sia nel cuore che sul campo. Mi è stato chiesto di costruire qualcosa di importante e duraturo, ed era proprio quello che cercavo».
Sul cammino verso la promozione, il nuovo allenatore ha analizzato la situazione con lucidità: «La Ternana non può stare in questa categoria, ma deve essere umile nel capire il perché. Il nostro obiettivo è recuperare nelle prossime tre partite due punti sull’Entella, per andare a Chiavari a -3 e avere il destino nelle nostre mani. Non possiamo permetterci altri rimpianti».
Le assenze pesano ma Liverani non cerca alibi: «Cicerelli, il nostro capocannoniere, è fuori. Loiacono è indisponibile, Capuano in dubbio, Vallocchia squalificato. Arriviamo alla partita più importante della stagione con grandi difficoltà, ma è un’opportunità straordinaria per tutto il gruppo. Una squadra forte reagisce sempre nei momenti più difficili».
L’allenatore ha poi parlato delle scelte tattiche: «A quattro partite dalla fine non conteranno mai moduli e numeri. Questa squadra gioca 4-2-3-1 ma in partita difficilmente lo fa. La partita di domenica la vinciamo, se ci riusciamo, con tecnica, determinazione e voglia. Solo così possiamo raggiungere il nostro obiettivo». Un appello speciale è stato rivolto ai tifosi: «Noi dobbiamo trascinarli con i risultati. Loro ci sostengono con la presenza, ma devono vedere il nostro impegno totale».
Dopo Liverani, è stato il presidente D’Alessandro a prendere parola, chiudendo le polemiche sull’esonero di Ignazio Abate: «Non accetto più discussioni su motivazioni che ormai non hanno più senso. Voglio vincere. Ho preso questa decisione perché serviva un’inversione di rotta. La squadra ha perso punti importanti e io devo fare il possibile per conquistare il campionato».
Difendendo il proprio operato, D’Alessandro ha ribadito: «Gestisco la Ternana come casa mia. Ho risolto i problemi, migliorato le condizioni della squadra e programmato il futuro. Non mi interessa cosa si dice, so solo che prima del mio arrivo qui non c’era nulla».
Guardando avanti, il presidente ha voluto mandare un messaggio alla piazza: «Chiedo a tutti, compresa la tifoseria, di voltare pagina e ripartire. Per il bene della Ternana. Abbiamo uno staff tecnico di alto livello e vogliamo raggiungere i nostri obiettivi. Se non ci riusciremo quest’anno, ci riproveremo il prossimo. L’importante è crescere».
Infine, sulle strategie tecniche e dirigenziali ha confermato l’intenzione di costruire un progetto solido: «Abbiamo programmato il centro sportivo e presto arriveranno nuove indicazioni. Siamo pronti per il futuro, indipendentemente dalla categoria».
Foto: Sito Ternana Calcio
A cura di
- Andrew Pompili







